La Passalacqua ribalta pronostici e risultato iniziale contro Venezia e va alla quarta finale scudetto

Una reazione che molti non si aspettavano dopo lo svantaggio iniziale di 0-2 che aveva imposto Venezia sfruttando il fattore campo. La semifinale dei playoff di A1 femminile di basket, fra Venezia e Ragusa, ha visto il dominio e il trionfo della Passalacqua che, dopo le incertezze delle prime due partite, hanno imposto entusiasmo, coraggio e tecnica indiscutibile, di squadra e individuale, surclassando le rivali che, praticamente dalla terza partita, non sono state in grado di reagire allo strapotere delle biancoverdi.
Smontate le previsioni della vigilia di campionato che volevano Venezia indiscussa protagonista, frantumate le riserve di quanti eccepivano qualche limite nella composizione della squadra e in alcune scelte tecniche, il risultato e il giudizio, che sono destinati a rimanere tali quale che sia l’esito della finale, parlano di scelte che sono state premiate, sia per quanto riguarda quelle dirigenziali che per quelle prettamente tecniche.
L’innesto iniziale di Harmon e quello, successivo, di Romeo, sulla struttura base della squadra hanno determinato non solo un incremento del tasso tecnico ma, più ancora, una svolta in quanto a mentalità e a consapevolezza delle proprie forze.
Un finale di campionato costantemente costellato di successi, la conquista della Coppa Italia, hanno convinto tutta la squadra che questo sarebbe stato l’anno giusto per osare e c’è un riscontro positivo da parte di tutti.
La splendida rimonta che ha annichilito Venezia e ha portato al successo netto in semifinale non viene assolutamente sminuita dalla delusione delle venete che si sono rivelate sopravvalutate come squadra, come allenatore e come mentalità vincente che hanno denotato di sconoscere visto la mancanza di una reazione seria nel corso di ben tre incontri consecutivi.
Se dopo le sconfitte nei playoff degli anni passati, la Passalacqua ha potuto sempre ricostruire sul nucleo che aveva comunque conquistato tre finali scudetto in cinque anni, lo stesso non sembra possibile per una squadra che ha fallito, in pieno, in campionato e nelle coppe.
Già dal prossimo 1°maggio la pallacanestro femminile avrà nuovi protagonisti e una storia del tutto nuova.
Non può essere condivisa la tesi che si parte sfavoriti, anche perché, decisamente, Ragusa ha vinto la sua partita e risulta la protagonista indiscussa del campionato.
Il calendario della finale vede le prime due partite a Schio, l’1 e il 3 maggio, quindi gara3 è in programma al Palaminardi il 7 maggio, eventuale gara 4 in programma per il 9 maggio, sempre a Ragusa, eventuale gara5 il 12 maggio a Schio.

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