La Sicilia che vuole Sinistra Italiana

Assemblea Provinciale di Sinistra Italiana, a Santa Croce Camerina, mercoledì 30 agosto alle ore 19, nell’occasione dell’apertura del Circolo della cittadina, in piazza Vittorio Emanuele 9.
E’ prevista la partecipazione dell’on.le Palazzotto, vice Presidente della Commissione Esteri della Camera dei Deputati.

Sarà l’occasione per fare il punto sule prossime elezioni regionali siciliane, alla luce dei diversi contatti di Sinistra Italiana con le formazioni politiche di area e dei tentativi di costituire un polo unico della sinistra.
Quello che SI chiama il polo della speranza, del cambiamento, della svolta.
Come si legge nel manifesto che annuncia l’incontro per l’Assemblea Provinciale di Santa Croce Camerina,
“Le prossime elezioni regionali a novembre possono rappresentare l’inizio di una nuova storia per la Sicilia.
Il partito di Renzi e Crocetta, e i loro alleati, hanno garantito ruberie, privilegi e sprechi provocando l’aumento della disoccupazione, il peggioramento dei servizi pubblici essenziali (sanità, trasporti, scuola, ecc.) la distruzione dei beni ambientali (inquinamento e inefficienza a combattere gli incendi) e l’incapacità a utilizzare i finanziamenti della comunità europea.
Tra la vecchia politica e la protesta inconcludente dei grillini c’è una terza via ed è il polo della speranza e del cambiamento che raccoglie le forze civiche progressiste e la sinistra alternativa al PD.
Il polo della speranza e del cambiamento raccoglie energie, intelligenze e competenze di donne e uomini che si mettono al servizio di una Sicilia che vuole costruire una economia ecosostenibile, la tutela dell’acqua pubblica, il sostegno alle piccole e medie imprese, alle aziende agricole, artigianali e commerciali.
Una Sicilia che torni ad essere luogo di incontro e coesistenza di culture e religioni diverse, terra di produzioni agroalimentari di qualità e di ricerca scientifica e tecnologica al servizio dei popoli del Mediterraneo.
Sinistra Italiana, insieme ad altre forze e movimenti progressisti, è parte essenziale di questo progetto e invita i cittadini ad essere i protagonisti di questo processo di rinascita.”

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