La città ha aspettato troppo, i soliti silenzi di Cassì sulle questioni per le quali ci sono aspettative, hanno stancato, dopo anni di attesa, aveva detto che entro la fine di ottobre sarebbe stato reso noto e approvato il Piano Economico Finanziario del project finacing, sono passati 8 mesi e non se ne sa nulla.
Evidentemente, siamo caduti male, non sappiamo chi siano questi imprenditori che avevano lanciato l’idea del project finacing, non sono mai venuti allo scoperto, né l’amministrazione ha voluto rendere pubblico il nome dell’impresa interessata, di certo si è autorizzati a pensare, fino a prova contraria, che non si tratti di impresa solida e, soprattutto, realmente interessata alla realizzazione dell’opera.
Ormai troppe voci si affastellano attorno a questa vicenda, dopo inenarrabili ritardi, provocati, certo, dalla lentezza burocratica della Regione, ma per i quali sia l’impresa che l’amministrazione comunale non hanno fatto nulla per affrettare l’iter, si scopriva, per bocca del sindaco che il Piano Economico Finanziario era reso difficile dall’aumento dei costi che limitano la convenienza dell’operazione.
Ma il sindaco aveva garantito che il Comune sarebbe intervenuto nei costi dell’opera, considerata indispensabile. Era stato assicurato anche che l’intervento a sostegno del Comune, per un project financing, era possibile.
Nonostante questo, la situazione non si sbloccava, anzi veniva complicata dal tentativo del Comune di venire incontro all’impresa rifilando la gestione degli altri parcheggi pluripiano in città, il tentativo di una furbata per usare un eufemismo, intanto per dilatare i tempi di presa in carico delle strutture da parte delle Sisosta, ormai stufa di avere a che fare con il nostro Comune, e per trovare il soggetto a cui scaricare le stesse strutture, improduttive e fonte di tante beghe per il Comune, gestione, personale, manutenzione e altro.
Una altra situazione di stallo, dalla quale, pare, non si riesca a venire fuori.
Intanto, pare, ma sono voci che circolano, sarebbero state contattate altre imprese che sarebbero interessate alla realizzazione dell’opera, qualcuno, addirittura, sussurra che per i nuovi interessati non ci sarebbe nessun aumento dei costi rispetto a quelli originariamente previsti, chi subentrasse per la realizzazione dell’opera, per abbandono dell’impresa del project financing o dopo regolare manifestazione di interesse e relativa gara, non dovrebbe nemmeno ripagare il progetto già esistente in quanto, materialmente, non approvato dal Comune.
In pratica, per tutti questi anni, avremmo giocato, mentre, con i fondi del PNRR, dappertutto, hanno realizzato opere di questo tipo, checché ne dica il nostro sindaco che, certo, preferisce non far trapelare che con i fondi del PNRR si potevano realizzare opere importanti, produttive, che servivano alla città, invece di trastullarsi con Villa Moltisanti, Vallata Santa Domenica, opinabili poli turistici e amenità varie.
Di tutta evidenza che ci sono troppe voci in giro, occorre chiarezza, la città deve sapere, occorre la massima trasparenza per una vicenda che sta assumendo contorni assai discutibili, per usare un eufemismo, occorre sgombrare il campo da voci e illazioni, dimostrare serietà nel confermare l’intenzione di avere questo parcheggio a tutti i costi.
