La Virtus Kleb cede anche contro Cremona

Ottava e ultima giornata della seconda fase del girone B e la Virtus Kleb Ragusa, in attesa di recuperare la partita con Varese, ha ospitato, tra le mura amiche del Pala Padua, la Ferraroni Juvi Cremona.
I ragazzi di coach Bocchino in campo alla caccia di due punti importanti per la classifica. Partita che dopo una gestione equilibrata delle prime frazioni di gioco ha cambiato volto virando a favore della squadra lombarda
Ianelli, Mastroianni, Sorrentino, Salafia e Simon il quintetto in partenza per coach Bocchino. Crotti sceglie invece Tourè, Klyuchnyk, Mercante, Bona e Masciarelli.
Prima frazione su ritmi altissimi, sostanzialmente equilibrata, con fiammate da parte di entrambe le formazioni, alla prima sirena il punteggio di ferma sul 24-18 per Ragusa.
Idrissou fa buona guardia nel pitturato ma l’attacco ibleo, in avvio di seconda frazione, si ferma e la Ferraroni si fa sotto (24-22). La rincorsa ospite viene frenata da Iurato e Canzonieri che tornano a muovere la retina siciliana. I cinque punti di Ianelli concedono respiro alla Virtus (34-27) che, pur soffrendo, tiene in difesa ed allunga. Iurato alla seconda sirena mette il +8, 38-30.
Come nel primo tempo, è capitan Sorrentino ad aprire i giochi dall’arco, per il 41-30. Ianelli e Mastroianni portano a 8 le triple messe a segno dalla Virtus che, dopo essere rientrata con convinzione dalla pausa lunga, subisce il nuovo affondo di Cremona.
Tourè, Masciarelli, Klyuchnyk e Milovanovikj trovano spazio tra le maglie difensive per il 50-48 al 24’. Nel momento più difficile, è Mastroianni a caricarsi le responsabilità dell’attacco biancoblu, col 4-0 che ricaccia indietro i lombardi. Iurato e Chessari riportano a 10 le distanze tra le due squadre, Cremona risponde con Varaschin per il 58-52 al 30’.
Bona allunga la striscia oroamaranto per l’ennesimo tentativo di rientro che si concretizza al 35’.
Il tandem Tourè-Milovanovikj porta avanti gli ospiti (66-67) che allungano con Klyuchnyk ed ancora Tourè.
La Virtus Klebb accusa il colpo, affidandosi a conclusioni forzate, per poi trovare la reazione con Iurato (69-71). Il finale è tiratissimo: Mastroianni sigla il 73-74 ma Cremona non molla la presa, chiude le linee, trova tanti falli in attacco e dalla lunetta gestisce il vantaggio.
«È stata una partita – commenta a caldo coach Bocchino – che ha riservato un finale amaro. Siamo riusciti a gestire bene i primi due quarti ma ad un certo punto c’è stato un black-out mentale da parte di tutto il gruppo che ci ha scollegato dal match. Abbiamo fatto errori che abbiamo pagato sul campo. È mancata la lucidità e questo ci ha penalizzato nell’ultima frazione di gioco. Da domani si torna in palestra per preparare al meglio la partita che giocheremo con Varese»

VIRTUS KLEB RAGUSA – FERRARONI JUVI CREMONA: 73 – 81
Parziali: 24-18; 38-30; 58-52

VIRTUS KLEB RAGUSA
Chessari 5, Idrissou 9, Simon, Dinatale ne, Mastroianni19, Iurato 12, Adeola ne, Sorrentino 11, Salafia 3, Canzonieri 3, Ferlito ne, Ianelli 11
Coach Bocchino

FERRARONI JUVI CREMONA
Masciarelli 11, Varaschin 15, Milovanovikj 10, Bona 10, Klyuchnyk 15, Mercante 4, Vacchelli, Giulietti, Bassi ne, Crescenzi, De Martin ne, Touré 16
Coach Crotti

Arbitri: Luchi – Melai

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