La Passalacqua supera anche l’esame Napoli

A due secondi dalla fine della partita Ragusa non aveva ancora i due punti in tasca, anche dopo una partita fondamentalmente dominata, soprattutto dal punto di vista tattico.
Essenziale per la vittoria nei tempi regolamentari la freddezza della Vanloo che ha trascinato le compagne alla vittoria, dopo una prestazione non esaltante ma dal ritmo incessante al quale Napoli non è riuscita ad andare dietro.
Come ha ribadito nell’intervista finale la campionessa belga, è stata una partita all’insegna dell’up and down, con Ragusa che è andata avanti anche di 14 punti e Napoli che è riuscita, più volte, a rientrare in partita.
Anche in questa seconda partita guidata da coach Recupido, le atlete della Passalacqua hanno messo in mostra carattere, grinta e concentrazione, complice, per le italiane, la presenza in tribuna dell’tecnico della Nazionale, Capobianco.
C’è stato qualche attimo nel quale si è affacciato lo spettro degli errori, delle conclusioni affrettate, delle palle perse con troppa superficialità, ma un po’ tutte le biancoverdi ci sono state nei momenti topici, con conclusioni importanti, che hanno provocato danni, soprattutto, dal punto di vista mentale per le avversarie.
I quintetti iniziali erano, quasi, da finale scudetto, Cinili, Gonzales, Gray, Gemelos e Palisance per Napoli, Larkins, Consolini, Spreafico, Vanloo e Ndour per Ragusa.
Realizzazioni al lumicino nei primi minuti, le biancoverdi allungavano sullo 0 – 4 ma errori in serie di Consolini, Vanloo e Ndour consentivano a Napoli di recuperare e, addirittura, togliere alle ospiti il piacere di aver condotto avanti per tutta la partita.
Una tripla della Plaisance permetteva, infatti a Napoli di portarsi sul 5 a 4, Ragusa cercava ancora di allungare ma a due minuti dalla fine era ancora 10 a 10, un’altra bomba, questa volta della Cinili, portava ancora Napoli avanti sul 13 a 12.
La prima frazione era comunque di Ragusa che chiudeva sul 13 – 14, fondamentale equilibrio, con la squadra iblea che cercava di imporre un gioco veloce che faceva soffrire le ragazze di Molino, ma entrambe le difese erano piuttosto chiuse, come testimonia il basso punteggio.
Anche la seconda frazione si apriva con errori a ripetizione delle ragusane, sbagliavano Larkins, Gorini, Bagnara, Consolini, il primo canestro della Formica arrivava dopo tre minuti della seconda frazione, poi erano Bagnara, prima e Vanloo, dopo, a definire un parziale di 6 a 0.
Lo 0 su 7 da tre punti acclara che a Ragusa manca una tiratrice di peso. Seconda frazione ad elastico, con Ragusa che va avanti di 5/7 punti, 17-22, 19-24, 21-26, fra le avversarie in evidenza Gemelos e Plaisance che rintuzzano gli allunghi ragusani, a un minuto dall’intervallo Ndour, al secondo tiro della partita, piazza la bomba che oltre a segnare il + 7, tronca le ambizioni delle avversarie.
Si va al riposo sul 26 a 31.
Merito di Recupido l’aver impostato la prima parte di gara sul trio Consolini, Spreafico, Formica, che non ha prodotto molto in termini di realizzazioni ma ha consentito di dominare la partita.
Al rientro sul nero parquet di Cercola, Larkins e Ndour portano Ragusa a + 9, 26 a 35, ma da un possibile + 11 si passa ben presto a soli 3 punti di vantaggio. Sempre molti gli errori ma le ragazze di Recupido riescono ad imporre un gioco che mette in difficoltà Napoli.
Ragusa allunga di nuovo, sul 36 a 44 ma subisce anche un parziale di 6 a o che permette a Napoli di recuperare ancora, quando mancano 30 secondi alla fine della frazione la Carta mette a segno il terzo canestro consecutivo da due punti e segna il pareggio sul 46 – 46 ma è la Ndour a spegnere ogni ambizione delle avversarie con una tripla che permette a Ragusa di chiudere in vantaggio anche la terza frazione, 46 a 49.
Ndour che si ripete anche in avvio della frazione finale, con una tripla, un ottimo scambio con Larkins e una palla stoppata alla Plaisance, Julie Vanloo segna il + 11, un altro scambio fra Larkins e Ndour segnano il + 13, a metà del tempo, una tripla della Vanloo porta Ragusa avanti di 14 punti, la partita sembra aggiudicata, debbono averlo pensato anche le ragazze della Passalacqua che commettono qualche fallo di troppo, allentano la tensione e permettono alle avversarie di riavvicinarsi, fino alla bomba della Cinili che porta Napoli sul 61 a 64, a due minuti dalla sirena, poi la Gray segna il 63 a 64, a 1 e 29 dalla fine, che non lascia presagire nulla di buono per come vanno le cose in casa biancoverde.
Fortunatamente Napoli pecca di carattere e di concentrazione, dall’altra parte Julie Vanloo va in lunetta e piazza i due punti che, a due secondi dalla fine, assicurano, quanto meno i supplementari.
Molino chiama il time out, ma non c’è più storia.
Nonostante l’affanno finale, la prestazione della Passalacqua può essere annoverata fra quelle da mettere in bacheca, con 9 atlete che hanno dato, tutte, un contributo alla prestazione generale, solo Brunetti non è entrata, con 5 in doppia cifra.
La vittoria significa quinto posto in classifica, si precede Napoli per il doppio confronto a favore, un vantaggio che potrebbe rivelarsi determinante nei play off.
Come ha sottolineato l’allenatore, a fine partita, serve maggiore determinazione e cattiveria, e occorre che non si tolga il piede dall’acceleratore prima del suono della sirena, come pure servirà massima concentrazione per le due ultime gare della stagione regolare, contro squadre di bassa classifica che potrebbero allentare la tensione in vista della fase finale.

