di redazione
Il presidente dell’associazione “Ragusa in movimento”, rappresentante del laboratorio politico 2.0, Mario Chiavola, teme per il progetto di mobilità alternativa.
“E’ calato uno strano silenzio sulla chiusura del passaggio a livello di via Paestum. Nessuno ne parla più. Non vorremmo che all’improvviso Rete Ferroviaria Italiana compisse una piroetta e decidesse di rivedere la decisione assunta esattamente un anno fa”.
Lo dice Mario Chiavola, dopo i “rumors” che, sulla vicenda, si continuano a registrare a Palermo nelle stanze del Dipartimento delle Infrastrutture e mobilità della Regione.
“Non voglio suscitare allarmismi – continua Chiavola – ma come tutte le problematiche che si affrontano in città, anche questa è rimasta senza una risposta reale. Siamo in presenza di un congelamento della decisione da parte di Rfi a fronte dell’impegno che era stato assunto dall’Amministrazione comunale di predisporre il progetto di realizzazione della metropolitana di superficie che dovrebbe inglobare anche l’area in questione.
Di questo benedetto progetto, però, non si sa più nulla. Si sta andando avanti? E’ in fase di elaborazione? Lo si sta mettendo a punto? Chiediamo all’Amministrazione comunale di fornire delle rassicurazioni in questa direzione anche per evitare che, poi, tutto ad un tratto, la situazione possa precipitare.
I residenti ma soprattutto gli operatori commerciali di questa porzione di territorio cittadino non lo meriterebbero. Auspichiamo che questo progetto, di cui si parla da almeno un ventennio, possa finalmente vedere la luce”.
