In serata, a Marina di Ragusa, in piazza Torre, l’alzabandiera per issare la Bandiera Blu e quella Verde, quest’ultima assegnata alla spiaggia di Ragusa dai medici pediatri, simboli della qualità, in senso lato, della nostra frazione marinara.
Saranno anche aperti i servizi pubblici di via Caboto, dopo la fine dei lavori che erano stati sollecitati dal locale Comitato Andrea Doria, del quale è animatrice Cettina Raniolo, vicepresidente del Consiglio comunale e presidente della Commissione Sviluppo Economico, Industria, Artigianato, Commercio, Agricoltura, Politiche comunitarie.
Ma per Marina non sono solo rose e fiori, numerose sono le segnalazioni di degrado e di scarsa pulizia dei luoghi, provenienti da più quartieri della frazione, con tanto di documentazioni poco decorose che circolano sui social, assieme alle proteste per la mancanza di adeguati controlli da parte delle forze dell’ordine.
Come se non bastasse, è venuta fuori una determina dirigenziale che aggiunge altri 36.000 euro alle ingenti somme già stanziate per l’impianto di via delle Sirene, impianto che doveva essere realizzato, secondo il progetto originario, con 800.000 euro provenienti da un finanziamento del Credito Sportivo.
Per ora, siamo arrivati a circa un milione e quattrocentomila euro e, alla luce delle attuali integrazioni, è lecito pensare che il carosello non sia finito, senza dire che l’assessore aveva diffuso foto dei campi ultimati e colorati di azzurro, vogliamo sperare che la resina per cui servono i 36.000 euro non sia stata determinata dopo l’esecuzione dei lavori.
Su tutti questi aspetti riferiremo dopo la nostra visita serale a Marina di Ragusa per gli appuntamenti citati.
