Opening Day: il territorio non merita eventi di questa portata, vittorie per Venezia e Napoli

Dopo il battage promozionale su testate nazionali, regionali e locali, ineccepibile sotto l’aspetto della comunicazione, resta l’amaro in bocca per la mancata risosta del pubblico che non ha avuto nemmeno la sensibilità di onorare gli ospiti provenienti da tutta Italia.
PalaMinardi pressoché vuoto, al netto degli addetti ai lavori e dello sparuto gruppo di tifosi biancoverdi, ma lo spettacolo ha ripagato ampiamente i presenti e gli sforzi della Società.
Per la prima del campionato di basket femminile di serie A 1, stagione 2017 – 2018, alla presenza del Presidente di Lega, Massimo Protani, sono scese in campo, nel pomeriggio di sabato Venezia, Vigarano, San Martino di Lupari e Napoli.

La primissima del campionato ha visto di fronte Venezia e Vigarano: grande attesa fra gli sportivi per vedere all’opera le lagunari, dopo la scoppiettante campagna acquisti che fa considerare la squadra di Andrea Liberalotto fra le favorite dal pronostico per la conquista dello scudetto.
Ma l’esordio non rispetta le aspettative, manca la Williams, la Walker non è in condizioni fisiche ottimali, la squadra, nel suo complesso, è ancora contratta, i meccanismi non sono del tutto registrati e Vigarano gioca una partita perfetta, almeno nella prima parte con Beba Bagnara che mostra grande impegno e la voglia di ben figurare di fronte al pubblico di Ragusa, dove ha giocato nella scorsa stagione.
Alla fine Venezia prevale per la maggiore esperienza e per le individualità che sono di livello migliore delle avversarie.
Scendono sul parquet Bestagno, Carangelo, De Pretto, Ruzickova e Dotto per Venezia, Armstrong, Reggiani, Bagnara, Zempare e Samuelson per Vigarano.
Venezia si porta sul 4 a 0 iniziale ma subito viene raggiunta, Vigarano resta davanti, in vantaggio di 9 punti quando mancano 3 minuti alla fine della prima frazione, che si chiude sul 17 a 11 per Vigarano.
Solo una difesa arcigna di Venezia non permette alle emiliane di dilagare, la seconda frazione vede Venezia recuperare, MIkovic porta in vantaggio Venezia dopo due minuti, sul 18 a 17, poi è parità sul 20-20, a 4,40 dall’intervallo lungo, ma Vigarano allunga ancora e chiude alla sirena sul 29 a 23.
In grande evidenza la Kaveric e la Carangelo fra le veneziane, dall’altra parte la Reggiani e la Zempare, con Beba Bagnara nella veste di doppia ex, sul campo e come atleta di Venezia che gioca una bella partita.
Anche dopo l’intervallo lungo Venezia non riesce a riprendere il filo della partita e fatica ad arginare l’entusiasmo di Vigarano che comincia a pensare ad una vittoria piuttosto facile.
Venezia arriva due volte al pari, sul 34-34 e sul 38-38, nel finale va addirittura in vantaggio, sul 40 a 38, ma Vigarano riesce a chiudere in parità la terza frazione, sul 40-40.
La gara si fa più serrata nel finale, una quarta frazione con un gioco pesante e densa di falli, Vigarano sente il fiato sul collo e cede a 4 minuti dalla fine dell’incontro, prima va sul 45 a 47, momentanea parità, sul 47-47, poi Venezia si porta avanti definitivamente fino alla sirena, Samuelson illude a 24 secondi dalla fine, dal 47 a 54 porta la sua squadra a 2 punti, 52 a 54, ma è l’ultimo sprazzo di una formazione che ha saputo tenere testa alle più quotate avversarie, uscendo come una potenziale rivelazione del campionato, anche se Venezia ha giocato molto al di sotto delle aspettative.
Una vittoria importante per Venezia, Vigarano ha tentato il colpaccio ma non era questa una partita per i due punti ad ogni costo.

