Incontro in videoconferenza del Meetup 5 Stelle di Modica

Per un attimo (politico), sono stati la speranza d’Italia, del Sud e del nostro angolo di Sicilia, in particolare.
Le percentuali bulgare con le quali hanno conquistato il nostro territorio, alle nazionali, facevano intravedere un futuro, un cielo con sole 5 Stelle.
Purtroppo, incapacità congenite e una buona dose di potere che ha dato alla testa di molti, ha fatto svanire il sogno grillino, sono, definitivamente, evaporate le speranze di quanti auspicavano il cambiamento.
Sul nostro territorio, tutto è cominciato con gli errori di Cancelleri nella competizione regionale che aveva già vinto: si era partiti con i nomi più eccellenti da mettere in giunta, si andò a finire con gli operatori della ristorazione che dovevano fare gli assessori alle infrastrutture. Poi le note vicende per le candidature comunali a Ragusa e gli scarsi risultati nelle amministrative di altri comuni completarono l’opera.
Il colpo di coda furono gli ottimi risultati alle nazionali ma, purtroppo, almeno sul nostro territorio, non si è sentita, finora, la presenza della deputazione nazionale, anche nell’attuale emergenza.
Oggi viviamo nella scandalosa consapevolezza dei componenti grillini della Commissione salute all’ARS che ammettono le criticità della sanità siciliana, come se fossero cosa normale, senza, peraltro, aver denunciato in tempo quello che non andava e non va.
Se poi, aggiungiamo che, a livello nazionale, non c’è un capo politico, Di Maio, e quindi Cancelleri, sono in ribasso, l’eurodeputato Giarrusso indugia troppo nel prendere le redini del Movimento, che il Movimento soffre la supremazia del PD nell’alleanza di governo, troviamo le motivazioni del calo percentuale di consensi, per il Movimento 5 Stelle, che si attesta, ormai, attorno ad un modesto 15%.
Nonostante qualche nostro maestro ci esorta a non dare troppa importanza alle espressioni locali del Movimento, restiamo, fatalmente, attratti dai 5 Stelle di Modica che, ormai da tempo, costituiscono l’ultimo reperto, parziale, dell’originario spirito grillino, quello della prima ora, ormai perso del tutto.
Abbiamo, più volte, apprezzato, l’attività del consigliere comunale Medica, abbiamo anche considerato, favorevolmente, l’azione di un meetup che, almeno, si riunisce e dice la sua, condivisibile o meno.
E seguiamo i 5 Stelle di Modica perché ritroviamo la possibilità di far rifiorire quello spirito grillino originario, di Grillo, di Casaleggio, non certo quello dei quaquaraquà in cerca di poltrone e di posti negli staff di vario livello.
Ma questo ultimo comunicato ci preoccupa non poco, perché vorrebbe far vedere un meetup in piena attività, mentre, invece, si scorge la mutazione verso una componente politica, ossequiosa ai vertici, di partito, di governo e istituzionali, senza toni polemici, senza spirito grillino, senza autocritica che, per i 5 Stelle, dovrebbe essere il sale del proprio comportamento.
Partiamo, quindi, con la nostra autopsia del comunicato stampa, per sezionare e analizzare ogni parte dello stesso, con l’intento, non critico, ma semplicemente costruttivo, auspicando di ritrovare un nucleo da cui far proliferare cellule sane.

Troviamo che questo meetup si riunisce in videoconferenza, già nel titolo ci dicono che sono le diverse le proposte per venire incontro a tutti i cittadini danneggiati dall’attuale emergenza, come pure, sono diverse
domande, istanze e proposte avanzate dai partecipanti su temi di rilievo locale, regionale ed anche nazionale.
Personaggi di rilievo presenti, solo il consigliere Medica, che già abbiamo avuto modo di apprezzare nel suo ruolo di consigliere, e l’on.le Stefania Campo, sulla quale non abbiamo più apprezzamenti da elargire, considerandola un elemento di particolare valenza già dalle sue esperienze comunali a Ragusa, elemento che starebbe bene e meriterebbe di stare nella compagine di governo attuale, a livello ministeriale, al posto di opinabili personaggi.
Ma dove sono le proposte, dove le istanze da portare a Roma, dove c’è pure un governo che vede il Movimento come protagonista?

Si parla del Maggiore di Modica, ma non sembra questo il momento di affrontare i temi del futuro del nosocomio, non lo hanno fatto quando c’era il Ministro grillino, sembra fuori luogo ora, nell’emergenza.
Piuttosto nessuno si è preoccupato di verificare le attuali criticità, se ci sono, e il conclamato difetto in ordine ai dispositivi di sicurezza e ai tamponi, vera e propria falla della sanità siciliana.
Nessuno parla del senatore locale, peraltro anche medico, del Movimento che dovrebbe avere voce autorevole in capitolo e che invece, nell’attuale emergenza è totalmente latitante, dedito solo ad acquistare ventilatori per una parte del suo collegio.

Mai nessuno ha posto l’accento sul problema scuola, istruzione e ricerca, ora si vorrebbe parlare di sprechi, di inefficienze per la formazione del personale, delle dotazioni informatiche carenti, ma se nemmeno il Ministro dell’Ambiente si scompone per l’allucinante situazione, del tutto evidente, della plastica ai Macconi, cosa vorrebbero che facesse, quelli del meetup di Modica l’attuale Ministro dell’Istruzione?
Ecco spiegato perché pensavamo alla Campo come Ministro.

Poi la storiella del consiglio comunale in videoconferenza, annegata nel contesto dello smisurato rispetto istituzionale rivolto al sindaco della loro città, nemmeno solletico per il primo cittadino della città della Contea.

Poi il problema, attualissimo, di studenti e lavoratori bloccati oltre stretto: solo salotto e problematiche sottoposte ai portavoce.
Ma non possiamo sapere, al riguardo, la posizione dei 5 Stelle modicani: devono poter tornare a casa o devono restare confinati? chi li deve mantenere se non hanno mezzi di sostentamento? dove debbono dormire? chi li controlla se sono positivi o meno? la legge vale per tutti o ci sono quelli che possono passare lo stretto e quelli che, invece, non lo possono fare?
Queste non sono problematiche da sottoporre ma denunce da inoltrare.

Il comunicato si chiude con una serie di enunciazione di problemi, senza le pur citate proposte che, ove presenti, sono tutte a medio e lungo termine, non risolvono i problemi del presente.

Cosa fare per i piccoli imprenditori in crisi di liquidità?
Cosa fare per i cittadini non rientranti tra le categorie oggetto di aiuto pubblico?
Propongono di ridurre gettoni di presenza, compensi e indennità percepiti da tutti gli eletti ad ogni livello, ma resta a livello di proposta non concretizzabile a breve.
Poi, alla fine, la proposta , sensata, validissima, di avviare i giovani percettori del Reddito di Cittadinanza ai lavori in agricoltura, dove, dicono, ci sia carenza di manodopera: ma il Movimento 5 Stelle non aveva detto che sarebbe stata automatica la chiamata al lavoro per i percettori del Reddito di Cittadinanza?
Perché i 5 Stelle, invece di far venire il sottosegretario per risolvere i problemi finanziari di chi ha investito in azioni della Banca Agricola, non pensano chiedere lumi sui meccanismi del Reddito di Cittadinanza?
Quali sono le proposte per tentare di uscire dalla crisi economica e sociale?
Va tutto benissimo nell’azione di governo? Come viene vista l’azione di governo regionale? Come è finita per la Ragusa – Catania?
Questo vorremmo sentire dall’unico meetup in vita, o sono anche loro in ventilazione forzata?

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