C’è un po’ di confusione sulla pianificazione turistica per la città di Ragusa: mentre ancora si insite sul protocollo con i Comuni del Val di Noto, in attesa ancora di avere qualche notizia sugli appuntamenti fieristici ai quali si è partecipato, segnatamente quelli importanti di Shangai e di Dubai, deliziati dagli odori di salsiccia secca e caciocavallo semistagionato che hanno deliziato i crocieristi arrivati al porto di Catania, l’assessore al ramo, Ciccio Barone si muove nel solco di strategie che fanno intravedere notevoli ritorni.
Nello scorso fine settimana, è stato girato un video su Ragusa per promuovere turisticamente a Malta il territorio ibleo, da una troupe televisiva di Milano, per conto della Virtu Ferries.
Un video che sarà trasmesso sulle televisioni maltesi compresa quella di Stato, e su numerosi social, come Facebook, Instagram, Youtube.
“Lo spot, che interesserà il centro di Ragusa superiore ed il quartiere di Ibla – dichiara l’assessore al turismo Francesco Barone – servirà a promuovere il nostro territorio nella vicina isola di Malta.
Grazie all’accordo sottoscritto dal Comune di Ragusa con la società Virtu Ferries, è stato possibile avviare infatti una politica di promozione turistica che viene attuata anche attraverso la visita a Ragusa dei turisti che da Malta, a bordo dei catamarani, arrivano a Pozzallo.
La troupe televisiva che girerà il video sarà accompagnata da Ira Losco, una nota influencer maltese che vanta milioni di contatti su numerosi social.
Mi corre l’obbligo ringraziare il Centro Commerciale Naturale Antica Ibla che, anche in questa occasione, collabora con il Comune facendosi carico delle spese di alloggio della troupe in questi due giorni in città”.
Intanto, l’assessorato turismo e spettacolo ha emanato un avviso pubblico, tramite il Dirigente del Settore 7 – Sviluppo economico – Promozione della città’ – Sport, con cui si rende noto che l’Amministrazione Comunale indice una manifestazione d’interesse rivolta alle ditte operanti nel settore, per valutare la possibilità di disporre gratuitamente di un palcoscenico delle dimensioni di mt 8,00×10,00 in Piazza della Dogana a Marina di Ragusa per il periodo dal 1° luglio al 21 settembre 2019.
Il termine per la presentazione delle istanze scade il 17 giugno 2019.
Eventuali ulteriori informazioni potranno essere richieste al Responsabile del Procedimento – Dott. Salvatore Giuffrida al seguente recapito telefonico 0932/676.600 o tramite e-mail al seguente indirizzo: protocollo@pec.comune.ragusa.gov.it
La notizia è stata appresa con grande favore perché forse si eliminerà lo scomodo e ingombrante palco dalla piazza Duca degli Abruzzi, restituendola alla pubblica fruizione, senza dire che per le ormai giornaliere manifestazioni pubbliche dell’estate, sarebbe opportuno ricercare spazi più periferici, meglio serviti, che non interferiscono con la quiete volita dai villeggianti che, a Marina, in estate, sono presenti in numero esorbitante
Un’altra iniziativa dell’effervescente assessore Barone è quella relativa alla presenza del Comune di Ragusa, assieme a quello di Modica e Scicli, nel progetto editoriale del gruppo La Repubblica, riguardante “Le Guide di Repubblica”.
L’iniziativa editoriale, diretta dal giornalista Giuseppe Cerasa, prevede la pubblicazione di un numero dedicato al territorio ibleo, in uscita il prossimo mese di luglio come supplemento al quotidiano.
Presso il Comune di Modica, in video-conferenza con la redazione di “Guide di Repubblica” sono stati definiti gli ultimi dettagli del progetto editoriale.
Ad interloquire con il direttore Cerasa l’assessore al Turismo e Spettacolo del Comune di Ragusa Francesco Barone, l’assessore al Turismo, Spettacolo e Cultura Maria Monisteri Caschetto del Comune di Modica e l’assessore alla Cultura e Turismo del Comune di Scicli Caterina Riccotti.
“Una opportunità imperdibile per la promozione del nostro territorio – ha sottolineato l’assessore Barone – le Guide ai piaceri ed ai sapori delle regioni d’Italia di Repubblica è un prestigioso prodotto editoriale che porterà le nostre eccellenze, non solo enogastronomiche, ma anche paesaggistiche, artistiche e architettoniche, all’attenzione del grande pubblico”.