 

Questi gli altri i risultati della 9ª giornata di ritorno

Meccanica Nova Vigarano –  Fixi Piramis Torino 70 – 56

Treofan Battipaglia –  Carispezia La Spezia            69 – 67 dopo 1tp suppl

Pall. Umbertide – Techedge Broni                            65 – 46

Fila San Martino – Umana Reyer Venezia              53 – 75

Gesam Gas Lucca – Famila Wuber Schio               si disputerà il 22 marzo               

 

La classifica:

Gesam Lucca (1 p. in meno)                       34

Umana Reyer Venezia                                  32

Famila Schio (1 p. in meno)                        30

Fila San Martino                                           28

Passalacqua Ragusa, Saces Napoli            26

Umbertide                                                      18

Vigarano                                                         12

Torino, Techedge Broni                              10

Treofan Battipaglia                                        8

Carispezia La Spezia,                                    4

 

Saces Mapei Givova Dike Napoli – Passalacqua Ragusa 63 – 66 (13-14, 26-31, 46-49)

SACES MAPEI GIVOVA DIKE NAPOLI: Pastore C. (0/1), Cinili S. 11 (0/1, 3/6), Carta B. 4 (2/4, 0/2), Chesta A. 2

(1/1, 0/1), Gonzalez D. 5 (1/3, 0/2), Dentamaro R. NE , Sorrentino G. NE , Gray R. 19 (7/12, 0/1), Gemelos J.

12 (4/5), Plaisance T. 10 (1/3, 2/8), All. Molino Nino

PASSALACQUA RAGUSA: Larkins E. 10 (4/8), Consolini C. 10 (5/13, 0/3), Gorini M. (0/1, 0/1), Valerio L.  (0/1), Spreafico L. 6 (1/2, 0/1), Formica A. 10 (4/5), Bagnara B. 2 (1/1, 0/1), Brunetti F. NE , Vanloo J. 13 (3/3,

1/5), Ndour Gueye A. 15 (3/5, 3/5), All. Recupido Gianni

ARBITRI: Luca Maffei, Silvia Marziali, Diletta Bandinelli

NOTE:

Saces Mapei Givova Dike Napoli tiri da due 16/30 (53,3%), tiri da tre 5/20 (25%), tiri liberi 16/16 (100%), rimbalzi dif. 24, off 5, palle perse 14, rec. 22.

Passalacqua Ragusa tiri da due 21/39 (53,9%), tiri da tre 4/16 (25%), tiri liberi 12/13 (92,3%), rimbalzi dif. 24, off 6, palle perse 20, rec. 16.

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