Legge su Ibla: sembrava dimenticata

di redazione
Sembra che solo i consiglieri Tumino e Lo Destro ne contemplino l’esistenza e lo fanno con un nuovo Ordine del Giorno

C’è già un Ordine del Giorno dei consiglieri comunali Maurizio Tumino e Giuseppe Lo Destro, che giace nei cassetti del civico consesso dal 2 aprile di quest’anno. Riguarda i fondi della Legge su Ibla, in particolare quelli che mancano all’appello, come appurato dagli stessi consiglieri e come acclarato dall’Assessore al Bilancio.
La delicatezza dell’argomento, che vuole far luce su come siano stati spesi, per altre esigenze di carattere economico dell’ente, fondi vincolati, ne ha magicamente fatto slittare l’esame per oltre 7 mesi.
L’atto è inserito all’OdG della seduta del prossimo 13 novembre, al secondo punto, e si è in attesa di quale altro escamotage sarà inventato per rimandare ancora la discussione.
Forse, occorrerà che chi sa qualcosa della destinazione irregolare dei fondi in questione faccia sapere dove sono andati a finire, per esempio per ottemperare a delle sentenze o per acquisire mezzi, in modo tale da far emergere la verità in tutta la sua trasparenza, che nemmeno l’apposita commissione ha avuto voglia di far venire a galla.
Ora i consiglieri Tumino e Lo Destro presentano un altro Ordine del Giorno sui ritardi per il piano di spesa della Legge 61/81.
Viene ricordato, dagli stessi, che, l’attuazione della L.R. 61/81, sul risanamento e recupero edilizio del centro storico di Ibla e di alcuni quartieri di Ragusa, avviene mediante programmi stralcio annuali e che la Regione Siciliana con L.R.n.5 del 28.01.2014 ha disposto un contributo, per l’anno 2014, al Comune di Ragusa pari a  4.000.000 di euro.
Tumino e Lo Destro, nell’Ordine del Giorno rilevano che tali fondi sono stati inseriti nel Bilancio di Previsione 2014, approvato dal Consiglio Comunale con delibera n.54 del 31/07/2014, e che, alla data odierna, la Commissione Risanamento non ha ancora formulato ed approvato un piano stralcio di spesa relativo all’anno 2014 che preveda la realizzazione di opere finanziate con i fondi.
Per questi motivi, i consiglieri, con l’Ordine del Giorno, mirano ad impegnare l’Amministrazione comunale guidata da Federico Piccitto, stante il forte ritardo accumulato nella formulazione della proposta da sottoporre al Consiglio Comunale, di dare mandato agli Uffici preposti affinché, nel più breve tempo possibile, il Consiglio Comunale possa deliberare l’attuazione del programma stralcio annuale.

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