Interventi spettacolari per una delle sedute di Consiglio Comunale meno partecipate

di Cesare Pluchino
Interventi tosti delle opposizioni, pesanti quelli di Ialacqua contro i colleghi appartenenti alla vecchia politica

In ordine alle presenze, per quanto non determinanti, trattandosi di una seduta ispettiva, uno dei consigli meno partecipati di sempre. Si è iniziato con solo 9 consiglieri presenti, si è arrivati alla presenza di 24 consiglieri, perché, come ha detto qualcuno, al gettone non si rinuncia, per chiudere la seduta con due soli consiglieri che interloquivano con il tavolo di presidenza e con l’assessore.
Ad una prima valutazione, si potrebbe dire che sono state snobbate le interrogazioni della consigliera Migliore, tutte su temi di carattere turistico, ma, a ben guardare, tutti i consiglieri di opposizione, con la sola eccezione di Tumino, hanno abbandonato l’aula, ancor prima della maggioranza pentastellata
Non per questo una seduta poco interessante, anzi il tono di alcuni interventi, nella parte dedicata alle comunicazioni, ha ravvivato la seduta come poche altre volte.
Anche la discussione delle interrogazioni, poste da Sonia Migliore sull’argomento turismo, delle quali ci occupiamo in altra parte del giornale, ha offerto spunti di riflessione importanti, in particolare quella sulla partecipazione all’EXPO di Milano.
La seduta ha avuto inizio con un minuto di silenzio in onore del ragusano Fausto Ciamponi, perito in Sardegna, in un incidente su lavoro.
Interventi della Migliore sulla questione discarica, dopo la riunione palermitana e quella in Prefettura, che hanno visto la sostituzione del commissario ATO con Cartabellotta, commissario della Provincia, la cui firma, peraltro non ancora apposta, potrebbe prolungare la vita di Cava dei Modicani per altri 12 mesi, mentre la Migliore esorta il Sindaco a farlo, per fare uscire Ragusa dall’emergenza rifiuti che può scoppiare fra pochi giorni.
Per Martorana Stefano, in rappresentanza dell’amministrazione, soliti toni allarmistici che non vogliono tenere conto di una situazione saldamente in mano al primo cittadino, ma che ha visto la Migliore rispondere pesantemente, facendo riferimento a fatti che Martorana nemmeno conoscerebbe.
Altri consiglieri hanno stigmatizzato l’ordinanza per le biciclette parcheggiate fuori dalle rastrelliere, a Marina di Ragusa, arrivando a giudicare come rappresaglia una misura tendente a mettere ordine.
Il resto della seduta si è incentrato sul duetto fra Tumino e Ialacqua, due interventi assai polemici, naturalmente per opposte posizioni, quasi ordinaria amministrazione di opposizione quello di Tumino, contro Martorana e l’amministrazione Piccitto, assai pesante, nei confronti degli altri colleghi di opposizione, quello del rappresentante del Movimento Città che non ha risparmiato nessuno della vecchia amministrazione e dei consiglieri organici ad essa, non mancando di offrire qualche stoccata anche all’attuale del Movimento 5 Stelle.
Tumino ha polemizzato su presunti favoritismi della Giunta, verso cittadini di serie A e cittadini di serie B, riprendendo la vicenda delle strutture alberghiere in verde agricolo, ha accostato Piccitto e Crocetta per l’incapacità ad amministrare, senza visioni di prospettiva, affidati solo alle misure di somma urgenza.
Dalla questione discarica, Tumino è passato a criticare Stefano Martorana per le deficienze nel settore del turismo, affidato solo a misure di ordinaria amministrazione spacciate per eventi speciali.
Nel mirino anche la presentazione del conto consuntivo in conferenza stampa, condita dai pettegolezzi sulla possibile esautorazione dell’assessore, amplificati negli articoli di stampa.
Non è mancato un richiamo agli introiti del Comune, alla tassazione pesante, alle spese eccessive per esperti e spettacoli, al mancato chiarimento sui fondi mancanti della Legge su Ibla, che si attende ormai da troppo tempo.
