di Cesare Pluchino
Palazzo dell’Aquila, sede del Comune di Ragusa, 12 settembre 2014, seduta della Commissione Ambiente
per trattare il seguente Ordine del Giorno:
‘’Stato dell’arte dell’avviso pubblico per l’affidamento dei “servizi di elaborazione del piano d’intervento e del nuovo progetto esecutivo del servizio di raccolta integrata dei rifiuti solidi urbani, dei servizi connessi e dei conseguenziali atti per la relativa gara di appalto”, discussione su “Appalto servizio igiene ambientale per mesi sei nel territorio comunale di Ragusa”.
Nel marasma di commissioni che si riuniscono per pura formalità o che si impantanano in dibattiti improduttivi senza fine, gli argomenti da trattare sembravano, e lo sono stati, estremamente importanti, per vari aspetti.
La seduta, inoltre, cosa di cui ci occupiamo in altra parte del giornale, ha fatto emergere spunti interessanti sulla natura delle commissioni, sulla loro valenza nell’ambito dei lavori consiliari e sulla concezione che di esse hanno i componenti della maggioranza grillina.
Per gli aspetti legati alle importanti tematiche dell’igiene ambientale, oltre al Dirigente ing.Lettica, era presente l’esperto del Sindaco per le materie ambientali, il dott. Antonio Zanotto che, nel frattempo, è stato elevato ad Assessore della Giunta Piccitto.
Assente il primo cittadino, la cui presenza era richiesta dai componenti delle opposizioni consiliari in quanto, allora, detentore della delega ai servizi ambientali, fra cui rientrano le questioni attinenti al servizio di igiene ambientale.
Sull’assenza del Sindaco e sui giudizi critici inoltrati dai componenti delle opposizioni si è imperniata la prima parte della seduta: Morando, Lo Destro Chiavola, La Porta e Tumino hanno espressamente consigliato al Presidente Giovanni Liberatore di farsi da parte per incapacità di mettersi a disposizione del Consiglio. E’ stato Giuseppe Lo Destro ha fare sintesi sulla forte contestazione al Presidente della Commissione per le mancate convocazioni, anche per la trattazione di questioni assai importanti.
Nessuna iniziativa per parlare di ARO, di Piano d’Ambito, della discarica di cava dei Modicani, degli appalti in itinere, delle tante proroghe, ma nemmeno di fatti eclatanti come quelli di Randello.
Le difficoltà del Presidente Liberatore per convocazioni più frequenti della Commissione, peraltro da lui stesso ammesse per motivazioni e vedute della politica del tutto personali, ancorchè condivisibili, sarebbero motivo, per molti, atto a consigliare le dimissioni, per rispetto della città, in quanto ostacolo al dibattito per entrare nel merito delle questioni più importanti.
Si è arrivati comunque ad ascoltare il dott. Zanotto, il cui intervento era comunque atteso, al di là delle questioni politiche sollevate, per le sue riconosciute competenze nella materia che ne fanno, ancorchè dichiarato esponente del Movimento 5 Stelle, una autorevole voce che può contribuire, sicuramente, a dirimere le importanti questioni sul tavolo del Sindaco Piccitto per l’igiene ambientale in città.
E’ in corso la gara per l’affidamento dell’incarico per il piano di intervento che dovrà servire per formulare il piano d’ambito di tutti gli ARO della Sicilia e per la scrittura del capitolato speciale dell’appalto per la raccolta dei rifiuti solidi urbani che dovrà identificare la nuova ditta che si dovrà occupare del servizio.
Per la discarica di Cava dei Modicani, si stanno accelerando le procedure per l’innalzamento delle sponde al fine di prolungare la possibilità di utilizzo.
Da esperto esterno, il dott. Zanotto ha dimostrato profonda contezza delle questioni di cui si sta occupando con attenzione che, sicuramente, non hanno dedicato quanti, da anni, sono preposti, a vario titolo, a sovraintendere a queste problematiche.
Ci riferiamo, senza mezzi termini, all’ATO e alla sua scellerata composizione fatta solo di Comuni morosi che hanno determinato una situazione di pura emergenza.
Il tutto da ricondurre nell’alveo delle opinabili politiche regionali che non sono mai riuscite a mettere ordine nel settore. Il dott. Zanotto ha evidenziato come, anzi, Ragusa, anche in questo, risulti un’isola ‘felice’ con una situazione realistica non proprio emergenziale ma che va seguita con il dovuto riguardo.
Tutto, infatti, alla fine, è condizionato dai tempi regionali e dalla attuazione delle norme sulle SRR, sul piano d’ambito e sulle mille altre diavolerie con cui la regione ama abbellire problematiche serie come quella dei rifiuti.
Le ammissioni dell’esperto hanno provocato reazioni da parte dei consiglieri Migliore, Lo Destro e Tumino che hanno evidenziato come aspetti più volte sollevati dagli stessi, da oltre un anno, sono stati sottovalutati e minimizzati dall’amministrazione e dai consiglieri del Movimento 5 Stelle.
Il consigliere Lo Destro ha auspicato azioni forti in materia, anche nei confronti del cronico immobilismo della Regione, ma si è detto anche convinto che fra sei mesi ci si ritroverà allo stesso tavolo per parlare delle stesse cose.
La seduta si è chiusa con un siparietto gradevole per i toni contenuti e i personaggi coinvolti: al dott. Zanotto che, come detto, è anche autorevole esponente del Movimento 5 Stelle, già candidato alle ultime europee nelle liste di Grillo, è scappata, alla fine una frase che non ha nemmeno potuto completare: ‘’Il Movimento 5 Stelle non vuole dare deleghe…’’. Subito il consigliere Maurizio Tumino, con garbo ma in maniera decisa, si è affrettato ad interromperlo ricordandogli che, nella sua qualità di esperto tecnico dell’amministrazione non poteva assolutamente dare risposte dal punto di vista politico.
D’ora in poi, in qualità di componente della Giunta, il dott. Zanotto, lo potrà fare !
