Interessante nota dell’on.le Digiacomo sugli ospedali di Comiso e Scicli

Per dissipare le notizie infondate sul possibile ridimensionamento degli ospedali minori della provincia, in particolare quelli di Comiso e Scicli che, in quanto ospedali periferici, rientravano in un piano di ridimensionamento, stabilito dai vertici della sanità, l’on.le Giuseppe Digiacomo, anche nella sua qualità di Presidente della sesta Commissione Salute dell’Assemblea Regionale Siciliana, ha inteso diffondere la seguente nota:

Il deputato regionale del Pd, Pippo Digiacomo, candidato alle prossime elezioni regionali del 5 novembre, scende in campo per avanzare alcune precisazioni in merito alle condizioni degli ospedali di Comiso e Scicli. In questi giorni di campagna elettorale, infatti, non è mancato chi ha erroneamente diffuso la notizia che entrambi i nosocomi fossero stati chiusi già da tempo.
“Per quanto riguarda il ‘Regina Margherita di Comiso’- precisa Digiacomo – ad oggi registriamo 203 ingressi, solo su programmato, nella Riabilitazione, 185 nella Lungodegenza, sempre solo sul programmato, 700 ingressi in Chirurgia day hospital e 100 in day surgery, 300 ingressi in Odontoiatria e 6.600 accessi al Pronto Soccorso.
Per l’attività ambulatoriale si registrano circa 3000-3500 pazienti annui, inerenti solo all’ospedaliero e non al territoriale”.
A Comiso, inoltre, verranno implementati i reparti Medicina, Geriatria e Lungodegenza.
Non meno attivo l’ospedale di Scicli.
“Per l’anno 2016 – dichiara Digiacomo – si sono registrati 238 ricoveri in Psichiatria, 178 in Medicina Riabilitativa, 968 interventi in Chirurgia, 6238 prestazioni al Pronto Soccorso e l’attivazione, nel 2017, della lungodegenza”.
A breve, inoltre, verrà implementata Riabilitazione, a cura del Centro Neurolesi “Bonino Pulejo” di Scicli.
Dati che parlano sicuramente da soli ed eliminano ogni dubbio.

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