Troppe bugie, troppe proroghe, troppi ritardi, palesi difficoltà per approntare i bilanci.
Un intervento a tutto campo, secondo lo stile ormai noto del consigliere, a tratti teatrale, più spesso intriso di competenze tecniche e di toni accalorati.
Solitamente gli interventi di Tumino hanno fatto il vuoto attorno, distinguendosi come i più incisivi della seduta di turno.
Questa volta la palma del protagonista indiscusso tocca a Ialacqua, del Movimento Città, per una replica, non  diretta, ma indirizzata con malcelata acredine, che non ha risparmiato critiche feroci all’indirizzo di certe altre opposizioni da cui vuole nettamente distinguersi.
Il consigliere non ha lesinato termini pesantissimi contro le minoranze “di marca completamente diversa, dalla quale ha inteso prendere, nettamente, le distanze” : interventi ridicoli, totale assenza di verità, mancanza assoluta di ritegno.
Ma non solo questo: tentativo maldestro di annullare il passato della città, da parte di taluni ‘professionisti della politica’ che
lo vogliono mistificare, per esempio a proposito delle discariche e dei tentativi scellerati di falsa differenziata.
Poi giù con le lottizzazioni, lo svuotamento del centro storico, le politiche folli avallate dai governi regionale e nazionale.
Ialacqua apprezza, notevolmente, l’operazione ‘pulizia dei conti’ ed esorta Martorana a continuare sulla strada intrapresa, ma non evita di stigmatizzare ancora gli interventi di chi, avventatamente, parla ancora di discariche, di bilanci e di altro di competenza dell’amministrazione.
Non manca di riferirsi, polemicamente anche alla precedente giunta, colpevole di numerose nefandezze a danno della città e biasima ancora ‘‘questi finti professionisti della politica, in realtà dei dilettanti che ancora pretendono di parlare per il bene della città’’.
Il pericolo è rappresentato dalla politica di ieri che ancora è presente nella città squassata da disastri urbanistici, clientelari e di cattiva amministrazione, con presenze, dentro l’aula, che sono espressione della peggiore politica e del passato che piegò due milioni di metri quadrati di territorio a interessi di parte.
Ragusa si deve muovere verso il progresso per quanto riguarda raccolta, selezione e trattamento dei rifiuti, non parlare ancora di discariche, di quarta vasca e di innalzamento di sponde.
Ma non è finita: a proposito della questione fondi della Legge su Ibla, con chiaro riferimento, Ialacqua arriva a parlare, addirittura di ‘’verginelle che da un giorno all’altro hanno fatto questa scoperta’’, che vengono accusate di un possibile bluff, con il sospetto di aver sollevato artatamente, per interessi poco chiari, la vicenda, preoccupandosi poco di sollecitare i necessari chiarimenti, per i quali, invece, lo stesso si impegna a chiedere la costituzione di una commissione di indagine e di inchiesta.
Dopo i polemici interventi dell’ultima seduta, che chiedevano quando sarebbe mai passata la rivoluzione a cinque stelle, questa volta il consigliere del Movimento Città auspica un deciso impulso al cambiamento, con l’utilizzo delle royalties esclusivamente per la green economy,  con un bilancio partecipato, augurando a Martorana di restare sulla poltrona, come sarebbero dovuti restare glia altri assessori dimissionati, richiamando anche la maggioranza a comportamenti più attenti e consoni, soprattutto in occasione del dibattito sul bilancio che può rappresentare, evitando gli errori dell’anno precedente in ordine agli accordi con le opposizioni per la spartizione dei ‘’confetti’’, il vero momento di rilancio dell’azione amministrativa della Giunta Piccitto per la quale si presta ad offrire la massima collaborazione, a viso aperto, in presenza di obiettivi condivisi. 

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