A Comiso, le opposizioni consiliari costrette a chiedere per la seconda volta la convocazione del civico consesso.
I consiglieri comunali di Comiso, Luigi Bellassai – Presidente V Commissione Consiliare, Fabio Fianchino – Presidente I Commissione Consiliare , Gaetano Gaglio – Presidente IV Commissione Consiliare, Patrizia Bellassai – Presidente III Commissione Consiliare, Filippo Spataro – Capogruppo PD, Gaetano Scollo – Componente Comitato delle Frazioni Pedalino hanno inviato una lettera al Presidente del Consiglio Comunale, al Sindaco della Città, al Vice – Presidente Comitato delle Frazioni e agli organi di informazione, avente per oggetto la Reiterazione della richiesta convocazione urgente del Consiglio Comunale anche in modalità telematica, allargato al comitato delle frazioni (Emergenza Covid-19). Ai sensi dell’art. 38 comma 1 del regolamento per le adunanze consiliari.
Questo il contenuto integrale della lettera:
Vista l’urgenza legata all’adozione delle misure per il contenimento e la gestione dell’emergenza epidemiologica da Covid-19, i sottoscritti, con la presente reiterano la richiesta di convocazione del Consiglio Comunale, richiesta formulata il 2 aprile scorso e in atto tuttora disattesa, contraendo e limitando le prerogative democratiche dei rappresentati della comunità comisana per dare conto alla cittadinanza di quanto messo in atto dall’Amministrazione Comunale al di là degli annunci e dichiarazioni varie.
Gli scriventi pertanto fanno istanza affinché il Presidente del Consiglio comunale voglia convocare in via d’urgenza e straordinaria l’Assemblea, al fine di discutere e/o deliberare i punti qui di seguito indicati, considerato che dalla situazione di emergenza epidemiologica in atto derivano gravi ripercussioni sotto il profilo sanitario, economico e sociale dell’intera comunità locale, tali da richiedere ogni azione e supporto che possa essere ulteriormente utile a sostegno dell’intero tessuto sociale ed economico cittadino, si ritiene opportuno richiedere informativa specifica e/o deliberazione in merito alle questioni qui sotto emarginate:
1) Relazionare ufficialmente in merito ai dati numerici riguardanti il numero dei soggetti positivi al virus Covid-19 ricoverati in terapia intensiva e/o semi intensiva, ricoverati risultati positivi ospedalizzati in altri reparti ospedalieri, positivi domiciliati e soggetti in c.d. “quarantena”.
2) Relazionare in merito a quali siano gli Organi comunali e/o istituzionali che svolgano attività di monitoraggio e attività operativa, nonché supporto, alle situazioni sanitarie, economiche e sociali connesse alla predetta emergenza e quali siano le azioni adottate e/o che si intenda adottare.
3) Relazionare secondo quale tempistica l’Amministrazione comunale intenda adempiere o abbia adempiuto all’obbligo di prevenzione che impone la sanificazione degli edifici pubblici, strade, arredo urbano, aree limitrofe supermercati e centri commerciali, in considerazione anche dell’aggravio di oneri a carico della Regione Sicilia.
4) Relazionare in merito ad eventuali richieste legate alla carenza di dispositivi di protezione individuali di cui risultano essere sprovvisti attualmente il personale medico, paramedico e ausiliario, della medicina generale di base, guardie mediche, nonché delle strutture assistenziali pubbliche e private, del personale in servizio, pubblico e privato, che svolge attività di lavoro nei servizi pubblici essenziali o, comunque, operanti nel territorio cittadino (operatori commerciali e addetti) e quali azioni abbia intrapreso al fine del monitoraggio, acquisizione dati e relative azioni. In difetto adottare, anche previa deliberazione dell’Organo consiliare, ogni opportuna e conseguente, necessaria azione.
5) Relazionare in merito a quali azioni ha messo in atto l’Amministrazione circa la necessità di approvvigionamento di mascherine da distribuire alla popolazione in vista della fase 2.
6) Relazionare circa i metodi applicati e la quantità di azioni di supporto che l’Amministrazione comunale ha attuato, utilizzando i finanziamenti Comunali, Nazionali e Regionali, nei confronti dei cittadini in difficoltà economica, compresi i soggetti in cassa integrazione o in mobilità che nelle more dell’erogazione della relativa indennità, nonché quali azioni di sostegno ha predisposto nei confronti di disoccupati e/o inoccupati, artigiani, commercianti, agricoltori, lavoratori autonomi e in generale partite iva con redditi al di sotto della soglia di sussistenza.
