A sei giorni dall’inaugurazione del nuovo ospedale di contrada Cisternazzi pare che niente sia stato trasferito dal Civile: sembrano completati i trasferimenti del laboratorio di Analisi e della Farmacia, ma operatori della sanità del Civile riferiscono che alcuni esami minori si fanno ancora al Civile.
Quindi permane uno stato di precarietà dovuto alle necessità di eseguire esami nel nuovo ospedale ed esami nella vecchia struttura, così, almeno, si deduce dalle poche notizie che filtrano in maniera non ufficiale.
Del cronoprogramma non si sa nulla, si può pensare, dalle ultime dichiarazioni dell’assessore regionale, che, essendo imminenti le nomine dei nuovi direttori generali, si attenda il giorno 6 novembre per le direttive del nuovo manager, ma nessuno crede che, per quella data le nomine siano completate, anche se il ‘papabile’ per Ragusa non deve fare molta strada per insediarsi.
Intanto, pervengono le prime segnalazioni per i bisogni primari che scaturiscono dall’operatività della nuova struttura: sono Michele Tasca ed Emanuele Distefano, di Territorio, rispettivamente Segretario cittadino del movimento politico culturale e vicesegretario, a rivolgere istanza al sindaco per fare istituire corse di linee urbane giornaliere e continue dai vari punti della città fino al sito dove insiste la nuova struttura, cosa questa che doveva essere pronta già l’anno scorso, prima del trasferimento fantasma del giugno 2017.
Nell’occasione, Tasca e Distefano chiedono la programmazione di interventi per la viabilità e la realizzazione di una rotatoria che possa regolare il traffico all’ingresso dell’area di pertinenza dell’ospedale, area che, fra l’altro, dovrebbe essere meglio illuminata.
