Un segno le ragazze della Passalacqua Ragusa lo hanno lasciato, quanto meno tra i tifosi di Schio che, in gara 1 della finale scudetto, hanno provveduto ad esporre un telo su cui era scritto: “ A che ora gioca Ragusa”.
Evidentemente, più preoccupati dal ricordo delle ragusane che non dalla squadra di Lucca che ha fatto loro uno scherzetto, non di poco conto, che potrebbe pesare nel bilancio finale di questo campionato.
Volevano vincere, le ragazze di Procaccini, ma sono state annullate dalla squadra toscana che, pur con una panchina corta, ha saputo impostare la partita su u a difesa globale che ha avuto la meglio sulle avversarie.
Lucca non è sembrata per nulla intimorita dalle statistiche che non la danno, certo, per favorita: 7 finali perse tra campionato e coppe, solo 5 gli incontri vinti su 26 disputati.
Lo ha dimostrato con una partita sempre attenta, che non ha lasciato ampi margini di vantaggio alle padrone di casa, favorita anche da un arbitraggio severo che non ha permesso il gioco tendenzialmente ‘pesante’ di Schio, nemmeno influenzato dalla lamentela cronica nella quale è maestro il coach Procaccini.
Poco dopo l’inizio la stellina Yacoubou (stellina per le sue esibizioni in video) era già gravata di due falli e rientrata sul parquet dopo una pausa veniva gravata dal terzo che le imponeva di essere guardinga nei confronti con le avversarie.
Questo fattore determinava una supremazia di Lucca ai rimbalzi, 47 a 34 il conto finale, che compensava percentuali non esaltanti al tiro.
Ma gli schemi di coach Diamanti hanno, di fatto, annullato le bocche da fuoco di Schio, Yacoubou solo 9mpunti, Anderson 6, Macchi 6, solo 14 punti per la Zandalasini, spiccano le virgole della Masciandri e della Gatti, annegate nella mediocrità generale la Martinez, la Sottana e la Ress.
Nelle file di Lucca grande partita della Harmon, 18 punti, per il resto tabellini ad una cifra, in una partita nella quale Diamanti ha saputo costringere Schio a non poter andare oltre i 50 punti, scontro caratterizzato anche dalla realizzazione di triple, solo una per parte realizzate su 12 totali, 8 Schio, 4 Lucca.
Difficilmente sarà storia anche di gara 2, ma, di sicuro, Dotto e compagne stasera dormiranno meglio delle scledensi, anche se lontane da casa.
Sostanziale equilibrio nella prima frazione, che si chiude sul 14 – 11 per Schio, e nella seconda, nella quale i tentativi di allungo di Schio sono sempre contenuti, alla sirena di metà incontro Lucca passa in vantaggio sul 25 – 26.
Stesso copione nella terza frazione, che si chiude sul 38 – 41 grazie ai dieci punti messi a segno dalla Harmon.
Gli unici sprazzi della Macchi riportano sotto Schio, 42 – 45, ma quasi subito Lucca allunga sul 42 – 51. 48 a 55 il finale.
Martedì sera, alle ore 20.30 gara due.
Famila Wuber Schio – Gesam Gas Lucca 48 – 55 (14-11, 25-26, 38-41)
FAMILA WUBER SCHIO: Yacoubou I. 9 (3/7), Martinez Prat N. 5 (1/2, 0/2), Bestagno M. (0/1), Gatti G. , Tagliamento M. , Anderson J. 6 (3/8, 0/2), Masciadri R. , Zandalasini C. 14 (6/9), Sottana G. 3 (0/1, 1/1), Ress K. 5 (1/3), Macchi L. 6 (2/11, 0/3), All. Procaccini Mauro
GESAM GAS LUCCA: Battisodo V. 1 (0/2), Landi A. NE , Tognalini F. 5 (2/4, 0/2), Pedersen K. 6 (3/15), Dotto F. 14 (7/12, 0/1), Wojta J. 7 (2/9, 1/1), Harmon J. 18 (8/17), Crippa M. 4 (2/5), Miccoli M. NE , Salvestrini C. NE , Ngo Ndjock M. (0/1), Mandroni M. NE , All. Diamanti Mirko
ARBITRI: Daniele Alfio Foti, Andrea Chersicla, Elena Colazzo
NOTE: uscite per 5 falli Martinez Prat Nuria
Famila Wuber Schio tiri da due 16/42 (38,1%), tiri da tre 1/8 (12,5%), tiri liberi 13/18 (72,2%), rimbalzi dif. 30, off 4, palle perse 18, rec. 16.
Gesam Gas Lucca tiri da due 24/65 (36,9%), tiri da tre 1/4 (25%), tiri liberi 4/10 (40%), rimbalzi dif. 30, off 17, palle perse 15, rec. 18.
