La posizione di Partecipiamo sul bilancio consuntivo 2016 del Comune di Ragusa

Il Direttivo e il gruppo consiliare dell’associazione Partecipiamo, rappresentata in Consiglio Comunale dai consiglieri Mirella Castro e Giovanni Iacono, contesta l’approvazione del bilancio consuntivo 2016 del Comune di Ragusa da parte del consiglio comunale.
In altra parte del giornale dedicheremo ampio spazio alla seduta del civico consesso di giovedì 3 agosto, nel corso della quale, appunto è stato sottoposto al consiglio l’importante atto finanziario.
Questo il testo della nota diramata da Partecipiamo:

La trasparenza ai tempi del grillismo
Ci eravamo illusi che i seguaci, nostrani, di Grillo mantenessero un po’ di roboanti promesse di campagna elettorale. Una di queste ‘storielle’ recitata dall’allora neo sindaco diceva :”da oggi il Comune è casa vostra, la casa di tutti e sarà una casa di vetro”.
La storia dei fatti concreti ha ribaltato la propaganda. Ultima della serie è il rendiconto 2016. Per la prima volta, nella storia del Comune, è stato presentato un rendiconto privo del Conto Economico e dello Stato Patrimoniale (tra l’altro oltre ogni termine di proroga).
Hanno presentato solo una delle tre componenti del bilancio : la parte finanziaria ed il collegio dei revisori, oramai a fine mandato, ha scritto nella relazione : ”riguardo al Conto Economico e allo Stato Patrimoniale, in considerazione dei rilievi esposti al punto 1, non si è in grado di attestarne la completezza e l’attendibilità, considerato che i relativi prospetti non risultano predisposti e allegati alla proposta del rendiconto di gestione 2016”.
Nessuna assemblea elettiva rispettosa del proprio ruolo e, soprattutto, di una città che dovrebbe rappresentare, avrebbe dovuto approvare un consuntivo di bilancio privo di 2 dei 3 elementi che prescrive l’art. 227 del Testo Unico degli Enti Locali, eppure nella casa di ‘vetro’ grillina tutto ciò avviene, come su tantissime altre vicende, con assoluta nonchalance !
Abbiamo avanzato legittima istanza pregiudiziale chiedendo di rinviare il consiglio e presentare il Rendiconto di bilancio COMPLETO ma la pregiudiziale è stata bocciata perché, ancora una volta, i grillini che in aula erano 13 (la maggioranza si compone di 16) al momento della votazione per le pregiudiziali, tra ‘ridenti’ e ‘fuggitivi’ hanno ricevuto la solita ‘fortuna con la effe maiuscola’. Una ‘fortuna’ che gli fa sempre avere, da minoranza, un voto in più !
Altro che ‘successo’ come viene decantato per bilancio preventivo, variazioni, rendiconti, il loro ‘successo’, pur essendo sempre minoranza, è questa costante ‘fortuna con la effe maiuscola’ che li assiste costantemente e che anche questa volta, tra arroganza e tracotanza, ha consentito ai controrivoluzionari di Grillo di approvare, ovviamente dopo l’1 di notte, un rendiconto 2016, incompleto e inattendibile!

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