Il Consigliere comunale di Vittoria, Giuseppe Nicastro, lancia la proposta per un provvedimento che sia finalizzato a ridurre o eliminare del tutto le sanzioni sui tributi non pagati, una iniziativa tendente a favorire, nel particolare momento di crisi, il rientro delle morosità e del contenzioso senza eccessivi carichi per il contribuente.
Questo il testo della nota che Nicastro ha diramato:
ROTTAMAZIONE DELLE SANZIONI DEI TRIBUTI !!! QUESTA E’ LA NOSTRA PROPOSTA !!!
In questo ultimo periodo di grave crisi che attanaglia soprattutto la Città di Vittoria, assistiamo alle troppe difficoltà dei cittadini nel dover sostenere gli alti costi caratterizzati delle sanzioni collegate ai tributi e agli interesse di mora.
Crediamo che tali difficoltà influiscano negativamente anche nei confronti dell’ente Comune, in quanto, proprio a causa delle alte sanzioni, succede che in moltissimi casi nè il cittadino riesce a saldare il debito dovuto, né, tantomeno, il Comune riesce ad incassare i propri introiti, motivo per cui crediamo sia necessario uno strumento straordinario, utile a dimostrare una maggiore vicinanza a tutti quei cittadini in situazioni economiche che non permettono loro di onorare i pagamenti entro le scadenze previste.
Pertanto riteniamo sia necessario proporre un regolamento che preveda la “Definizione agevolata delle controversie tributarie attraverso la rottamazione delle sanzioni collegate al tributo e all’interesse di mora”.
Un regolamento che intendiamo sollecitare in fretta e una volta presentato, chiederemo di calendarizzare entro i tempi previsti dalla legge, cioè entro il 31 agosto, l’inserimento del suddetto regolamento all’ordine del giorno e il successivo esame.
La “Definizione agevolata delle controversie tributarie attraverso la rottamazione delle sanzioni collegate al tributo e all’interesse di mora” rappresenta un’opportunità importante sia per il Comune, in quanto consente di ridurre il contenzioso in essere e introitare maggiori entrate tributarie, sia per il debitore a cui gli si da’ la possibilità di ottenere anche una riduzione molto rilevante del debito grazie alla eliminazione delle sanzioni e degli interessi maturati dal sessantesimo giorno successivo alla notifica dell’atto di accertamento, oltre che delle spese di lite liquidate nelle sentenze non definitive”.
Oggetto della definizione agevolata sono le controversie pendenti, in ogni stato e grado di giudizio, compreso quello in Cassazione e anche a seguito di rinvio, il cui ricorso introduttivo sia stato notificato entro il 24 aprile 2017 al Comune impositore .
Nonostante la mia posizione politica di oppositore a questa Amministrazione Comunale , mi ritroverei al suo fianco per una simile iniziativa, perché ritengo sia giusto e necessario venire incontro alle esigenze dei cittadini, in una linea di opposizione dura e vigile ma nel contempo seria e costruttiva, a tutela dei cittadini e dell’ente Comune .
