Nessuna notizia del contenzioso fra la SISOSTA e il Comune, tutto è affidato alle trattative fra le parti, intraprese da qualche tempo.
La situazione resta immutata, il parcheggio di corso Italia funziona ma non è valorizzato, ai fini di un miglioramento della viabilità e della mobilità in centro storico, come pure per favorire una mobilità alternativa che possa sgombrare il centro storico dal tappeto di acciaio costituito per lo più da auto posteggiate alle 8 del mattino e spostate non prima delle ore 13/14.
Unitamente al parcheggio del tribunale, di via Dalla Chiesa, il pluripiano di corso Italia dovrebbe essere favorito sgombrando alcune vie del centro storico, corso Vittorio Veneto, via Sant’Anna, via Matteotti, via Rapisardi, limitando la sosta ai residenti in aree specifiche e trasformando il centro in vera isola pedonale, soprattutto se, come condivide il sindaco, si notato i segnali di ritorno della gente in centro.
Se non si arriva all’isola pedonale, almeno si adotti la sosta breve con disco orario, anche per favorire le attività commerciali: capita spesso che per prendere un caffè in piazza San Giovanni non si trovi dove parcheggiare per 10 minuti e si va in altri quartieri dove è possibile la fermata di pochi minuti.
Inoltre si deve sottolineare che c’è troppa tolleranza per le auto in sosta vietata, anche nelle immediate adiacenze dei parcheggi SISOSTA, tolleranza che distoglie ulteriormente dall’utilizzo dei pluripiano.
Servirebbe poco per trasformare il centro storico in un quartiere green, ma non si fa nulla per far cambiare mentalità alla gente.
Per il parcheggio di piazza del Popolo si aspetta la riqualificazione dell’area dello scalo merci e, possibilmente, l’utilizzo del palazzo Tumino, ma l’amministrazione dovrebbe pretendere di entrare nelle decisioni per l’utilizzo del Civile che costituisce l’unica arma per riqualificare e far rinascere tutta l’area da piazza Libertà alla via Risorgimento.
E chiaro che tutto va integrato in un sistema funzionale di mobilità alternativa, ma, purtroppo, per il settore, finora ci sono solo parole inutili.
Intanto la SISOSTA comunica che da giorno 30 agosto le strisce blu di competenza della società, quelle di via Carlo Alberto Dalla Chiesa torneranno alla tariffa originale, uniformandosi a quelle dei parcheggi coperti.
In particolare, primi 10 minuti gratuiti, prime due ore di sosta 1,50 euro per ora, le successive 1 euro /h, fino ad un massimo di 10 euro al giorno.
Come sempre, valide alcune agevolazioni per abbonamenti.
