Datati 1 novembre due comunicati a firma del responsabile Ambiente del PD di Ragusa e dei consiglieri comunali Mario D’Asta e Mario Chiavola, in merito alla posizione occupata da Ragusa nella classifica Ecosistema urbano 2017 di Legambiente.
Per il responsabile ambiente “l’intera città si deve chiedere perché, dopo anni di gestione grillina, Ragusa sia precipitata di trenta posti indietro È una retrocessione senza appello che condanna politicamente l’amministrazione pentastellata”
La segreteria cittadina del Pd di Ragusa prende, dunque, posizione e boccia politicamente la cattiva gestione della città da parte della Giunta Piccitto
Bocciatura senza riserve per la mancanza di attenzione nei confronti dell’ambiente, si andrebbe malissimo in tema di rifiuti, dal trattamento all’assenza della differenziata.
Da ridire anche sulla viabilità, centraline dell’aria che non rilevano le polveri sottili, Ragusa indietreggia negli indici per la qualità di vita grazie alle dissennate politiche grilline.
Più caustici i consiglieri comunali del PD che parlano di miracolo in negativo della rivoluzione grillina.
“Un fallimento, l’ennesimo, anche dal punto di vista ambientale. Come dire che, purtroppo, la finta rivoluzione grillina sta dando, finalmente, i propri frutti. Assolutamente negativi”.
Per D’Asta e Chiavola un dato politico fin troppo evidente. Una bocciatura complessiva che dovrebbe spingere i grillini a chiedere scusa e a dimettersi seduta stante.
Addirittura aggiungono: “E’ ovvio, però, che i ragusani stiano prendendo nota visto e considerato che un simile regresso non si era mai registrato. E sin dalle prossime elezioni comunali siamo certi che non compiranno più lo stesso sbaglio.
Questa è la capacità di gestire un ente pubblico da parte di una squadra grillina.
Ecco che cosa hanno combinato. Hanno fatto regredire la nostra città indietro di ben trenta posizioni in classifica. Non era semplice concretizzare questo record negativo. Ma loro, con superficialità, inesperienza ed incapacità, ci sono riusciti.
Speriamo che tutto ciò possa servire da monito per le future consultazioni elettorali”.
Per il momento, considerati i numeri delle recentissime elezioni regionali, per le quali il Movimento 5 Stelle è risultato il primo partito in città, con 11.718 preferenze per il candidato presidente Cancelleri, del Movimento 5 Stelle, non sembra che i ragusani siano d’accordo con le posizioni dei democratici della città.
Forse sarebbe più opportuno, per il PD, considerate le note vicende interne, locali, regionali e nazionali, di procedere ad un profondo rinnovamento delle strategie politiche, dei metodi di opposizione e ad un radicale cambiamento delle persone abilitate ad avere contatti con l’esterno, per evitare che siano diffusi comunicati di questo tipo che contraddicono il sentire comune della gente che, evidentemente, non giudica negativamente l’operato della giunta pentastellata.
