Si potrebbe pensare che nulla è perduto, perchè se si sfrutta il fattore campo di gara 2 e si ritrova, in gara 3, una Capo d’Orlando di nuovo imbambolata, l’obiettivo di può raggiungere.
Di certo, un epilogo clamoroso, una partita buttata al vento, sprecati 18 punti di vantaggio e la massima insipienza, anche della panchina, nella gestione del minuto e mezzo finale che partiva da un + 10 di massima sicurezza.
Non è stata questione di benzina, più che altro un crollo finale psicologico, che non attiene ad una formazione che vuole il salto di categoria.
Un pomeriggio inaspettatamente felice per la Virtus che non poteva immaginare di trovare una superstrada verso la vittoria,
L’avvio è favorevole per i ragusani ma la sensazione che Capo d’Orlando potesse rientrare in partita era dietro l’angolo.
La chiusura del primo quarto sul 7-23 poteva essere considerata una assicurazione, ci stava anche il ritorno della squadra di casa, che riusciva a chiudere i primi 20 minuti con solo 8 punti di svantaggio.
La terza frazione vede Ragusa contenere a stento la reazione dei padroni di casa, si chiude sul 43-47.
Nonostante il momento obiettivamente difficile, Ianelli e Simon riescono a portare Ragusa, ancora, sul 47-55, a tre minuti dalla fine ci sono ancora 8 punti di vantaggio, 49-57 e a 1.30 dalla fine il tabellone registra + 10.
A questo punto la Virtus perde il filo, antisportivo, palle perse e tiri che non vedono il ferro, parità e si va al supplementare. Finale senza storia che registra un solo punto per Ragusa in cinque minuti, un epilogo, ci sia consentito, indecoroso.
Recupido non può che ammettere gli errori finali dell’ultimo minuto regolamentare, considera, per quello he si è visto nei primi 39 minuti, di poterla giocare alla pari con Capo d’Orlando, ma la valutazione andrebbe fatta con una prestazione quantomeno normale degli avversari.
Solo il pubblico può dare una grossa mano in gara 2 per tornare a sperare.
Capo d’Orlando-Virtus Ragusa 67-60 d1ts Parziali: 7-23; 26-34; 43-47; 59-59
Capo d’Orlando: Agbortabi 4, Moltrasio 4, Mentonelli ne, Mascherpa 6, Favali 10, Palermo 13, Jasaitis 13, Marini 8, Caridà 5, Gatti 4. All.: Bolignano
Virtus Ragusa: Brown 15, Piscetta, Epifani 4, Cioppa 3, Simon 5, Tumino ne, Vavoli 11, Sorrentino 6, Gaetano 9, Mirabella ne, Calvi ne, Ianelli 7. All.: Recupido
Arbitri: Santonastaso di Maddaloni e Del Gaudio di Massa di Somma