Umana Reyer Venezia – Meccanica Nova Vigarano 58 – 52 (11-17, 23-29, 40-40, 58-52)
Umana Reyer Venezia: Micovic 5, Bestagno 5, Carangelo 11, Kacerik 5, De Pretto 6, Sandri, Ruzickova 9, Dotto 4, Togliani n.e., Walker 13 – Allenatore: Andrea Liberalotto
Meccanica Nova Vigarano: Ferraro NE, Armstrong 2, Reggiani 7, Cupido 3, Cigliani 2, Vanin n.e., Bagnara 4, Bove 6, Zempare 11, Samuelson 17, Allenatore: Luca Andreoli
Arbitri: Triffiletti Corrado di MESSINA (ME), Castiglione Angela Rita di PALERMO (PA), Bernardo Lucia di SAN NICOLA LA STRADA (CE)
Note:
Venezia: Tiri da 2: 16/36 (44%) – Tiri da 3: 2/21 (10%) – Tiri Liberi: 20/26 (77%) – Rimbalzi: 31 ( O, 9 – D,22) – Palle Recuperate: 18 – Palle Perse: 12
Vigarano: Tiri da 2: 16/36 (44%) – Tiri da 3: 5/16 (31%)- Tiri Liberi: 5/10 (50%) – Rimbalzi: 43 ( O, 11 – D, 32) – Palle Recuperate: 7 – Palle Perse: 26

Decisamente più consono all’evento il livello del secondo incontro della giornata, fra Napoli e sam martino di Lupari
Starting five Cinili, Pastore, Harmon, Hruscakova, Gemelos per Molino, Oroszova, Mahoney, Filippi, Bailey, Gianolla per coach Abignente.
Subito un gioco veloce, spumeggiante fra due candidate certe allo scudetto, con Napoli che allunga con Gemelos già in gran forma e le buone giocate di Harmon e Hruscakova.
Prima frazione che vede dominare Napoli, anche se alla sirena il vantaggio è solo di tre punti, sul 19-16.
La seconda frazione vede San Martino rientrare in partita, ma si avverte che Napoli ha qualcosa in più, anche se Fassina contiene l’allungo del 26 a 21 e riesce a portare le lupe sul 27 a 26, quando mancano 3 e 15 alla sirena della seconda frazione, vantaggio che San Martino riesce a tenere fino all’intervallo, chiudendo sul 33 a 32.
In grande spolvero la Kies, spesso ben servita da Gianolla, nella terza frazione, ma nelle file partenopee sale in cattedra anche la Pastore e la squadra di Molino dal 39 pari si mantiene in vantaggio fino al 50 a 43 della penultima sirena.
Ultima frazione con un gioco che rallenta, ci sono errori delle due formazioni, ancora a metà tempo San Martino riesce a portarsi in parità, sul 50-50, ma è di Napoli l’allungo che si manterrà fino alla chiusura, sul punteggio di 64 a 58.
Già domenica prossima sarà sfida al vertice fra Venezia e Napoli, non saranno ammessi errori e cali di tensione.

Fila San Martino – Dike Napoli 58 – 64 (16-19, 33-32, 43-50, 58-64)
Fila San Martino: Oroszova 8, Mahoney* 10, Filippi 4 , Tonello 3 , Amabiglia NE, Fassina 6, Bailey 16 , Keys 6, Beraldo NE, Gianolla 5 Allenatore: Gianluca Abignente
Dike Napoli: Di Battista, Cinili 4, Pastore 5, Carta NE, Diene, Harmon 16, Hruscakova 14, Dacic 3, Gemelos 22 De Cassan, Allenatore: Nino Molino
Arbitri: Foti Daniele Alfio di VITTUONE (MI), Colazzo Elena di MILANO (MI), Lanciotti Valeria di PORTO SAN GIORGIO (FM)
Note:
Fila San Martino: Tiri da 2: 23/45 (51%) – Tiri da 3: 2/21 (10%) – Tiri Liberi: 6/7 (86%) – Rimbalzi: 38 (O:10, Palle Recuperate: 10 – Palle Perse: 18
Napoli: Tiri da 2: 19/43 (44%) – Tiri da 3: 5/15 (33%) – Tiri Liberi: 11/17 (65%) – Rimbalzi: 37 (O: 8 D: 29) (Palle Recuperate: 12 – Palle Perse: 17

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