di Cesare Pluchino
Le scelte dell’amministrazione complicate dalle scelte del gruppo consiliare di maggioranza e criticate dai componenti esterni dell’Osservatorio che minacciano le dimissioni
Anche nel settore del turismo dovrebbe la regola aurea della democrazia tanto decantata: chi vince amministra e decide, alle prossime elezioni si presenterà il conto e il responso delle urne potrà dire se chi ha operato ha fatto bene o ha fatto male.
In tema di turismo, molte scelte sono discrezionali, le politiche di marketing quanto mai opinabili e quasi mai sottoposte alla verifica dell’efficacia del processo comunicazionale e mediatico.
Con metodi empirici, sappiamo che la gente viene da noi per il mare, poi per il tardo barocco valorizzato dal riconoscimento UNESCO, entrambi suggellati dall’imprimatur di Montalbano e dall’incontestabile supporto dell’aeroporto di Comiso che scarica aerei pieni di visitatori, scarsamente monitorati come provenienze e come destinazioni.
Compito facile dell’amministrazione e dell’assessore di turno propinare dati sulle presenze turistiche, sia pure non aggregati, conditi dalla chiesa aperte e dal servizio radiotaxi che costituiscono il sale il pepe di ogni pietanza sul territorio ibleo e aromatizzati, da poco, dal Castello di Donnafugata ricco della degustazione della Mostra di abiti d’epoca.
Totale assenza della Regione per le politiche turistiche, flop epocale del tentativo di partecipazione all’EXPO, di scarsa consistenza, almeno per le prime due nuove puntate, gli effetti del contributo economico alla casa produttrice di Montalbano, svaniti nelle poche riprese, marginali, che riguardano la nostra città.
Ma qualcosa di concreto e di positivo l’assessore Martorana la produce: la Giunta Municipale ha approvato, come proposta per il Consiglio Comunale, la delibera di recesso dalla qualità di socio del “Distretto Turistico del Sud-Est”.
La decisione, ai sensi dell’art. 9 dello Statuto del Distretto, che attende l’esame del massimo consesso civico per la ratifica, è scaturita da una specifica valutazione da parte dell’Amministrazione Comunale, secondo quanto espresso nel documento, derivante dal fatto che l’individuazione dei Distretti Turistici quali soggetti deputati alla promozione del territorio non è più ritenuta una soluzione idonea ad attuare strategie capaci di incidere concretamente sullo sviluppo turistico dell’area.
Con analoga delibera, la Giunta Municipale ha inoltre stabilito, come proposta per il Consiglio Comunale, di recedere anche dal Distretto Turistico degli Iblei.
In questo caso, è precisato nella delibera, la data di recesso sarà differita al termine del collaudo e della rendicontazione dell’attività progettuale già in corso, relativa al “Progetto per la creazione della carta di valorizzazione del distretto turistico degli Iblei e per lo sviluppo delle attività promozionali correlate” a valere sul PO FESR 2007/2013.
Il Sindaco Piccitto e l’assessore Stefano Martorana si astengono da valutazioni che non siano altre che quelle sul nuovo percorso, avviato tra i comuni che fanno parte dei siti UNESCO “città tardo barocche del Val di Noto”, che ha visto la città di Ragusa tra le realtà direttamente coinvolte.
Un progetto che coinvolge direttamente gli enti locali, anche in vista della programmazione europea 2014-2020, dedicata in maniera particolare proprio alla valorizzazione dei siti Unesco, e che è stato fortemente voluto da tutti i rappresentanti dei comuni coinvolti.
Dopo una serie di confronti già effettuati nelle scorse settimane, infatti, tale iniziativa è ormai prossima ad entrare nella fase di piena operatività”.
Da accogliere positivamente la decisione di sbarazzarsi dello squalificante fardello di questi carrozzoni che nulla hanno fatto per una reale valorizzazione del territorio, affidati a vertici che hanno solo dimostrato incapacità gestionale e scarso appeal politico.
Nel corso di un’altra seduta di Giunta, è stato approvato, come proposta per il consiglio comunale, il piano di utilizzo delle risorse dell’imposta di soggiorno 2016.
L’assessore al Turismo, Stefano Martorana, ha tenuto a sottolineare, nel corso della riunione dell’Osservatorio Permanente per la Tassa di Soggiorno, che le nuove scelte hanno modificato il piano proposto dall’Osservatorio stesso ma si rifanno a precise indicazioni del gruppo consiliare di maggioranza.
Se da un lato si sono imposte le rivendicazioni di maggiore coinvolgimento, nelle scelte, da parte dei consiglieri di maggioranza, dall’altro, come riferiamo in altra parte del giornale, si riscontra il netto dissenso dei componenti esterni l’Osservatorio che, addirittura, minacciano le dimissioni in massa dall’organismo.
Le novità principali riguardano l’abolizione del contributo per una nuova rotta sull’aeroporto di Comiso, spostate a favore di contributi per iniziative di tipo culturale a forte valenza turistica.
In pratica, l’amministrazione intende attingere alla tassa di soggiorno per finanziare iniziative come Ibla Biusker, Ibla Grand Prize e A Tutto Volume, che, in verità svolgono funzione di attrattore turistico, per quanto limitato a brevi e determinati periodi, iniziale e finale, della stagione turistica, ma allargano la valenza turistica a manifestazioni prettamente locali, per pubblico e risonanza, come Arcadia Comics, per andare a finire alle ordinarie rassegne musicali e a iniziative di recente proposizione che nulla hanno a che fare con il turismo se non per la venuta di qualche appassionato dei territori limitrofi, che arriva un’ora prima e va via subito dopo gli eventi.
Per il resto, sostegno alle produzioni cinematografiche nel territorio comunale, i contributi alle strutture ricettive per le specifiche finalità fissate nel relativo regolamento, l’attivazione, in linea con lo scorso anno, del protocollo d’intesa con la Diocesi di Ragusa per la fruizione turistica delle Chiese e dei luoghi di culto nel Centro Storico Superiore e ad Ibla.
Impiego delle risorse economiche necessarie ai servizi ed alle forniture per il funzionamento degli Infotourist comunali, con la realizzazione e gestione di un punto di informazione turistica a Marina di Ragusa durante la stagione estiva.
Tra le innovazioni tecnologiche previsti fondi per la realizzazione di un portale web e di un’applicazione per smartphone al fine di potenziare l’offerta turistica della città.
Infine anche fondi specifici per la promozione e la valorizzazione della collezione Trifiletti, per la realizzazione di un educational e di un press tour per la promozione turistica nelle destinazioni servite dall’Aeroporto di Comiso e l’acquisto di un pacchetto di visite guidate per le finalità promozionali dell’ente.
