Poteva e doveva essere la partita dell’apoteosi di un girone di andata eccellente, la Superconveniente Virtus Ragusa ha dovuto mettere impegno e concentrazione contro un avversario che, ad onta della posizione in classifica, ha fatto temere che la festa fosse guastata.
Si può parlare di una prestazione solida contro l’ultima in classifica? Brown e Adeola hanno recitato alla meglio il loro ruolo, 24 e 20 punti rispettivamente, Fabi e Lanzi determinanti nei momenti tipici, sottotono Piscetta e, soprattutto, Peterson, Tumino pochi punti ma nei momenti in cui qualche nuvola si addensava, lontano, all’orizzonte.
Al primo canestro di Adeola (una tripla) il pubblico del PalaPadua lancia in campo gli orsetti di peluche che l’associazione ‘Virtus nel cuore’, responsabile dell’iniziativa, donerà in beneficienza.
Ragusa ha un ottimo approccio in attacco, Brown con un gioco da tre punti e due triple consecutive porta la Superconveniente sul 12-4, Peterson rifinisce sul 14-dopo tre minuti di partita.
Il time out serve agli ospiti per registrare il gioco, Ragusa segna appena 4 punti, con Fabi e Adeola, Rende ne piazza 16 per il primo vantaggio sul 18-20. I padroni di casa vanno avanti a piccoli passi, realizzano Tumino, Adeola con 5 punti e Piscetta, ma la frazione si chiude sul 29-27, con il fanalino di coda che tallona la capolista.
In apertura di seconda frazione, difesa alta e pressante di Ragusa ma Rende segna il nuovo vantaggio con Tarozzi, dopo appena tre minuti di gioco, 34-35. Ci vogliono due triple consecutive di Lanzi per riportare la sfida sui binari attesi, ma Rende è sempre attaccata, 40-39, 42-41, serve un’altra tripla di Lanzi e qualche errore di troppo degli ospiti per sancire prima il 45-41 e poi il + 12, sul 53-41 grazie a due triple di Fabi e di Adeola.
Si chiude sul 54-42, parziale di 25-15.
Al rientro dagli spogliatoi, Rende mostra un calo, quasi rassegnata, la SuperConveniente sfoggia le buone cose di Adeola, di Fabi e di Brown, piazza un parziale di 14-4 che vale, poco dopo il + 25, sul 71-46, rintuzzato da Rende con due triple che aiutano a ridurre lo svantaggio, con l’illusione di poter tornare in partita, suffragata dal parziale della frazione di 27-23, per il punteggio, alla penultima sirena, di 81-65, pur con qualche sbavatura di troppo.
L’ultima frazione non ha quasi storia, il vantaggio si mantiene alto nonostante le strenue resistenze ospiti, Piscetta sigla i 100 punti, oltre non si va, si chiude sul 100.87, con l’l’ultimo parziale di 19-22.
Per la SuperConveniente è come la fine del primo quadrimestre, dal prossimo turno si dovrà ritornare a lottare come dal primo giorno, il titolo di campione d’inverno è solo onorifico e non concorre per l’obiettivo finale.
SuperConveniente Virtus Ragusa-Bim Bum Rende 100-87
Parziali: 29-27; 54-42 (25-15); 81-65 (27-23); 100-87 (19-22)
SuperConveniente Virtus Ragusa: Cantone, Brown 24, Cardinali 10, Piscetta 8, Fabi 16, Tumino 6, Adeola 20, Guastella ne, Peterson 5, Lanzi 11. All.: Di Gregorio
Bim Bum Rende: Gagliardi, Usai 6, Cavalieri 13, Cerchiaro, Tarozzi 2, Boccasavia 18, Cagnacci 26, Schifeo, Yeyap 22. All.: Carbone
Arbitri: Beccore di Messina e Catania di Barcellona Pozzo di Gotto
