Ennesimo vertice dei sindaci del territorio della Ragusa-Catania con i vertici della Regione, presso la sede di Catania.
Dalla riunione con Musumeci e Armao, sarebbe emerso un appello, rivolto specificatamente al Presidente del Consiglio Conte, per ribadire la necessità inderogabile di andare avanti con il progetto della importante infrastruttura, indispensabile per lo sviluppo dell’area del sud-est della Sicilia.
Sarebbero state ribadite le misure compensative che dovrebbe adottare la Regione per abbassare il costo del pedaggio, si è preso atto delle controdeduzioni fornite dal concessionario al Ministero delle Infrastrutture, mentre è stata confermata l’impossibilità di prevedere un intervento totalmente pubblico per portare a termine l’opera, considerato che non ci sono certezze sulle risorse finanziarie da destinare al progetto.
Questa ennesima iniziativa dei sindaci, sostenuti dalla Presidenza delle Regione Siciliana, desta qualche perplessità perché sembra voler aggirare la figura del Ministro Toninelli, proprio nel momento in cui lo stesso esponente del Movimento 5 Stelle sostiene la necessità di adottare, a tutti i costi, un costo del pedaggio limitato, in linea con i costi di altre tratte autostradali in Italia.
Infatti, il Ministro Toninelli, in visita nella vicina Augusta, intervistato dai giornalisti, a proposito della Ragusa-Catania, si è così espresso, ribadendo che il dossier è stato da lui gestito in prima persona: “Non dobbiamo lavorare solo per aprire un cantiere o per dare vita ad un’opera che potrebbe restare inutilizzata per il costo eccessivo del pedaggio. Dobbiamo arrivare ad un costo sostenibile per chi vuole percorrere questa strada, non più di tre o quattro euro, posso dire che siamo ad un buon punto, c’è una costante interlocuzione, dei passi avanti si sono fatti, anche nell’ultima riunione del CIPE è stata affermata l’importanza di questa infrastruttura”.
Di fronte ad affermazioni che si possono giudicare rassicuranti, appare appunto inopportuno il tentativo di rivolgersi solo e unicamente al premier, anche se c’è da dire che i sindaci saranno scottati dalle dichiarazioni dei Ministri, dopo quelle del Ministro per il Sud, Barbara Lezzi, che aveva incantato i primi cittadini recatisi in ‘pellegrinaggio’ al suo dicastero.
