In una dichiarazione rilasciata al quotidiano locale la Presidente della Provincia mostra di non scomporsi davanti all’attacco delle opposizioni DC e PD per l’assunzione di 6 staffisti al servizio dei 6 consiglieri delegati.
Ricordando che il PIAO è stato approvato all’unanimità, afferma che non si possono fare assunzioni se non nel contesto di una programmazione generale, riduce la questione, per un provvedimento, in ogni caso legittimo, a valutazioni di ordine politico sulla opportunità del provvedimento che riconduce alla normale dialettica democratica, per cui lascia a ciascuno le sue opinioni.
E si sa che a destra, nel delirio di onnipotenza comune a chi governa, da Roma alla periferia, passando per Palermo, l’opportunità politica è argomento sconosciuto.
Del resto, al di là del PIAO, l’ente vasto è stato concepito all’insegna del risparmio, Presidente e consiglieri non hanno indennità, non ci sono assessori, peraltro costituire un ufficio politico per assistere i sei consiglieri delegati che, finora, per le loro deleghe non hanno prodotto nulla, tenendo conto che non hanno compiti operativi, vuol dire assumere collaboratori dei collaboratori.
Naturalmente, l’interesse, legittimo, delle forze politiche di maggioranza, per le quali sono destinate ad afferire le scelte, porta i I gruppi consiliari di Fratelli d’Italia, Forza Italia e Movimento per l’Autonomia (MpA) a difendere la decisione che, forse, loro stessi hanno perorato, per sistemare, legittimamente, 6 fedelissimi.
Cambiano i vertici, ma il Palazzo di viale del Fante resta, sempre di più, uno stipendificio, come lo è stato per anni, al netto dei pochissimi che hanno avuto compiti operativi.
Questa la nota diffusi dai gruppi consiliari di Fratelli d’Italia, Forza Italia e Movimento per l’Autonomia (MpA):
“Il bando per sei unità di personale a tempo determinato e 18 ore settimanali, destinato alle funzioni di staff del presidente del Libero Consorzio, è figlio del PIAO (Piano Integrato di Attività e Organizzazione), un documento votato favorevolmente dagli stessi consiglieri del Partito Democratico e della Dc.
Se avessero avuto qualcosa in contrario, avrebbero potuto e dovuto rilevarlo in quella sede. Non lo fecero. Oggi, criticare ciò che hanno contribuito ad approvare, è solo una sterile e strumentale polemica”.
A dichiararlo sono i gruppi consiliari di Fratelli d’Italia, Forza Italia e Movimento per l’Autonomia (MpA) al Libero Consorzio Comunale di Ragusa, in risposta alle polemiche sollevate dagli esponenti del PD e della Dc in merito all’avviso pubblico per l’assunzione di personale temporaneo a supporto del presidente e dei consiglieri delegati.
“L’indirizzo amministrativo che stiamo portando avanti – proseguono i gruppi di maggioranza – mira a sostanziare una necessità concreta: fornire un supporto qualificato al presidente e ai consiglieri delegati su materie sempre più complesse, per migliorare l’efficacia e la tempestività dell’azione amministrativa.
Da quando, pur con i limiti normativi e del doppio ruolo, il Libero Consorzio ha riconquistato una guida politica, il cambio di passo è sotto gli occhi di tutti. In quest’ottica di azione capillare e incisiva si inserisce il rafforzamento del personale di staff”. I
consiglieri di centrodestra ricordano come “l’istituzione di figure di staff non rappresenti un unicum nel panorama degli enti locali. Anzi, si tratta di una prassi consolidata nei Comuni – compresi quelli amministrati dal PD e dalla Dc – dove i sindaci e le giunte dispongono legittimamente di collaboratori e supporti diretti.
Ci chiediamo: perché ciò che è normale e doveroso a livello comunale dovrebbe diventare criticabile a livello provinciale?”
“È bene sottolineare – aggiungono – che, in eredità della lunga gestione commissariale, sono già in corso e sono stati banditi diversi concorsi per svariate figure tecniche, amministrative e giuridiche. E sono diverse le procedure in atto.
Il Libero Consorzio, al pari dei comuni del territorio, soffre una carenza atavica di personale. L’input della presidente è chiaro: irrobustire stabilmente la pianta organica con nuove assunzioni a tempo indeterminato. Il bando per lo staff non sostituisce, ma affianca e potenzia questa strategia”.
Concludendo, FdI, Forza Italia e MpA rivolgono un appello alla lealtà istituzionale: “I colleghi del PD, amministratori impegnati nelle loro realtà locali, comprenderanno la necessità di una struttura di staff a supporto del presidente e dei consiglieri delegati. Li invitiamo a confrontarsi sui contenuti e a ricordare le scelte che loro stessi hanno contribuito a votare”
