di redazione
Interviene, sull’argomento, anche il consigliere comunale LaPorta
Questa volta arriva in ritardo notevole il consigliere comunale Angelo LaPorta, sulla questione dei parcheggi a pagamento nella piazza antistante l’Ospedale Civile.
Se ne era interessato, già sette giorni prima, e ce ne eravamo occupati, il suo collega Giorgio Mirabella.
Indiscutibili le considerazioni che sconsigliano di sottoporre a balzello chi si reca in ospedale per far vista ai ricoverati, una decisione che va rivista, magari con un opportuno parcheggio a tempo che permetta la rotazione delle vetture in sosta in un sito sensibile.
Il consigliere LaPorta interviene a seguito dell’interessamento, sulla questione, della CGIL, che avrebbe avviato una petizione. Ma sulla vicenda occorrerebbe fare chiarezza.
Da quanto appreso il Sindacato non si preoccupa tanto dei visitatori, quanto del personale dell’Azienda Sanitaria, e lo fa non solo per lo stabilimento del civile ma anche per gli uffici di via DiVittorio.
Sembra opportuno rilevare come si tratti solo della difesa di interessi d categoria a scapito di quelli collettivi: se, infatti, il personale approfitta dei parcheggi per tutta la durata del turno di lavoro, per i visitatori resterà il problema del parcheggio, forse qualcuno sarebbe disposto pure a pagare, piuttosto che girare più volte in cerca dello spazio disponibile.
Preoccuparsi, poi, per i dipendenti degli uffici che, alle spalle dell’edificio sede dell’Azienda Sanitaria, hanno a disposizione due grandi aree di parcheggio gratuite, Tabuna e Colombardo, sembra proprio eccessivo.
Piuttosto i consiglieri comunali dovrebbero preoccuparsi di verificare i motivi e le cause che impediscono di aprire il parcheggio di piazza del Popolo che risolverebbe non pochi problemi in una zona intasata dalle vetture in sosta permanente, per la presenza dell’Ospedale, degli uffici INAIL e INPS e di tante altre attività, commerciali e non.
