Cosa sia successo nella mente dei ragusani è tutto da verificare, perché nessuno poteva immaginare che il centro storico si sarebbe riempito di gente come non mai.
Innegabile dare il merito del ‘miracolo’ alla ruota panoramica che, fino in tarda serata, ha attirato un mare di giovani e meno giovani, oltre a tanti curiosi, estasiati dall’imponenza dell’attrazione che, dalle nostre parti, non si era mai vista.
Ma se qualcuno avesse potuto prevedere un grosso seguito per la ruota, nessuno avrebbe scommesso su un centro storico stracolmo di gente e di auto: da viale del Fante a piazza Salvatore, via Mario leggio, via sant’Anna, corso Vittorio Veneto, senza un parcheggio, intasate di auto in fila alla ricerca di uno stallo di sosta libero, con la via Roma coperta da un tappeto di gente che passeggiava, da corso Italia a piazza Libertà.
Da un post del Sindaco si evince che anche gli appuntamenti di ‘Dischiusi’ hanno avuto un grosso seguito, si parla per ieri, sabato, di circa 10 repliche.
Dopo il successo della Fabbrica dei giocattoli di Babbo Natale, aperta nello scorso fine settimana, che ha attirato tantissimi ragusani, un’latra delle intuizioni di Ciccio Barone con la collaborazione dell’artista Tony Campo, arte e teatro hanno consentito di raggiungere un risultato che chiamare inaspettato è solamente il minimo.
E il successo è stato sancito dall’immediato diluvio di post sui social che hanno riconosciuto il successo delle iniziative programmate, senza riserva alcuna.
Non ci illudiamo che le polemiche si siano esaurite, a quest’ora c’è gente che studia, che si confronta, che condivide possibili strategie di critica e di rilievi da sollevare.
Viene già da sorridere, perché i soggetti si conoscono, sono sempre gli stessi dell’esiguo esercito di leoncini da tastiera, c’è già uno che ha chiesto di chiudere completamente al traffico la via Roma, anche nel tratto da via Salvatore alla piazza Libertà, ma, di certo, in tema di viabilità, a giorni compariranno tesi di laurea sull’argomento, con rilievi anche sull’inquinamento per i tanti veicoli circolanti.
C’è da dire che tutta la città era in fermento e che i centri commerciali erano anch’essi pieni di gente, con i parcheggi quasi esauriti, tantissima gente da fuori provincia che, come abbiamo avuto modo di appurare, si è spostata per questo Natale da Vivere intensamente.
Non pensiamo di esagerare se riteniamo che Ciccio Barone, per la cronaca l’artefice di questo miracolo, nel caso qualcuno volesse dimenticarlo, si sia anche attivato per modificare le condizioni climatiche, facendo scomparire il vento, aumentando la temperatura e spendendo i suoi buoni uffici per una serata piacevole da godere passeggiando per apprezzare le diverse iniziative.
In un post di qualche ora fa, il Sindaco ha invitato la Città a vivere questo Natale che ha visto, contemporaneamente, appuntamenti a Ibla, a Marina, a San Giacomo dove è arrivata la banda scozzese, un Natale fra i più economici degli ultimi anni ma denso di appuntamenti di qualità.
Anche il Sindaco, però, nel suo post, ha dimenticato di esaltare l’operato, le intuizioni, le trovate del suo assessore Barone che con il successo di stasera si consacra vero esperto dei settori che gli sono stati affidati e relega all’ordinaria amministrazione quanti si azzardano, anche in seno alla giunta, a mettere in discussione la sua leadership assoluta, dopo quella del Sindaco.
Del resto, i risultati dei vari assessori sono sotto gli occhi di tutti, questo coup de theatre di Ciccio Barone, l’ennesimo della sua apprezzata carriera politica e di amministratore, dopo i successi dell’estate e il primo Natale organizzato solo come esperto consulente del Sindaco, consacra il suo ruolo in giunta accanto ai colleghi che lavorano e producono risultati.
È ora che Barone si occupi totalmente di turismo e di cultura per quegli aspetti che attengono alla valenza turistica, la gente è stanca di attendere, è stanca di annunci e di proclami, di progetti utopistici e vuole vedere cose concrete, non solo fatte sognare. E solo Ciccio Barone ci può mettere una pezza.
Non è escluso, intanto, che il clamore mediatico già suscitato dall’inaspettato successo della prima giornata del Natale da Vivere, possa indurre qualche televisione nazionale ad occuparsi di questo fenomeno, stiamo parlando della tanta gente accorsa, dell’assessore e delle sue iniziative se ne sono occupati anche di recente.
