L’assessore regionale al Turismo a Palazzo dell’Aquila per presentare l’arrivo della terza tappa del Giro di Sicilia

Dopo 42 anni di assenza il Giro di Sicilia 2019 torna nella nostra isola, con quattro frazioni e il gran finale sull’Etna, in programma da mercoledì 3 aprile a sabato 6.
Partenza da Catania verso Milazzo, successivamente Capo d’Orlando – Palermo, Caltanissetta – Ragusa e conclusione con Giardini Naxos – Etna.
Queste saranno le frazioni protagoniste della breve corsa a tappe siciliana che catalizzerà l’interesse degli appassionati di ciclismo e degli sportivi in generale, perché si tratta, comunque, di un grosso evento sportivo.
Il Giro di Sicilia è una delle più antiche corse a tappe italiane. La prima edizione si svolse nel 1907, due anni prima dell’esordio del Giro d’Italia. L’ultimo vincitore fu Giuseppe Saronni nell’ormai lontano 1977. Sarà un ritorno in grande stile in questa terra meravigliosa e cuore del Mediterraneo, con quattro tappe molto interessanti
La tappa numero 1 porterà i ciclisti da Catania a Milazzo, 165 Km, percorso quasi interamente pianeggiante, con piccola escursione al Colle San Rizzo, dopo il passaggio da Messina.
La tappa numero 2 da Capo d’Orlando a Palermo, 236 Km, un lungo saliscendi che affianca la costa settentrionale della Sicilia, salvo la breve divagazione nell’entroterra, per passare da Geraci Siculo e da Petralia Sottana.
La terza tappa, quella che interessa da vicino il nostro territorio, e il capoluogo in particolare, è la Caltanissetta Ragusa, di 188 Km, una frazione che si snoda nell’entroterra siciliano con un finale interessante e complicato da gestire tra salite e discese. Tappa molto mossa e caratterizzata da un continuo susseguirsi di curve per i primi 120 km che renderanno la gara alquanto nervosa, con diversi attraversamenti cittadini in pavé.
Arrivati nella località di Vittoria, la strada spiana fino a Comiso. Successivamente il gruppo dovrò affrontare la salita verso Serra di Burgio posizionata dopo 167 km, che presenta punte massime del 10%. Da qui in poi si scenderà verso Ragusa per un finale per niente scontato e da analizzare in ogni suo dettaglio all’interno del centro cittadino.
La tappa numero 4 da Giardini Naxos all’Etna (Nicolosi), 119 km, la tappa regina di questo Giro di Sicilia. È divisa in due parti, con la prima che si snoda attorno alle pendici dell’Etna con l’ascesa fino ai 1000 m di Maletto, il primo GPM di giornata posto al km 54. Successivamente si scenderà verso Belpasso, sempre attorno al vulcano, fino all’inizio della salita conclusiva dalla parte di Nicolosi. Da qui la lunga ascesa di 20 km in un paesaggio dai tratti lunari verso l’Etna, con arrivo a quota 1892 metri sul livello del mare del Rifugio Sapienza. Quest’ultimo presenta punte massime del 12% fino a 8 km dal traguardo; per poi concedersi un respiro soltanto negli ultimi 1000 metri di gara.
Come, in più occasioni, ha sottolineato l’assessore Regionale al Turismo, Pappalardo, artefice di questo ritorno del grande ciclismo in Sicilia, la gara fa parte di un più vasto accordo della Regione Siciliana con RCS Sport, la sezione dedicata agli eventi sportivi del gruppo Rizzoli Corriere della Sera Gazzetta dello Sport che organizza il Giro d’Italia.
In base a questi accordi, la Sicilia ospiterà tre tappe del Giro nel 2020 e la Partenza del Giro nel 2021.
Questi eventi programmati fanno parte di un a precisa strategia dell’assessorato regionale al turismo che, giustamente, vede in questo tipo di iniziative, grandi potenzialità per il turismo isolano, non solo per il ruolo di attrattore turistico in senso stretto, per il grande movimento di appassionati che gira attorni all’evento, ma anche in funzione dello sviluppo economico e dei benefici che se ne possono trarre in termini di promozione del territorio attraverso la miriade di servizi sulla gara, soprattutto per il ciclismo con le riprese dall’elicottero che risultano particolarmente attrattive.

A testimonianza dell’importanza che la Regione affida all’evento, ha fatto tappa a Ragusa, personalmente, l’assessore regionale al Turismo, Sandro Pappalardo, che ha presentato in conferenza stampa l’evento a Palazzo dell’Aquila, affiancato dal Sindaco, Peppe Cassì, dal Presidente del Consiglio Comunale, Fabrizio Ilardo, e dall’assessore al Turismo, Ciccio Barone.
Il colonnello Pappalardo ha tracciato la valenza dell’evento, alla presenza del funzionario di gabinetto della Prefettura, e dei Comandanti della Guardia di Finanza e dei Carabinieri, oltre che del Comandante della Polizia Municipale di Ragusa, esaltando l’occasione, per la Sicilia tutta di un avvenimento sportivo dalle grandi tradizioni.
La sua venuta a Ragusa, anche testimonianza della grande attenzione dei vertici regionali per questo territorio dai grandi patrimoni.
L’assessore Barone, che da settimane si è attivato per sfruttare l’iniziativa a fini promozionali per la nostra città, ha accennato ai particolari tecnici del passaggio e dell’arrivo in città, che vedrà la presenza di tantissimi giornalisti e di troupe televisive, i primi ospitati nella sala stampa che sarà attrezzata al Comune di Ragusa, nell’aula consiliare e nella sala commissioni, le seconde che stazioneranno in piazza Libertà, appositamente riservata per il giorno 5, venerdì, data di arrivo della tappa ragusana.
Il percorso che interesserà la nostra città comprende l’ingresso dalla provinciale per Chiaramonte Gulfi: rotatoria viale delle Americhe, viale delle Americhe, via Fieramosca, via Malfitano, via La Pira, cavalcavia Epicarmo Anfuso, via Epicarmo, via Achille Grandi, piazza Vann’Antò, via Virgilio, trivio cucinello, via Risorgimento, bivio per Ibla, largo San Paolo, cosro don Minzoni, piazza della Repubblica, corso Mazzini, via XXIV maggio, corso Italia, via San Vito, ponte San Vito, via Meli, via Marsala, piazza Cappuccini, via Beata Maria Schininà, viale Leonardo da Vinci, piazza del Popolo, piazza Gramsci, e arrivo al viale Ten. Lena.
Apposite aree per la sosta di bus e mezzi tecnici delle squadre e delle televisioni saranno predisposte in via Australia/Paolo Stoppa, dove sarà installato un ripetitore televisivo, al parcheggio Colombardo, al parcheggio adiacente allo stadio Aldo Campo, saranno altresì riservate per l’evento le vie adiacenti al viale Ten Lena il ponte nuovo, il viale del Fante.

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