Pericentro: “Anche ai bimbi si dice “bravo” quando fanno la cacca nel vasino”

Il bilancio dell’anno appena passato non lo traccia solo il sindaco nelle sue pagine speciali e con i post sui social, su questi ultimi si ammassano critiche di ogni genere per l’amministrazione comunale di Ragusa.
Fra i primi di questo inizio di 2022, quello di Pietro Pace, presidente di Pericentro, che leggiamo su facebook, un’altra nota che non fa sconti al sindaco e alla sua squadra:

“Mentre diamo il benvenuto al nuovo anno, inevitabilmente facciamo un bilancio di quello passato.
Un 2021 annus horribilis, non solo per la pandemia, ma per gli eventi che in città si sono susseguiti.
Primo fra tutti la crisi idrica: senza pari nei ricordi dei Ragusani, che speriamo di non dover ripetere nel 2022, anche se le premesse ci sono tutte. Infatti, l’amministrazione nulla ha fatto e nulla ha programmato per evitare il ripetersi dell’evento nel 2022.
La raccolta dei rifiuti in città: colpa di un capitolato scritto male oppure colpa della incapacità gestionale della direzione cittadina? L’ultima trovata, quella dei mastelli dell’indifferenziata familiari piuttosto che condominiali.
Ha dimostrato la palese inadeguatezza della gestione Cassì e ancora deve produrre i suoi effetti che temiamo siano nefasti.
La pulizia del verde pubblico o degli sfalci: spina nel fianco di una amministrazione palesemente incapace a gestire il servizio, per giunta affidato a ditte esterne.
Non si riesce a tenere pulita una città da 70.000 abitanti, pari a un quartiere di Milano o di un condominio a Napoli.
La pubblica gestione delle strade cittadine: laddove si cerca di spacciare per interventi straordinari, una serie di riasfaltature di ordinaria amministrazione.
Del resto, , perché noi non dovremmo dire bravo anche a chi semplicemente fa quello che va fatto?
Di contro abbiamo: piste ciclabili, rotatorie iconiche e progetti megalomani di scali merci. Abbiamo palazzi abbandonati da comperare e/o da rifare e Metropolitane di superfice da avviare.
Infine, poi il programma delle contrade: quello che fu messo per ultimo nel programma elettorale, forse non per caso, nemmeno un punto di quel programma è stato posto in opera.
É rimasto intonso. Lo potremo riutilizzare alle prossime elezioni.
Intanto BUON ANNO.”
Per Pericentro
Pietro Pace”

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