L’analisi del voto in provincia di Ragusa

Il voto per le europee in provincia di Ragusa ha accontentato un po’ tutti: da Fratelli d’Italia, primo partito con il 23,14 %, al Partito Democratico che conquista un buon 18,42%, in entrambi i casi risultati superiori a quello regionale, 20,19 % per FdI, 14,35% per il PD.
Malissimo per Forza Italia, che dal 23,14 scende al 18,02, nonostante il grosso contributo all’elezione di Tamajo che, peraltro, si deve ascrivere a componenti alleate di Forza Italia.
Nella debacle del Movimento 5 Stelle, Ragusa tributa un buon 16,01 %, ottima la performance ragusana dell’Alleanza Verdi e Sinistra che ottiene il 6,17, dal 4,80 regionale.
Modesto il risultato della componente politica di De Luca, come pure il tributo fornito alla Lega, per entrambi poco sopra il 5%, senza storia le performance di Renzi e di Calenda.
L’analisi del voto, localmente, è storia di dirigenti e responsabili che hanno lavorato sul territorio, globalmente la provincia ha influito poco sui risultati e non è stata mai determinante per l’assegnazione dei seggi. Valutare i risultati serve, comunque, per verificare il lavoro sui territori.

Ad Acate salta all’occhio la vicinanza del sindaco con la componente politica dell’on.le Abbate, Forza Italia Noi Moderati primo partito, con il 38,64%, su 694 voti per la lista, 478 le preferenze per Tamajo.
26,01% per Fratelli d’Italia che ad Acate vede prevalere i voti di Giammusso su quelli per Razza.
Voto ideologico per 5 Stelle e PD, non significativi gli altri risultati.

A Chiaramonte netto impegno del sindaco Cutello, fedelissimo dell’on.le Dipasquale, per il PD, 38,79% con 876 voti sui 981 totali per la lista.
Secondo partito Fratelli d’Italia, al 20,17%, con Razza che prevale su Giammusso per le preferenze, al terzo posto Forza Italia che vede prevalere Falcone e la Chinnici su un Tamajo quasi inesistente nel comune montano.
Poco significativi gli altri risultati, eccezion fatta per la lista 5 Stelle che raccoglie il 10% di consenso.

A Comiso scontata affermazione di Fratelli d’Italia, con il 29,23%, con Razza che supera, ma di poco, Giammusso, nelle preferenze.
Sorprendente il secondo posto del PD, con il 17,20%, prevale Nicita nelle preferenze, mentre delude Forza Italia, 16,59% nel comune del coordinatore provinciale, addirittura terzo Falcone nelle preferenze, preceduto sia da Tamajo che dalla Chinnici.
Buona presenza dei 5 Stelle, al 15,62%, nell’anonimato degli altri risultati spicca l’apporto quasi nullo del dirigente reginale Liuzzo per il partito di Renzi.

A Giarratana, città del segretario di federazione, netta affermazione del PD, 27,615 con plebiscito per Nicita.
Buone le prestazioni di Fratelli d’Italia e di Forza Italia, entrambi al 23%, con preferenze dedicate, rispettivamente, per Razza e per Tamajo.

A Ispica netta l’affermazione di Forza Italia che godeva del sostegno del sindaco Leontini, 1.210 voti di lista, 23,96% con 658 preferenze per Tamajo e 522 per la Chinnici, risultati che denotano le influenze locali di Abbate e di Lombardo.
Exploit del coordinatore provinciale del partito di Cateno De Luca, Paolo Monaca, che, nella sua città, ha portato la lista Libertà al secondo posto, 22,33%, a d un passo da Forza Italia, solo 82 voti di scarto.
Uno dei pochi esempi, se non l’unico in provincia di lavoro eccellente di chi è chiamato reggere localmente le sorti di un partito.
Seguono Fratelli d’Italia, al 15,50%, con Razza che prevale nelle preferenze, e il PD, 11,66%, con netta affermazione di Nicita.
Poco significativi gli altri risultati, eccezion fatta per le 310 preferenze raccolte da Stancanelli nella lista della Lega.

Trionfo atteso di Forza Italia a Modica, 27,17%, 4.148 voti, 2.607 preferenze per Tamajo, buone le performance di Fratelli d’Italia, al secondo posto con il 17,48%, il Pd con il 16,85% e i 5 Stelle che presentano un buon 14,57% nonostante la recente scissione interna.
Tutto il resto senza storia se si fa eccezione del 7,815 conquistato da AVS.

Monterosso Almo uno dei 5 comuni dove ha prevalso la forza del deputato Abbate a favore di Forza Italia, primo partito con il 38,91%, Fratelli d’Italia al 18,85%, con Razza che prevale su Giammusso, il PD al 17,14%, gli 89 voti per i 5 Stelle consentono l’8,97%.

Ancora successo di Forza Italia a Pozzallo, 20.05%, supremazia di Tamajo nelle preferenze ma ad un passo Falcone.
Sorprendente secondo posto per i 5 Stelle, 19,48%, Fratelli d’Italia al 17,20%, con Giammusso che prevale su Razza, il candidato locale porta la lista di Renzi al 14,51%, segue il PD, al 12,13%.
Si attendeva qualcosa di più per la lista Libertà di De Luca, solo al 5,79%.

Santa Croce Camerina altro feudo di Fratelli d’Italia, con il sindaco che porta la lista al 33,45%, prevale Razza nelle preferenze, ma fa sentire il suo peso anche Abbate con Forza Italia al 22,69%, con messe di preferenze per Tamajo, Dell’Utri e Chinnici.
Buona la presenza di PD e 5 Stelle.

Ottima affermazione di Fratelli d’Italia a Scicli, 19,05%, prevale Giammusso nelle preferenze, tallonato dal PD, al 19,02%. Forza Italia terzo partito con il 16,65, e prevalenza di Tamajo su Falcone per le preferenze.
5 Stelle al 15,01%, AVS al 9,69% e Lega al 9,53%, quest’ultima per l’apporto dell’ex deputato regionale Orazio Ragusa.
Da rimarcare la deludente prestazione della lista di Renzi nella città della coordinatrice provinciale di Italia Viva.

A Vittoria, città del senatore Sallemi, successo di Fratelli d’Italia, 32,48%, con Giammusso che sbaragli le preferenze.
Sorprendente secondo posto del Movimento 5 Stelle, al 21,59%, solo terzo il PD, 15,39% che pure porta 497 voti a Nicita.
Deludente il 9,96% di Forza Italia, che vede quasi appaiati i due contendenti principali, Tamajo e Falcone.

Ultimi Articoli