Conferenza stampa, nella mattinata di venerdì 31 marzo, dell’on.le Pippo Digiacomo, Presidente della VI Commissione Salute dell’Assemblea Regionale Siciliana, tenutasi nella sede del Partito Democratico di Ragusa, alla presenza del Segretario Provinciale, Giovanni Denaro, della senatrice Padua e del deputato regionale, Nello Dipasquale.
L’incontro per fare il punto sulla recente approvazione del piano della rete ospedaliera da parte della Giunta regionale e sul successivo passaggio in Commissione Salute per il parere necessario, prima di inoltrare il piano al Ministero, dove dovrebbe essere definitivamente approvato nella giornata del 4 aprile.
Doveva essere solo una passerella per raccogliere i meritati consensi dopo l’estenuante lavoro che ha coinvolto i parlamentari iblei per ottenere quanto era possibile nella stesura del piano, con particolare attenzione per la salvaguardia delle strutture ospedaliere minori e per l’aggiustamento necessario dopo che diverse contestazioni avevano fatto emergere una non perfetta adesione alle normative del decreto Balduzzi.
A fare da protagonisti, invece, alcuni refusi nella stesura definitiva del piano che è stato inoltrato alla stampa, che hanno interessato strutture diverse in Sicilia, in tutto una serie di errori che, per come ha assicurato l’on.le Digiacomo, sono tali a tutti gli effetti e, quindi da correggere, per come evidenziato al Ministero.
In particolare, per quanto riguarda la provincia di Ragusa. emergeva che la Neurologia, l’Oculistica e la Chirurgia Vascolare di Vittoria, allocate come strutture complesse al presidio ospedaliero ‘Riccardo Guzzardi’, era state spostate a Ragusa, rispondendo forse alla funziona baricentrica del nuovo ospedale che dovrebbe aprire i battenti il 30 giugno di quest’anno.
Sulla questione l’on.le Digiacomo ha assicurato che si tratta di un mero errore di trascrizione, non esiste la possibilità di una tale evenienza, i reparti in questione non si spostano da Vittoria, se ci dovesse essere la necessità di rispondere alle caratteristiche di struttura di 1° livello, per Ragusa e, ora, anche per Modica, i reparti si dovrebbero creare ex novo.
L’on.le Digiacono ha introdotto il suo intervento rimarcando la presenza dei colleghi parlamentari, la senatrice Padua e l’on.le Dipasquale, come segnale di un Partito Democratico unito e autorevole.
Una presenza significativa la loro, non di contorno, anche alla luce dell’importante lavoro svolto a difesa di tutto il territorio per la questione della rete ospedaliera.
Il Presidente della Commissione Sanità ha voluto sottolineare il doveroso omaggio ai disabili dell’area iblea per i quali è sttao assicurato un progetto di vita indipendente, con contributi per servizi, finalizzati ad alleviare le atroci sofferenze. 37 milioni di euro erogati favore dei disabili gravi, misura importante che proietta la Sicilia fra le regioni più evolute in tema di assistenza.
Digiacomo ha messo anche in rilievo, anche il decreto di attuazione del piano socio-sanitario.
Ha poi illustrato i criteri ispiratori della rete ospedaliera, invitando a rifuggire da logiche campanilistiche che servono solo ad attentare alla vita dei pazienti.
Per la provincia di Ragusa si sono ottenuti risultati sicuramente al di sopra delle aspettative, grazie al lavoro sinergico dei parlamentari del Partito Democratico e alle sollecitazioni dei colleghi di altre aree politiche che hanno permesso di avere 3 ospedali di 1° livello, che comporteranno l’esigenza, come detto, di inserire le specialità mancanti dove non ci sono.
