Sembra, quasi, come quando la squadra di calcio gioca in dieci uomini, esce anche il fuoriclasse per infortunio ma, come per incanto, la squadra gioca meglio, si sblocca e fa divertire raccogliendo un maggiore consenso.
In città c’è ancora ancora di vacanza, non tutti hanno ripreso a pieno regime, ma non è il caso della squadra del sindaco Piccitto che già ha messo in atto un buon numero di interventi, non grandi opera ma piccole attenzioni per questioni importanti o che tali possono divenire.
Intanto, in ossequio alla nuova destinazione che si vuole dare all’area del parco Giovanni Paolo II, quella del City, per intenderci, il sindaco ha provveduto a far installare, sulla piazzetta prospiciente la via Natalelli, un canestro al servizio della zona a verde della città, che è adesso fruibile a quanti intendano giocare a pallacanestro.
Il primo cittadino, accompagnato dal dal dirigente del Settore IV – Pianificazione urbanistica e centri storici – architetto Marcello Dimartino, ha voluto effettuare un sopralluogo, compiacendosi della scelta che – ha detto – invita anche i fruitori dello spazio a preservarlo in quanto bene della collettività, e sottolineando come la destinazione per “spazi ludico-ricreativi” abbia prevalso sulle altre indicazioni che erano state quelle per «spazi espositivi culturali (24%), locali commerciali ( 23,8%) e “spazi di promozione per la inclusione sociale (17,2%)”, nella consultazione popolare online.
Il sindaco non lo ha detto, né lo ha fatto capire, ma inevitabile andare con il pensiero alle scelte delle precedenti amministrazioni che eliminarono i campi da tennis che costituivano non solo impianto al servizio dello sporto ma importante sito di aggregazione anche per i non praticanti.
Un progetto strabiliante per un sito che, dopo la riqualificazione, nessuno ha utilizzato, come tanti altri in città.
Ancora è stata effettuata la manutenzione in due bambinopoli del territorio comunale, completati alcuni interventi nella “Villa Aylan” di via Archimede ed in quella dell’area a verde attrezzato di via Nicholas Green a Marina di Ragusa.
In quest’ultimo sito sono stati sistemati alcuni giochini che necessitavano di un’accurata manutenzione, come ad esempio la sistemazione delle altalene, mentre per la bambinopoli del giardino comunale di via Archimede, intitolato al piccolo Aylan, bambino siriano morto annegato in una spiaggia a seguito del naufragio dell’imbarcazione che doveva portare la sua famiglia originaria di Kobane a Kos, sono stati sostituiti i tappetini antitrauma e sono stati montati, nelle aree destinate alle attrezzature per i bambini, anche due giochini per disabiili.
Con particolare anticipo sulla stagione invernale, è iniziato il terzo piano quadrimestrale di intervento di pulizia delle caditoie delle strade del territorio comunale.
Dopo aver completato, il 31 agosto scorso, il secondo piano quadrimestrale di pulizia della caditoie del territorio comunale, la ditta Busso ha già avviato il 1° settembre scorso, sempre sulla base di un preciso raccordo con l’Amministrazione comunale, il terzo intervento che sta interessando in questi giorni le zone alte della città a cominciare da Viale delle Americhe, via S. Luigi, Corso Vittorio Veneto, viale Europa.
“Si tratta di un intervento indispensabile – ha dichiara l’assessore all’energia ed ambiente Antonio Zanotto – necessario a garantire il regolare deflusso delle acque piovane nelle strade dei territori comunale in vista dell’arrivo della stagione autunnale”.
E’ stato, inoltre, approvato il progetto esecutivo di manutenzione straordinaria degli impianti della pubblica illuminazione. Con determina dirigenziale del Settore V – Programmazione Opere Pubbliche -, del 1° settembre scorso, è stato approvato quello redatto dal tecnico comunale geom. Marcello Licitra, nominato anche il direttore dei lavori, relativo ai lavori di manutenzione straordinaria degli impianti della pubblica illuminazione di Ragusa e delle contrade del territorio comunale.
Si tratta di un intervento, dell’importo complessivo di € 400.000, programmato dall’Amministrazione che ha ritenuto opportuno ed urgente procedere al reintegro dei vecchi pali della pubblica illuminazione mancanti perché caduti a causa delle intemperie ed alla sostituzione, sia a Ragusa che nelle contrade, e di quelli in precarie condizioni di stabilità.
In ultimo è stato comunicato che, dopo la pausa estiva, riprendono i lavori di rifacimento della rete acquedottistica di Corso Mazzini e vie limitrofe, in particolare, da lunedì 11 settembre, i lavori interesseranno Via Ibla angolo Via Pezza.
Per questo motivo con ordinanza n. 403/T del 25/08/2017 è stato disposto il divieto di sosta su tutta via Pezza ed il transito dei veicoli sarà autorizzato solo per i residenti compatibilmente con l’esecuzione dei lavori.
Su via Ibla invece, verrà consentito il transito veicolare nei due sensi di marcia, con possibilità di inversione in corrispondenza dell’ingresso carrabile della struttura sanitaria (Ufficio Igiene) e in corrispondenza dell’intersezione fra Via Belvedere, Via Diaz e Via Pezza.
L’impresa esecutrice dell’intervento ha assicurato che i lavori in questo primo tratto, saranno completati entro una settimana.
Al riguardo, ci permettiamo sollevare una critica, anche se immaginiamo che tutto possa dipendere dagli accordi stilati in sede di consegna dei lavori o, ancor prima, in occasione del bando di gara, quindi sotto la gestione dell’ex assessore al ramo: non si comprende come si possa parlare di pausa estiva per dei lavori che, invece, si sarebbero meglio gestiti, sia per l’erogazione idrica che per la viabilità nella zona, nel periodo in cui molta gente era in vacanza.
