Seduta della commissione ambiente per trattare un argomento urgente, i lavori di somma urgenza per il ripristino della condotta fognaria, a Marina di Ragusa, all’incrocio fra il lungomare Andrea Doria e la via Portovenere.
Lavori di somma urgenza hanno determinato un debito fuori bilancio, per cui c’è stata esigenza di far passare l’intervento dal consiglio comunale: un meccanismo apparentemente contorto che la Presidente della Commissione, invero, non ha specificato meglio nel suo intervento.
Dopo un normale dibattito, con la presenza dei tecnici degli uffici di competenza e interventi dei due consiglieri di minoranza, La Porta e Calabrese, si passava alla votazione dell’atto.
Presenti i consiglieri Criscione, la Presidente, Antoci, Zagami e Sortino, di maggioranza, La Porta e Calabrese, come detto, di minoranza. Assenti i consiglieri di maggioranza Schininà e Mezzasalma.
Anche un po’ irretiti, soprattutto La Porta, da un comportamento fin troppo severo e professorale della Presidente, del tutto immotivato, che rimproverava il consigliere di Territorio perché andava fuori tema o insisteva su aspetti non graditi dalla presidente, i due consiglieri di minoranza, esperti del gioco, hanno abbandonato la seduta, facendo mancare il numero legale.
Come è risaputo, nulla di grave, l’atto andrà ugualmente in consiglio o sarà convocata un’altra seduta, errori di gioventù per la maggioranza, con i capigruppo non ancora abituati a serrare i ranghi in vista delle sedute, bastava, come ha fatto rilevare alla fine l’assessore Iacono al suo componente Sortino, che gli assenti avessero informato il capogruppo per consentire una sostituzione.
E al riguardo viene da sorridere: quando si doveva decidere il capogruppo di Partecipiamo era stato avanzato il nome della consigliera Occhipinti, il gruppetto dei giovanissimi, quello che si ritiene faccia capo all’assessore D’Asta, si impuntò e volle indicare Sortino.
Se oggi, al posto di Sortino, come capogruppo, ci fosse stata la più esperta Occhipinti, l’assenza della Mezzasalma sarebbe stata subito tamponata con una sostituzione, operazione nella quale la Occhipinti è stata sempre maestra, per garantire il normale andamento delle commissioni, tanto che, addirittura, una volta ebbe modo di rimpiazzare il collega Rivillito, senza che questo ne avesse fatto richiesta, solo perché ritardava.
Ma anche i giovani si devono fare le ossa, anche se potrebbero studiare di più i regolamenti e le mansioni delle cariche invece di dedicarsi alla ricerca di visibilità.
Dalle parti delle minoranze, festa grande con comunicato trionfalistico di Calabrese che parla di scricchiolio della maggioranza, cosa del tutto irreale considerai gli assenti.
La solita operazione di abbandono della seduta appena si ha contezza che la maggioranza non ha i numeri, operazione del tutto legittima politicamente e formalmente, anche se queste cose si fanno quando ne vale la pena e si mette in seria difficoltà l’avversario, quando, cioè si ottiene un concreto risultato.
Oggi solo il piacere di dire che la maggioranza scricchiola, operazioni che, negli anni si sono ripetute più volte, soprattutto in consiglio comunale, i risultati di queste strategie sono stati nulli, sono sotto gli occhi di tutti.