Digiacomo ha invitato a pensare che nell’originario progetto del 2012, per alcune strutture, erano previsti posti letto uguali a zero, se si pensa che ora Scicli e Comiso non chiudono ma, addirittura, vengono riacutizzati, con la permeanza di chirurgia, medicina, pronto soccorso, laboratorio analisi e radiologia, con presidio di emergenza urgenza che comporta anestesia e turni del personale specializzato H24, è presto spiegato il successo dell’azione politica che è proiettata, in questo modo, a ridurre e combattere liste d’attesa e quant’altro mette a rischio i livelli della sanità locale.
Non è stato facile, Ragusa guadagna una Geriatria, Modica diventa ospedale di 1° livello, si guadagnano posti letto, ci troviamo di fronte ad una delle reti tempo-dipendenti migliori d’Italia, che presto sarà rafforzata dall’ingresso di nuove unità di medici, infermieri e personale OSA e OSS, per lo sblocco dei concorsi.
Pressato dalle domande dei giornalisti, l’on.le Digiacomo ha fermamente e fortemente ribadito che non c’è sorta di equivoco sulla permanenza di Neurologia, Chirurgia Vascolare e Oculistica a Vittoria, dichiarando a gran voce che non consentirà eventuali colpi di mano che, ove fossero concretizzati, lo indurrebbero, testuali parole, a “fare la guerra mondiale”.
A proposito del nuovo ospedale, che dovrebbe aprire entro il mese di luglio, per come assicurato anche ultimamente dal Direttore Generale Aricò, l’on.le ha parlato di 350 posti letto che non ci potranno essere all’inizio, ha detto: “nel tempo, porteremo tutto”, aprendo una serie di interrogativi su quella che sarà l’apertura del nuovo nosocomio, finora presentata come un trasferimento totale dei due vecchi presidi di Ragusa, con la sola eccezione dell’oncologia.
In ogni caso ha ribadito, parlando al plurale, una posizione già espressa in un recente passato che ha provocato, anche, un botta e risposta con l’on,le Dipasquale.
Riferendosi alla inaugurazione dell’aeroporto di Comiso che colse l’occasione di commemorare Pio La Torre, con la venuta dell’on,le D’Alema, atterrato a Comiso con il primo aereo che si posò sulla pista del Magliocco, l’on.le Digiacomo ha ribadito che quella iniziativa fu estremamente proficua per il futuro dello scalo ma che non organizzerebbe di nuovo la stessa cosa perché il montante delle polemiche superò la nobiltà e la valenza dell’iniziativa. Per il nuovo ospedale ha ribadito, fermamente, che non sarà presente all’inaugurazione se dentro non ci saranno i degenti.
Precisazione che ha provocato la reazione di Dipasquale che ha riconosciuto la giustezza della posizione del collega ma ha voluto sottolineare come le inaugurazioni da lui fatte sono state esitate con “tutto dentro”, spiegando che quando fu inaugurato il porto di Marina c’erano le barche ormeggiate alla fonda, quando sono stati inaugurati i parcheggi, a Ragusa, c’erano le auto posteggiate all’interno.
Per il resto l’on.le Dipasquale ha esaltato i risultati ottenuti grazie al lavoro del Presidente Diagiacomo e alla collaborazione della senatrice Padua, con obiettivi raggiunti che posizionano Ragusa in una condizione emergente nel campo della sanità isolana, per le qualificate specializzazioni e il livello qualitativo delle prestazioni, nel contesto di un panorama dove sono state salvate strutture che erano destinate alla chiusura o a forti ridimensionamenti.
Un ringraziamento anche per il segretario provinciale del Partito Democratico, Giovanni Denaro, che ha voluto aprire le porte della sede per l’importante incontro, al quale non ha voluto mancare.
Parole di plauso anche per il lavoro svolto dal Direttore Generale dell’Azienda Ospedaliera, il dott. Aricò, per la stesura iniziale del piano, e per le attenzioni riservate alla sanità iblea da parte del sottosegretario Faraone, oltre al ringraziamento particolare per l’assessore Gucciardi che è stato sempre molto sensibile alle istanze provenienti dal territorio ibleo.
