La Virtus Ragusa supera Comiso e Gela e va alla Final Four di Coppa Sicilia

Prosegue la marcia di avvicinamento al campionato della Virtus Ragusa di Gianni Recupido, fra partite amichevoli e impegni in Coppa Sicilia.

Il primo impegno di Coppa con il Comiso, sconfitto per 59-94. Successivamente impegno, in amichevole con la Siaz Piazza Armerina che sarà avversaria anche in campionato.
Gli ospiti sconfitti con il punteggio 85-46, parziali: 22-9; 27-12; 18-10; 18-15. Un test confortante per la squadra ragusana, ma, come ha tenuto a sottolineare Recupido, in campionato sarà altra astoria: “La Virtus è stata abile a sfruttare la difesa aggressiva e le ripartenze in contropiede, applicando la pallacanestro che mi piace, è un test importante, ma il risultato è bugiardo – avverte il coach -. Loro erano in formazione rimaneggiata. L’8 ottobre, quando torneranno a Ragusa per la seconda di campionato, ci attende una battaglia”.

Ultimo impegno, in ordine di tempo, il secondo appuntamento della Coppa Sicilia, al PalaPadua contro il Basket School Gela.

La Virtus Ragusa, battendo a domicilio il Basket School Gela, bissa la vittoria di una settimana fa contro l’Olympia Comiso e accede di diritto alle Final Four della Coppa Sicilia, in programma il 23 e il 24 settembre al PalaCus di Catania.
Lo staff tecnico continua a raccogliere ottime indicazioni dalla squadra, che controlla il punteggio per tutti i quaranta minuti e si esprime su ottimi livelli nonostante le assenze.
Coach Gianni Recupido concede un turno di riposo a Brown e Gaetano, che si accomodano in panchina con capitan Sorrentino (affaticato).
Ma la produzione offensiva della Virtus non ne risente: i 26 punti a referto del primo quarto diventano 53 all’intervallo lungo. Gela, attesa dal campionato di Serie C, è una squadra solida e ha il merito di restare attaccata, iniziando benissimo nel tiro da fuori.
Ragusa, con Cioppa molto preciso dall’arco, tenta una mini-fuga a metà primo quarto, ma è nel secondo che aumenta il gap: complice la vena di Simon dalla distanza.
Tre triple consecutive dell’ala nigeriana – che all’intervallo è già ampiamente in doppia cifra (17 punti) – danno alla Virtus il +18.
Recupido concede spazio e fiducia ai giovani Tumino, Mirabella e Guastella, che ricambiano con ottime soluzioni.
Dopo la pausa il divario aumenta: Simon schiaccia il 69-38 in contropiede, ma anche dal reparto lunghi arrivano segnali importanti: la presenza di Vavoli, la crescita di Piscetta, le solite garanzie di Calvi.
Quando Mirabella produce un break personale di 8-0 a metà quarto (un contropiede e due triple in transizione) la partita ha già un padrone definito: 81-40. Nell’ultima frazione Ragusa, condotta per mano da Epifani e attaccando quasi sempre nei primi secondi dell’azione, supera quota 100.

“Nei primi due quarti abbiamo faticato – dice coach Recupido -. I carichi di lavoro questa settimana non sono cambiati, perché l’obiettivo è gestire la preparazione in vista degli appuntamenti che contano.
Dopo la pausa Gela ha avuto un calo fisico e i ragazzi sono venuti fuori. Hanno fatto una buona partita, il divario di categoria si è avvertito”.
Sui giovani: “Hanno avuto un impatto un po’ timoroso, durante l’intervallo ho chiesto loro di essere più partecipi e soprattutto più tranquilli. Se un allenatore decide di dargli spazio non è per fargli un regalo.
Ora – conclude l’allenatore virtussino – non vedo l’ora di affrontare le Final Four per testare la squadra a un livello superiore di competitività”.

VIRTUS RAGUSA- BASKET SCHOOL GELA 115-51
Parziali: 26-18; 53-38; 86-43.

Virtus Ragusa: Brown Ne, Cioppa 12, Epifani 8, Simon 25, Mirabella 20, Guastella, Tumino 14, Piscetta 12, Sorrentino Ne, Gaetano Ne, Vavoli 8, Calvi 16. All.: Recupido

Basket School Gela: Dispinzeri 14, Bernardo, Longo 7, Ventura 8, Toure 6, Imamovic 3, Cardone, Dozic, Golubovic 5, Julakidze 8, Daidone. All.: Bernardo
Arbitri: Barca e Distefano

Ultimi Articoli