In particolare, si richiede di relazionare anche sul numero di soggetti cui è stato destinato un aiuto, sulle forme di aiuto destinate, sugli importi complessivi ed individuali degli aiuti destinati, sulle fonti cui si è attinto per ciascuno aiuto e per quale ammontare, sui criteri con cui è stata stabilita la ripartizione e sugli atti da cui questi sono stati definiti.
Si richiede inoltre di relazionare con quale iter si intende deliberare le agevolazioni ai cittadini ed alle imprese comisane e con quale tempistica oltre che quali agevolazioni l’amministrazione ritiene di attivare.
In difetto di qualsivoglia azione, si chiede che l’Amministrazione comunale deliberi la liquidazione immediata, previo accertamento dei requisiti di accesso, della dotazione economica del fondo di solidarietà, nonché provveda ad esentare i soggetti titolari di attività economiche che hanno subito a vario titolo e per qualunque periodo temporale il blocco dell’attività e i nuclei familiari interessati per tutto l’anno 2020 da qualsivoglia tributo comunale (IMU, Tasi, Tari, ecc.), compresa tassa di occupazione suolo pubblico e pubblicità, attivi un piano affitti per contribuire con un contributo a fondo perduto, da versare direttamente al locatore, pari al 40% dell’affitto dei mesi di marzo, aprile e maggio 2020 risultante da contratto regolarmente registrato per le attività produttive che hanno subito il blocco dell’attività e di un massimo di 400 euro mensili per i mesi di marzo, aprile e maggio 2020 per i nuclei familiari che hanno subito una decurtazione significativa del proprio reddito, solleciti con urgenza il Governo e la Regione Sicilia, ciascuno per le proprie competenze, all’erogazione immediata ai Comuni della dotazione finanziaria del fondo unico e delle somme disponibili.
7) Attivare, previa deliberazione, una campagna integrativa di donazioni da parte dei cittadini di generi alimentari e di prima necessità da distribuire, attraverso l’azione di soggetti pubblici e privati, previamente individuati, compresi soggetti istituzionali che si rendessero disponibili, ai cittadini in gravi difficoltà per carenza di detti beni.
8) Riferire sull’eventuale esistenza in attività di uno sportello, anche in modalità da remoto, deputato a dare supporto anche psicologico alle vittime e/o potenziali vittime di violenze fisica e morale in ambito familiare e, in ipotesi di inerzia, deliberare una immediata attivazione.
9) La chiusura delle scuole e l’adozione di modalità di “didattica a distanza” pone in luce situazioni di grave difficoltà delle famiglie adeguati al fine di una regolare fruizione da parte degli allievi dei relativi servizi.
Si chiede se Codesta Amministrazione abbia, in raccordo con i dirigenti scolastici, monitorato detta situazione e abbia attivato i supporti comunali, a distanza, come il supporto agli alunni con disturbi dell’udito e l’equipe psico-pedagogica a supporto dei soggetti più fragili e a rischio marginalità.
10) Comunicare se è stata formulata una richiesta al Governo nazionale di anticipazione di liquidità alla Cassa Depositi e Prestiti al fine di fronteggiare i problemi di cassa derivanti dalle mancate entrate e dai mancati versamenti.
Tenuto conto che, per quanto sopra richiesto, non risultano stanziate nel bilancio di previsione 2020-2022 risorse economiche utili all’assolvimento di siffatti impegni economici, impegnare l’Amministrazione comunale ad ogni adempimento conseguente, anche con deliberazione di varianti di bilancio.
Ritenuta l’importanza di dare immediato adempimento ai punti sopra elencati, i sottoscritti, chiedono l’immediata convocazione del Consiglio Comunale ai sensi dell’art. 38, comma 1, del regolamento per le adunanze consiliari, allargato al Comitato delle frazioni, affinché gli organi istituzionali preposti riferiscano in aula, con urgenza, e adottino ogni opportuna deliberazione al fine di dare seguito alle richieste sopra avanzate.
Cordiali saluti.
I consiglieri comunali
Luigi Bellassai, Patrizia Bellassai, Fabio Fianchino, Gaetano Gaglio, Filippo Spataro,
Il componente Comitato delle frazioni-Gaetano Scollo
