In provincia, una maggiore vivacità delle associazioni di settore

Nei Comuni della provincia si nota una maggiore vivacità delle organizzazioni di settore, impegnate in iniziative concrete per venire incontro alle imprese nell’attuale momento di emergenza economica e sociale.

A Scicli, su iniziativa della sezione cittadina di Confcommercio, e in piena condivisione con le organizzazioni rappresentative datoriali e gli stakeholders promotori, si è costituita la task force permanente per l’emergenza economica.
La task force è costituita da: Raffaele Giallongo (Confcommercio), Enrico Falla (responsabile comunale Confartigianato), Vincenzo Iurato (esperto), Gianluca Mallo (Pmi Centro servizi), Ignazio Drago (Fenimprese), Pino Adamo (Coldiretti), Carmelo Bossettini (Uil) e Giuseppe Puglisi (segretario Ascom per la task force). L’organismo si prefigge quale obiettivo primario e principale quello di analizzare in maniera unitaria, coerente e complessiva la grave situazione che ha investito le imprese del territorio, a seguito delle disposizioni normative che hanno disposto la chiusura di tali attività, e ciò al fine di trovare soluzioni condivise da proporre, secondo le rispettive competenze, agli enti locali, alla Regione e al governo nazionale.
La creazione di un tavolo permanente fra tutti gli attori in campo – ognuno col proprio bagaglio di esperienza, competenza, professionalità, visione – ha la finalità di sviscerare le problematiche che tanto velocemente si stanno ponendo agli occhi degli operatori economici, così da offrire, in primis all’amministrazione comunale, in maniera corale e unitaria, un percorso comune da seguire per uscire dal pantano in cui le imprese stanno sempre più affondando.
“Lo scopo della task force – spiegano i rappresentanti della stessa – è quello di offrire all’amministrazione comunale e agli altri soggetti istituzionali un unico interlocutore, così da non disperdere energie in innumerevoli incontri singoli, ma al contrario, remando tutti in unica direzione, cercare di adottare prima possibile provvedimenti che abbiano come fine ultimo la salvaguardia del tessuto socioeconomico della nostra laboriosa città e dei livelli occupazionali, così scongiurando chiusure e licenziamenti che, in assenza di adozione di misure straordinarie, sembrano profilarsi.
Siamo fiduciosi che il nostro grido d’aiuto non cada nel vuoto e ci rendiamo sin da subito pronti ad un incontro con tutti i soggetti istituzionali disposti ad ascoltarci, non lesinando la totale profusione del nostro impegno per la causa comune”.

A Modica, il presidente Confcommercio, Emanuele Iemmolo, si è confrontato con il Sindaco della città, Abbate, per tutta una serie di questioni legate agli aiuti da fornire alle imprese.
“Una lunga videochiamaata con il Sindaco per una serie di problematiche da gestire in questo periodo così difficile ed inaspettato- afferma Iemmolo – quasi tutte le attività produttive particolarmente colpite da questa emergenza sanitaria, avranno, lo sappiamo bene, grosse difficoltà a ricominciare non appena sarà possibile. Pertanto, oltre all’aiuto economico già promesso sul contributo dell’affitto a tutte quelle aziende che ne hanno fatto richiesta e che a giorni notificheranno l’accettazione da parte dell’amministrazione comunale ed il conseguente pagamento ai proprietari degli immobili, ho appreso che è stata deliberata la riduzione del ben 70% dalla Tari e dalla Tosap 2020, oltre alle altre riduzioni già in atto”
Il presidente Confcommercio Modica, aggiunge e precisa che “possono accedere a questa agevolazione tutte le imprese artigiane e commerciali che non hanno già usufruito del contributo sugli affitti e che sono state chiuse o che comunque possono dimostrare di aver avuto un calo drastico degli affari”.
“Il danno maggiore legato al Covid 19, e che sicuramente si protrarrà ancora più a lungo – prosegue Iemmolo – è nel settore turistico per il quale Abbate ha proposto di sospendere per l’anno 2020 l’imposta di soggiorno e di spendere le somme dei capitoli destinati al turismo in campagne promozionali del nostro territorio, finalizzate alla creazione di eventi volti ad attrarre nel comprensorio modicano turisti anche a livello locale, regionale, nazionale e internazionale.
Si è puntata l’attenzione pure su attività come rosticcerie, pasticcerie e dolcerie equiparando le stesse ai supermercati, ai panifici, al fine di consentirne la riapertura sempre nel rispetto delle norme che ben conosciamo.
La prossima settimana fisseremo una nuova videochiamata per definire più in dettaglio altri punti d’interesse collettivo utili per programmare nel migliore dei modi quella che viene chiamata la fase 2”.

Intanto la CNA territoriale di Ragusa continua con gli incontri social per fare il punto su tutte le questioni che, in questo periodo di emergenza sanitaria, assillano le piccole e medie imprese.
Domani, venerdì 24 aprile, alle 18,00 andrà in onda il terzo degli appuntamenti sui quali la Cna punta con forza per ridurre quanto più possibile ogni distanza dai propri associati ma anche da tutti gli imprenditori e i cittadini in genere alla ricerca di informazioni precise e puntuali per sapersi ben orientare in una fase come quella attuale così convulsa e difficile.
L’appuntamento sarà dedicato al tema “Salute e sicurezza sul lavoro”. L’obiettivo è quello di fornire una serie di suggerimenti sulla prevenzione e le protezioni che le imprese saranno chiamate a mettere in atto per assicurare la graduale ripresa delle attività, alla luce delle attuali indicazioni delle autorità competenti e tenendo conto in primo luogo del protocollo condiviso sottoscritto lo scorso 14 marzo.
Assieme al presidente territoriale Cna Ragusa Giuseppe Santocono e al segretario territoriale Giovanni Brancati, ne parlerà Giuseppe Brullo, esperto del settore in quanto responsabile dell’Area “Ambiente e Sicurezza” di Cna Ragusa. Ci saranno anche Claudio Pulvirenti, medico legale e del lavoro, e Paolo Ravalli, dirigente dell’Asp di Ragusa e direttore dello S.pre.s.a.l. (Servizio prevenzione e sicurezza negli ambienti di lavoro). Per seguire l’incontro, basterà collegarsi a partire dalle 18 sulla pagina Facebook “Cna territoriale Ragusa”. Sarà anche possibile porre domande ai relatori scrivendole nei commenti.

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