Il paese dei balocchi

Certe volte sembra di vivere in un mondo di favole, quello che si legge o si ascolta sembra irreale, poi ci si rende conto che viviamo con una amministrazione che sopravvaluta il suo consenso e pensa di poter operare al di sopra del giudizio della gente, con una schiera di consiglieri comunali di maggioranza che vengono giudicati non all’altezza delle necessità e con delle opposizioni che hanno già dimostrato l’incapacità di rendere efficace la propria azione.
Se qualcuno non avesse contezza del livello politico dei consiglieri comunali, potremmo riempire fiumi di pagine sull’argomento.

Prima favoletta, il Comune attiva i cantieri di servizio e l’apparato di comunicazione del sindaco, del quale abbiamo già sperimentato la totale inutilità perché dedicato, come specificato dallo stesso portavoce, a tutt’altro compito, non specificato, di quello che sarebbe la normale e logica comunicazione istituzionale, si fa precedere da una nota dell’opposizione grillina sulla materia.

Seconda favoletta, il Comune attiva un cantiere di servizio per garantire custodia e pulizia dei servizi in alcune ville comunali. Il problema è che i bagni della villa di via Archimede sono chiusi perché inutilizzabili.
Il collaboratore del Sindaco per il welfare, il consigliere Rivillito, contattato, conferma che i bagni della villa di via Archimede sono chiusi da tempo, nonostante giusta segnalazione agli uffici competenti.
Riguardo ai bagni del Giardino Ibleo, che i 5 Stelle considerano anche chiusi, il consigliere Rivillito dice che la cosa gli viene nuova, dovrebbero essere funzionanti e aperti. In ogni caso, quanto di sua competenza e di competenza dell’assessorato, si ritiene espletato al meglio. Le dovute segnalazioni sono state inoltrate da tempo.

Scrivono i 5 Stelle: “Il Comune di Ragusa, utilizzando il residuo di un fondo regionale attivato dalla precedente amministrazione, dà legittimamente l’opportunità di guadagnarsi il pane a 35 persone, utilizzando 96mila euro per un cantiere di servizio, però non li mette nella condizione di potere espletare al meglio i loro compiti”.
Secondo quanto dice Rivillito, il problema è che alla villa di via Archimede si fa solo custodia e non si puliscono i bagni perché chiusi. Problema che non esiste, o no?
Certo, se il problema è noto da mesi, addirittura, non si comprende perché è stato attivato, ugualmente, il progetto.
Quanto alla pulizia dei bagni, i problemi sono sempre esistiti e non ci sono stati mai uffici e dirigenti con le capacità adeguate per risolvere questo tipo di problematiche, esistenti anche per la mano leggera degli assessori che non riescono a mettere in riga dirigenti e uffici, se sono confermate le responsabilità di dirigenti e uffici, come viene spiegato.

I 5 Stelle continuano scrivendo che i soldi pubblici dovrebbero essere spesi con più accortezza, e si dilungano con considerazioni di ordine politico sulla questione, dimenticando anche il passato quando le contestazioni sui bagni pubblici, sotto l’amministrazione grillina, erano quotidiane. Ma quelli erano altri tempi e amministratori che gli attuali 5 Stelle disconoscono.

Basterebbe questo per offrire la palma di buona ed efficace opposizione ai 5 Stelle, ma non sarebbero loro se non ricadessero nell’ovvio, peraltro inascoltato, delle eccezioni per l’aumentato numero degli assessori con costi a carico della collettività.
Potrebbero aspettare di vedere i primi risultati dell’attività dei nuovi assessori, in mancanza dei quali potrebbero eccepire qualcosa sui soldi spesi inutilmente, come già avviene per buona parte della task force dedicata alla cultura.
Parole inutili, buttate al vento, inglobate in una comunicazione non penetrante sull’opinione pubblica, che tralascia gli interrogativi principali da inoltrare all’amministrazione e da segnalare alla gente: perchè i bagni della villa di via Archimede sono chiusi, e da tempo ? Chi si occupa materialmente della custodia della villa ?
Prima del guasto, chi provvedeva alla pulizia dei bagni ? Quali sono gli uffici coinvolti nei disservizi ?
Ops !!! dimenticavamo, degli uffici non si parla, dei funzionari nemmeno, dei dirigenti meno che mai, è tutto un mondo da favola.

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