Per Gianni Iurato la consigliera Caruso non rappresenta la maggioranza, non la pensano così l’on.le Abbate e il sindaco Cassì

Si era letto, in ordine ai fondi arrivati nella nostra città dalla finanziaria regionale, che 100.000 euro erano destinati, genericamente, all’immobile del centro sportivo dei Gesuiti di Marina di Ragusa.
Non sapevamo nemmeno di cosa si trattasse, non frequentando il sito e si pensava che si dovesse riqualificare una struttura annessa, a servizio dell’impianto sportivo.
Da un post sulla pagina facebook dell’on.le Ignazio Abbate, deputato regionale ed esponente di spicco della DC di Totò Cuffaro, Presidente della I Commissione dell’Assemblea Regionale Siciliana, si legge:

“100 mila euro per la “Cittadella dei ragazzi e delle famiglie ” che ho fatto in modo di mettere a disposizione dell’Amministrazione Comunale di Ragusa per la realizzazione di un centro anziani, il primo a Marina di Ragusa, ristrutturando quello che oggi è solo un magazzino.
L’idea è stata del vicepresidente del Consiglio Comunale, Rossana Caruso, e verrà realizzata grazie alla collaborazione dell’amministrazione comunale con in testa il Sindaco Cassì.
La zona sportiva avrà così in dotazione una sala a disposizione non solo degli anziani ma dell’intera comunità per incontri ed iniziative sportive e culturali.”

In pratica, il tanto desiderato centro di aggregazione chiesto per Marina di Ragusa, come spazio culturale e di riunione, che viene, ora, destinato specificatamente ad un possibile centro anziani, mancante nella frazione marinara.
Il post dell’on.le Abbate è chiaro, una idea della vicepresidente del Consiglio comunale, Rossana Caruso, che sembra, ma non poteva essere diversamente, sarà realizzata “grazie alla collaborazione dell’amministrazione comunale con in testa il Sindaco Cassì “ che evidentemente ha concordato sulla destinazione dei fondi ritenendola adeguata ai bisogni della frazione e della collettività.
A questo punto sorgono legittimi interrogativi, dopo la sortita, in consiglio comunale del consigliere di maggioranza Gianni Iurato di Ragusa Prossima contro gli esponenti della DC di otò Cuffaro: la Caruso non solo rappresenta, per l’on.le Abbate, la maggioranza, tanto da interessarsi della necessità in oggetto, ma trova anche la collaborazione del sindaco Cassì, secondo le parole dell’on.le Abbate che, difficilmente, qualcuno avrà coraggio di non considerare veritiere.
Senza tani giri di parole, il consigliere Iurato ha detto di non voler avere nulla a che fare con esponenti della DC di Totò Cuffaro: qui ci troviamo davanti non solo ai 25.000 euro erogati da Abbate per il Natale, per i quali Iurato non aveva eccepito nulla e che, come ammesso da Iurato, erano stati ‘gestiti’ dalla Caruso assieme ad un altro esponente della maggioranza, sindaco consenziente, ma abbiamo un’altra iniziativa della consigliera Caruso, riscontrata positivamente dall’on.le Abbate e, come scrive l’onorevole, avallata anche dal sindaco Cassì.
A questo punto, solo per coerenza, cosa pensa di fare il consigliere Iurato?
Ammette la realtà, peraltro a lui ben nota nella sua interezza, oppure chiederà al sindaco e alla maggioranza di rifiutare l’erogazione, soprattutto alla luce di una precisa destinazione idea della consigliera Caruso?
La questione è da considerare ancora aperta con un auspicabile confronto in maggioranza ed eventuali conseguenze sulla stessa oppure si è trattato di un semplice episodio di farsa politica?

Un chiarimento è, di certo indispensabile, senza dire che ci viene da sorridere, alla luce delle ultime indiscrezioni di politica regionale che ci fanno preoccupare per la salute del consigliere Iurato.
Per esempio, in ordine alla spartizione delle nomine per i manager delle Aziende Sanitarie si parla di una “assegnazione” della nostra provincia sganciata dalle influenze, note a tutti, della parte modicana, con Abbate deus ex machina della sanità locale, e dirottata a occidente, sotto l’ala di Fratelli d’Italia.
E come si sentirà Iurato se venisse a scoprire la sanità affidata ai “fascisti”, tanto aborriti in campagna elettorale, e, anche in questo caso, scoprisse che nelle liste della maggioranza potrebbero esserci state candidature in odore di destra, con soggetti che, addirittura, per motivi di opportunità politica, potrebbero assurgere al ruolo di consigliere?
Ci dica Iurato se, per caso, meglio gli aborriti “fascisti” (per i quali Ragusa Prossima pose il veto per un eventuale ingresso in coalizione – NdR) che i democristiani, dei quali peraltro faceva parte, quanto meno come area politica.

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