Gianni Recupido sarà l’allenatore della Virtus Ragusa, per il prossimo campionato di serie B interregionale.
Il suo sarà un impegno non da poco dal momento che l’obiettivo dichiarato della società è quello della promozione in B di Eccellenza
Se la sua scelta poteva solo aleggiare, dopo lo scioglimento consensuale del rapporto fra Bocchino e la Virtus è diventato certezza, alla luce dei rapporti intrapresi già nella passata stagione.
Il nome di Recupido, per prestigio, storia familiare, vissuto sportivo e competenze riconosciute, sgombra il terreno da ogni possibile commento sulla scelta tecnica e da ogni possibile filosofia della dirigenza sui programmi, sul sostegno dell’imprenditoria locale e su come affrontare la prossima stagione.
Si prosegue nel progetto originale di valorizzazione delle risorse del nostro territorio che, se può valere per alcuni soggetti dello staff tecnico, di certo non opportunatamente valorizzati, lascia qualche perplessità per l’utilizzo, ad ogni costo, di atleti locali se si ambisce ad uno scenario di livello nazionale.
Ragusano doc, classe 1970, Recupido comincia la propria esperienza tecnica nella stagione 1990/91 nelle giovanili della Halley Roma. Rientra a Ragusa alla fine degli anni ’90 e siede in panchina a fianco di coach Mangano durante la stagione della Virtus in B1. L’anno successivo è uno di quelli che rimane impresso nella memoria della pallacanestro iblea. Siamo nel 1998-99 Ragusa conquista la storica promozione in A2 e Recupido affianca coach Gianni Lambruschi a cui nel frattempo era stata affidata la guida della squadra.
Il suo contributo al basket ragusano tocca tanto il settore professionistico, quanto quello dei vivai.
Dal 2012 è responsabile del settore giovanile alla Virtus Eirene. Arriva nel 2017 la guida della prima squadra. La vittoria della Coppa Italia e due finali scudetto consacrano gli oltre 20 anni di carriera tecnica dell’allenatore.
Dalla scorsa stagione torna alla guida del settore giovanile degli azzurri, una scelta di cuore per i colori di questa squadra e di dedizione ai giovani che rappresentano il futuro della nostra pallacanestro.
Insieme al coach si lavora già alla formazione del roster per assicurare l’obiettivo che ci si è prefissati.
Virtus Ragusa e Basket Club Ragusa, responsabile quest’ultima del settore giovanile, stanno inoltre lavorando di concerto per assicurare l’alto profilo delle guide tecniche nei vivai, affinché mantengano la storica qualità, vanto della nostra storia cestistica.
