Ottima prestazione della Passalacqua contro i 36 punti della Williams

Era di certo lo spartiacque di questa prima parte della stagione, dopo le incertezze iniziali, dopo la sconfitta subita ad opera di Lucca e prima della insidiosa trasferta di Schio, era d’obbligo vincere per Recupido e le sue ragazze.
Lo hanno fatto nel migliore di modi, annullando una Venezia che si candida allo scudetto per una campagna acquisti di livello che, però, ha Ragusa non ha avuto l’effetto sperato.
Assente la Micovic per infortunio e con una Walker a mezzo servizio, è stata solo Riquina Williams a tenere alto il morale della squadra, con i suoi 36 punti, assieme ad una buona prestazione della Ruzickova.
Sugli standard normali le tre straniere di Ragusa, Consolini ritrova le giocate e i canestri che esaltano i tifosi, Gaia Gorini mostra temperamento e decisione che imprimono un carattere diverso al gioco della squadra, non a caso, nel momento della ormai consueta sostituzione con il play di rincalzo, c’è stato un calo nella prestazione generale che ha fatto tornare sotto Venezia.
Anche nei minuti e nei secondi finali Gorini è stata determinante nello scegliere le soluzioni che si sono rivelate ottimali.

In campo scendono Consolini, Gorini, Hamby, Kuster e ndour per Ragusa, Bestagno, Carangelo, Williams, De Pretto e Ruzickova per Venezia.
I primi due punti li mette a segno De Pretto, ma le americane di Ragusa piazzano ben presto u parziale di 8 a 0, premonitore dell’andamento dell’incontro.
Poi inizia lo show della Williams che piazza la tripla del 11 – 7 subito annullata da Consolini. Formica porta avanti Ragusa di nove punti, 16-7, ma Venezia risponde con un parziale di 9 a 0 e conquista la parità.
E’ Gorini a piazzare la tripla in un momento topico della prima frazione e Hamby mette dentro 6 punti che ristabiliscono il vantaggio a 1.50 dalla sirena.
Ancora la play biancoverde piazza due punti e conquista il tiro aggiuntivo, portando Ragusa sul 30 a 16.
La frazione si chiude sul 30 a 18, con una Passalacqua decisa e concentrata che mette a segno 30 punti ad una delle migliori difese del campionato, lasciando solo 18 punti alle avversarie.

Seconda frazione che vede ancora girare bene le biancoverdi, si gioca sui 16 punti di vantaggio, una tripla della Consolini porta Ragusa sul + 19 a 6.47 dall’intervallo.
La scelta di sostituire il play non sortisce effetti positivi, serve solo per far dimezzare lo svantaggio a Venezia in un secondo tempo che vede un gioco disordinato per entrambe le formazioni,
45 a 36 il punteggio all’intervallo lungo, Ragusa mostra di avere padronanza della partita, ma non si può dire che la vittoria è in tasca.

Dopo il riposo, Passalacqua che va in campo con il piglio giusto, primi tre minuti del tempo che vedono in evidenza la Kuster e la Gorini, ma Carangelo mette dentro due bombe che attenuano il distacco, poi l’attacco di Ragusa mostra qualche pausa di troppo e la Williams spadroneggia in attacco, mentre la Walker piazza la tripla del 51 pari. La frazione si chiude con una tripla della Wulliams che porta Venzia ad un solo punti da Ragusa, sul 60 a 59.
In apertura della quarta frazione sono Jessica Kuster e Chiara Consolini a trascinare la squadra, Chiara apre con una tripla assai confortante per il morale, a 6 minuti dalla fine si va sul + 12, 73-61, l’attacco di Venezia riesce a mettere a segno solo 4 punti in mezzo tempo, poi le parti si invertono e mentre Ragusa commette qualche errore di troppo, Venezia si rifà sotto e arriva d un punto, 75 -74 a 1.50 dalla fine.
Si teme per la solita sconfitta ai secondi finali, ma Consolini mette subito a segno una tripla che fa affrontare il finale con un buon vantaggio, prima 4 punti, 78-74, poi Gorini fornisce un assist determinante per Ndour che porta il vantaggio a 6 punti, a 31 secondi dalla sirena finale.
Solo tiri dalla lunetta per Ragusa, che mette dentro quelli che bastano per tenere sotto controllo Venezia che, invece, riesce solo a segnare 5 punti, senza impensierire una Passalacqua che ha sfornato una prestazione super contro una favorita del campionato.
Parlare di partita che non si vedeva da anni al PalaMinardi è esagerato, perché c’era l’assenza della Micovic, la Walker non era la meglio, in pratica è stato bravo Recupido nella scelta di lasciare spazi alla Williams, in ogni caso incontenibile, limitando il potenziale offensivo amaranto, aiutato nelle sue strategie da un attacco di Ragusa che ha saputo ben figurare contro una delle difese più forti del campionato.
Una bella partita, in ogni caso, con il quintetto base biancoverde tutto in doppia cifra, in casa Venezia solo Ruzickova e Walker ci sono riuscite, oltre alla Williams.

Passalacqua Trasporti Ragusa – Umana Reyer Venezia 86 – 79 (30-18, 45-36, 60-59, 86-79)

PASSALACQUA TRASPORTI RAGUSA: Consolini 18 (2/6, 4/6), Gorini 11 (3/4, 1/1), Valerio 2 (1/1 da 2), Spreafico NE, Formica 6 (3/8 da 2), Stroscio NE, Rimi NE, Miccoli NE, Soli, Hamby 17 (7/9, 0/1), Kuster 19 (7/9, 1/2), Ndour Gueye 13 (6/10, 0/2)
Allenatore: Gianni Recupido
Tiri da 2: 29/47 – Tiri da 3: 6/12 – Tiri Liberi: 10/18 – Rimbalzi: 34 11+23 (Hamby 9) – Assist: 25 (Consolini 7) – Palle Recuperate: 5 (Consolini 2) – Palle Perse: 18 (Kuster 5)

UMANA REYER VENEZIA: Bestagno 1 (0/3, 0/1), Carangelo 6 (2/4 da 3), Kacerik, Williams 36 (10/16, 5/10), De Pretto 4 (2/4 da 2), Sandri, Ruzickova 14 (7/12 da 2), Dotto, Madera NE, Togliani NE, Walker 18 (6/8, 1/4)
Allenatore: Andrea Liberalotto
Tiri da 2: 25/45 – Tiri da 3: 8/22 – Tiri Liberi: 5/9 – Rimbalzi: 26 11+15 (Ruzickova 5) – Assist: 19 (Williams 5) – Palle Recuperate: 10 (Williams 3) – Palle Perse: 15 (Kacerik 3) – Cinque Falli: Walker

Arbitri: Marco Vita di Ancona, Andrea Chersicla di Oggiono, Elena Colazzo di Milano

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