In agitazione il mondo politico locale per gli sviluppi che potrebbe assumere il settore universitario, nella nostra città.
L’ultima mossa è del consigliere comunale Mauro che è alla ricerca di una precisa identità politica per sé e per la sua nuova forza politica, il Movimento per l’Autonomia di Raffaele Lombardo, ancora evanescente in città.
Auspice di un incontro con il Rettore dell’università di Catania il suo leader, Mauro porta al Rettorato una delegazione di studenti, di Ragusa e di Siracusa, del Corso di Laurea in Scienze Infermieristiche dell’Università di Catania, che ha sede a Siracusa, per ottenere di poter svolgere il tirocinio curricolare nelle strutture sanitarie della provincia di Ragusa, evitando trasferte fuori provincia e i conseguenti disagi economici e logistici.
Tramite Lombardo, Mauro ottiene un contatto diretto con il Rettore che assicura la soluzione, dopo il passaggio al Senato Accademico
Mauro considera il risultato storico perché risolve un problema che incide concretamente sulla vita universitaria di numerosi studenti e su quella delle loro famiglie.
Esalta il rapporto istituzionale costruito con il vertice dell’Ateneo catanese, quello stesso Ateneo dal quale, fino a pochi giorni prima, consigliava di svincolarsi da accordi esclusivi, fino ad ora in essere, in vista di futuri accordi con altre Università, prima fra tutte quella privata di Enna che dovrebbe portare la Facoltà di Medicina e Chirurgia nel capoluogo Ibleo.
Nel contempo, Mauro non si esime dal mettere in luce il proficuo rapporto con MPA e Raffaele Lombardo, le cui relazioni e l’esperienza politica potranno essere foriere di positivi riscontri per le esigenze del territorio
Senza dubbio l’azione di Mauro varrà per accelerare le disposizioni necessarie, m va detto che le stesse erano state concordate già con il Rettore Priolo, in carica prima di Foti e nell’agosto scorso erano state oggetto di un incontro fra il Rettore e il Direttore Generale dell’ASP, Drago.
Attorno alla presenza universitaria a Ragusa, e alla sua possibile crescita, gli amministratori si muovono positivamente da tempo, il sindaco e l’assessore Iacono hanno intrecciato, da tempo, una serie di contatti che esulano dalle possibili intromissioni di semplici consiglieri comunali alla ricerca di spazi di visibilità.
Ne ha riferito, in un post sulla sua pagina facebook il sindaco, a proposito della possibile attivazione a Ragusa di un corso laurea in Medicina e Chirurgia ad opera dell’Università Kore di Enna.
Ha scritto il sindaco Cassì: “Si tratta di un accordo raggiunto dalla Kore con l’ASP di Ragusa e le lezioni si terranno all’interno della struttura sanitaria, all’ospedale Giovanni Paolo II e nei locali di Piazza Igea.
Il corso, che è ancora in via di accreditamento, ha un tetto di 80 iscrizioni e prevede una retta annua di 18.000 euro, essendo la Kore una università privata.
E le novità nel campo dell’offerta universitaria non sono finite.
Abbiamo incontrato, a più riprese, con l’assessore al ramo Giovanni Iacono, il Magnifico Rettore dell’Università di Catania Enrico Foti, la prorettrice Lina Scalisi, il delegato ai rapporti tra Unict e gli enti locali Santo Burgio, il presidente della Struttura Didattica Speciale di Ragusa dell’Università etnea Fabrizio Impellizzeri ed il presidente del consorzio universitario Mimmo Arezzo, essendo intenzione delle parti di rinnovare e rielaborare le convenzioni in atto, tramite le quali negli ultimi anni i corsi di laurea sono aumentati da 1 a 5: al corso presente ormai da oltre 20 anni di “Mediazione linguistica interculturale”, si sono aggiunti quelli di “Management delle imprese per l’economia sostenibile”, di “Gestione produttiva dei sistemi produttivi agrari del mediterraneo”, di “Scienze motorie” e quello magistrale di “Scienze linguistiche per l’intercultura e la formazione”.
Il rinnovato rapporto con Unict prevede l’avvio a Ragusa di altri due corsi: uno di “Scienze infermieristiche”, che potrebbe tenersi nei locali dell’ex Ospedale civile, ed un altro al quale Rettore e Prorettrice stanno personalmente lavorando e che secondo i loro propositi rappresenterà un unicum nel panorama universitario nazionale.
La scelta dei locali nei quali prevedere le lezioni sarà cruciale ed avrà ricadute anche sul futuro del nostro centro storico.
Saranno a breve nuovamente disponibili, dopo i lavori di consolidamento antisismico, i locali della scuola Pascoli in piazza Marini a Ibla, nei quali potranno trasferirsi le attività attualmente svolte nell’ex Distretto militare: una soluzione comoda e a portata di mano per eliminare i disagi che per raggiungere questo sito oggi scontano docenti, personale e studenti.
Sono inoltre allo studio varie soluzioni per la allocazione dei nuovi corsi in edifici ubicati nel centro storico di Ragusa superiore, ed a tal riguardo si susseguono sopralluoghi ed indagini tecniche.
A tutto questo si aggiunge la probabile attivazione di un Istituto Tecnologico Superiore post diploma, con la collaborazione di alcune aziende della città leader nel settore della informatica, e l’avvio del Greentech Mediterranean Innovation Hub, che prevede corsi di alta specializzazione nel comparto della tecnologia agricola ed ha come ente capofila l’Università di Catania.
Un progetto che ha beneficiato di fondi del PNRR utilizzati anche per la riqualificazione dei locali della ex Banca d’Italia oggi di proprietà di BAPS.
L’auspicio è che questa stagione caratterizzata da un evidente fermento nei vari comparti della formazione post-scolastica possa contribuire non solo a contrastare il fenomeno della migrazione giovanile, ma anche ad avviare processi virtuosi di rigenerazione dei quartieri del centro”
