Le opposizioni sempre meno efficaci

La pioggia di comunicati è insistente, ma spesso si resta basiti per l’inconsistenza dei contenuti di opposizioni che sembrano comunicare per dare un senso alla loro esistenza. E spesso accade che le note dei consiglieri di opposizione, e anche quelle di movimenti politici che non condividono le scelte di palazzo, vanno quasi subito dimenticate e restano lettera morta.
Pochi sono i problemi ai quali l’amministrazione dà subito riscontro, per il resto non ci sono azioni incisive nemmeno in Consiglio Comunale.

Giorgio Mirabella, consigliere comunale, per il gruppo INSIEME, scrive per sottolineare la carenza di accessibilità ai locali comunali per i disabili, ma evidenzia pure che gli stessi locali, senza specificare se tutti o solo alcuni, sono privi del riscaldamento.
Parla di una rampa allestita da poco per gli uffici di piazza San Giovanni, ma viene spontaneo chiedersi come mai una rampa viene allestita nel 2020, come accedevano prima i disabili e cosa ha fatto il gruppo INSIEME, negli anni precedenti, quando era in forze al Consiglio Comunale per denunciare le carenze in materia negli uffici comunali, nei locali pubblici, nell’edilizia privata.
Quanto alla mancanza di riscaldamento negli uffici comunali, viene da chiedersi come mai i dipendenti non protestano, anche tramite i sindacati.

I consiglieri del PD, invece, sono impegnati, da giorni, con il bando per la gestione biennale dell’area camper, a Marina di Ragusa.
Due consiglieri comunali impegnati per un bando che prevede un valore totale della concessione biennale di soli 4.250 euro, una somma che appare, a prima vista, esigua ma che i consiglieri giudicano insostenibile, per cui chiedono di ritirare il bando.
A noi sembra, con tutto il rispetto per l’attività dei consiglieri comunali, uno spreco di energie andare a fare le pulci ad un bando che, se si rilevasse insostenibile, sarebbe oggetto di disinteresse con tutte le conseguenze del caso, per il disservizio che ne deriverebbe.
Con tutti i problemi che ci sono in città, soffermarsi su un bando come questo, chiedere un confronto e coinvolgere le associazioni di categoria.
L’intervento dell’assessore Barone, che in una intervista aveva cercato di esporre le ragioni dell’amministrazione, non placa l’impegno dei due consiglieri PD che, addirittura, replicano all’assessore chiedendo il conto economico, come per latri bandi del comune.
Dicono che l’assessore vuole distogliere l’attenzione dalla questione reale, così da non far capire nulla al cittadino: ma quanti sono i cittadini preoccupati del bando per l’area camper di Marina di Ragusa?
Chiavola e D’Asta esigono che la stazione appaltante predisponga un conto economico, desumibile dalla precedente gestione per permettere ai concorrenti al bando di poter formulare una offerta, ma la cosa ci viene nuova perché chi partecipa ad un bando si fa i suoi conti e, se del mestiere, comprende fino a dove arriva la convenienza.

Un’altra voce di opposizione alle scelte dell’amministrazione Cassì arriva dal Movimento Territorio di Marina di Ragusa che, con il suo Presidente, Angelo la Porta, segue, in maniera asfissiante, ogni minima mossa del sindaco e degli assessori competenti, commentando ogni intervento e non risparmiando di dire la sua per ogni argomento.
Fra l’altro, il Movimento Territorio di Marina di Ragusa, non tiene conto che, da poco, c’è un assessore alle frazioni che ha messo Marina di Ragusa al primo posto delle sue attenzioni, quindi sarebbe logico attendere i risultati, per poi, eventualmente, sindacare le scelte.
A Marina di Ragusa, fra l’altro, c’è una Consulta per la frazione, ci sono comitati che agiscono in piena sintonia con l’amministrazione, non risultano esserci rilievi ed eccezioni, se non quelle di questo movimento politico, peraltro ascoltate dal primo cittadino.
La Porta deve dire la sua in tema di criticità della scuola di Marina, di incremento della popolazione scolastica, di criticità strutturali dell’edificio scolastico e delle aree esterne che lo comprendono.
Il Sindaco e l’assessore Iacono si stanno attivando per creare una sezione presso l’edificio di via Benedetto Brin, e subito La Porta eccepisce che per ottenere i necessari 300 mq di superficie, utili per osservare i parametri di sicurezza, si mettono a rischio servizi essenziali per la collettività di Marina.
Non si è capito, secondo la testa di la Porta, chi governa la città, chi è responsabile delle scelte, c’è un Sindaco, c’è una giunta, c’è chi specificatamente, si deve occupare di Marina di Ragusa e delle altre frazioni, c’è una Consulta, ci sono comitati che, evidentemente, raccolgono il consenso di parte degli abitanti della frazione marinara, ma un ex consigliere comunale, sempre di opposizione, in questa tornata nemmeno eletto, peraltro in gruppo politico diverso dall’attuale, parla come se fosse il tenutario del sapere, a Marina di Ragusa e non solo.
Non è bastato, per Territorio di Marina di Ragusa, l’accoglienza data alla raccolta delle firme per la questione dei parcheggi subito attenzionata.
Ci si occupa anche delle problematiche degli spazi esterni della scuola, delle risorse impegnate in bilancio, ritenute irrisorie, ma si accenna solamente al lavoro per la istituzione dell’asilo nido comunale che, naturalmente va nella direzione di una altra raccolta firme già lanciata su sollecitazione della cittadinanza tutta.

In tutti questi casi, l’opposizione non appare efficace, sembra più impegnata a dimostrare la propria esistenza che non a mettere in difficoltà l’amministrazione.
I casi di accessibilità negata, vanno denunciati, se un bando non risulta conveniente, il fatto che vada deserto o che qualcuno si avventuri, causando successivamente disservizi, è l’occasione per dimostrare le scelte sbagliate, su Marina di Ragusa sembra che sindaco e assessori si muovano per risolvere le emergenze in atto, tutti questi interventi sulla materia sembrano finalizzati solo a mettere il naso su questioni che seguono un loro iter e sulle quali si potrà disquisire a cose fatte.

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