di Cesare Pluchino
I paladini del cambiamento e del rinnovamento ci riportano alla realtà e ci fanno capire come di tutta l’erba si può fare un fascio solo.
Come si ricorderà, a seguito del primo rimpasto della Giunta Piccitto, allorquando il Sindaco ritenne di dover avocare a sé la delega all’ambiente e ai rifiuti, estromettendo di fatto l’assessore Conti, si creò una scissione all’interno del metup di Ragusa che portò alla nascita di una seconda aggregazione di attivisti del Movimento di Peppe Grillo, con regolare contorno di polemiche e critiche reciproche.
In pratica il sogno del cambiamento, l’illusione del rinnovamento durò solo sei mesi.
I dissidenti si organizzarono e diedero vita al secondo metup della città, RagusAttiva 5 Stelle, in cui si intravedeva l’ala ortodossa del Movimento, quella a cui fare riferimento per percepire l’aria del cambiamento purtroppo poco avvertita attraverso l’operato e le politiche della nuova Giunta.
Ma anche il secondo metup sembra voler vivere una vita tranquilla, nulla si sa dell’attività politica interna e di quella rivolta all’esterno, non abbiamo visto manifestazioni di protesta, cortei e iniziative di ampio respiro per coinvolgere i cittadini.
Ci perviene un comunicato sulla questione rifiuti, che riceviamo con piacere e analizziamo con attenzione per separare argomenti pregnanti ed essenziali da possibili argomentazioni strumentali che possono attenere solo alle vicende interne del Movimento.
Di lentezza amministrativa era accusato il prof. Conti, la stessa che viene rilevata nell’attuale gestione, fattore che avrebbe peggiorato le condizioni della città e favorito le tensioni all’interno della ditta che si occupa dell’igiene ambientale.
Trapela la sentita esigenza di provvedimenti e atti sanzionatori, per inadempienze contrattuali, nei confronti della stessa.
Contrariamente a quanto affermato in conferenza stampa dall’attuale nuovo assessore Zanotto, si esprimono preoccupazioni per il prossimo esaurimento delle capacità di abbancamento della discarica, in mancanza dell’innalzamento delle “sponde laterali”
Secondo RagusAttiva 5 Stelle le cose pensate e progettate dall’allora “Base del Meetup di Ragusa” e rese attuative dall’ex assessore Conti, sono le uniche realizzate:
1. la raccolta porta a porta degli abiti usati
2. l’attivazione della bilancia pesa rifiuti tramite la quale sarà possibile ridurre la TARI
3. l’aggiudicazione della gara per la progettazione del nuovo servizio di raccolta rifiuti porta a
porta; tramite tale gara sarà possibile effettuare l’applicazione di una tariffazione puntuale.
Detto questo vengono eccepiti criticità ed errori nell’attuale gestione che “ un “tecnico esperto” avrebbe evitato” (chiaro il riferimento al dott. Zanotto ndr):
1. Presso il Centro Comunale di Raccolta i rifiuti differenziati, consegnati dai cittadini perfettamente puliti, sarebbero mischiati con quelli provenienti dai cassonetti della Raccolta Differenziata, pieni di impurità, con conseguente perdita delle caratteristiche di prima fascia e quindi minore valore eonomico riconosciuto dal dal CONAI (Consorzio Nazionale Imballaggi)
2. Le informazioni sugli orari di apertura del Centro Comunale di Raccolta sarebbero errati, così come alcune informazioni relative al ritiro degli abiti usati, tali da creare confusione e disaffezione nei Cittadini.
Tra un anno tutto dovrebbe migliorare drasticamente, per l’aggiudicazione della gara d’appalto dei “sette anni”; ma in attesa che arrivi una ditta per la gestione dei rifiuti, degna di questo nome, è assolutamente necessario gestire l’attuale servizio a “regola d’arte”.
Sarebbe, allora d’uopo, per RagusAttiva 5 Stelle, fino alla nuova gestione, un nuovo Direttore per l’Esecuzione del Contratto che sostituisca l’attuale D.E.C. ; tale figura è destinata a verificare realmente la qualità del servizio di Raccolta Rifiuti e ad infliggere sanzioni a fronte di inadempienze conclamate.
Quali sarebbero le inadempienze:
1. Frequenza e qualità della pulizia delle strade
2. Frequenza e qualità della pulizia delle spiagge
3. Lavaggio dei cassonetti
4. Sostituzione dei cassonetti rotti
5. Ritiro immediato delle erbe sfalciate (oggi rimangono in uno stato di abbandono)
6. Comunicazione e informazione da fornire ai cittadini in merito alla raccolta differenziata carente.
7. Controllo dei parchi automezzi e del personale operativo; tutto ciò per evitare che automezzi e personale addetti alla Raccolta Rifiuti del Comune di Ragusa, pagati dai ragusani, possano essere utilizzati in altri comuni.
RagusAttiva invita caldamente l’Amministrazione Comunale a esercitare sino in fondo il suo ruolo di Amministratore e Controllore della “Res Publica”, mentre i cittadini attendono conferma alla fiducia accordata nella scorsa tornata elettorale.
Tutte argomentazioni della massima importanza quelle sollevate su cui prestare attenzione: non si condivide l’atteggiamento palesemente e inutilmente giustizialista nei confronti della ditta Busso, non tanto per apprezzamento nei confronti della stessa quanto per la obiettiva opportunità di mantenere un rapporto fluido e fiduciario a pochi mesi dalla scadenza dell’appalto, atteggiamento che, ci sembra, venga perseguito dal nuovo assessore che pare più attento a facilitare il passaggio alla nuova gestione, che potrebbe essere ancora appannaggio della ditta Busso ma, chiaramente, con nuove regole contrattuali.
Scadere nella bassa polemica del confronto tra quello progettato e realizzato dai due assessori sembra sminuire le qualità e le competenze di entrambi ridotte a volgari requisiti da concorso di bellezza.
Da cittadini, più che da operatori dell’informazione, fermo restando l’apprezzamento per il primo e il secondo assessore, fuori da ogni tipo di polemiche e divergenze che non ci competono, viene da chiedersi da quando ci sono inadempienze nella frequenza e qualità della pulizia delle strade e nella frequenza e qualità della pulizia delle spiagge, per le quali non si sono notate differenze, ma, in particolare, verrebbe da chiedersi se, in precedenza, i cassonetti venivano lavati e sostituiti, ove rotti, come pure dove era la comunicazione e l’informazione di cui tanti si riempiono la bocca senza che nessuno sia mai riuscito a concretizzare nulla di più dei modesti volantini realizzati a suo tempo.
