Prima riunione per il centro storico al Comune

Avviato il tavolo di concertazione sul Centro storico di Ragusa Superiore. Lo ha convocato il sindaco, Federico Piccitto, per avere una serie di proposte operative per rivitalizzare un’area da troppo tempo avviata verso la desertificazione residenziale e commerciale.
A tal proposito, del tavolo fanno parte i rappresentanti dell’Ascom, del Comitato residenti nel Centro storico di Ragusa, dell’associazione “Insieme in città” e della “Fondazione Arch”.
Presenti, per l’amministrazione, oltre al primo cittadino, il vicesindaco con delega ai centri storici, Massimo Iannucci, e l’assessore allo sviluppo economico Nella Disca.
Nonostante le sollecitazioni ricevute, il Sindaco non ha voluto aprire le porte della sala giunta, dove si svolgeva la riunione, cosicché il resoconto è desumibile da uno scarno e formale comunicato.
Piccitto ha espresso la necessità di un ampio coinvolgimento per sviluppare progetti e idee che potranno essere anche sottoposti al vaglio di tutti i cittadini attraverso il nuovo strumento di consultazione digital-popolare del ‘votofacile’.
Per l’ASCOM, il presidente sezionale Salvatore Ingallinera, presente con Giovanni Cassarino, ha evidenziato i limiti di una isola pedonale parziale, non estesa alle vie limitrofe a via Roma. e a via Coffa.
L’architetto Enza Battaglia, presente assieme al prof, Giorgio Flaccavento per ‘Insieme in città’ ha puntato il dito contro il caro affitti per i locali commerciali, opinione non condivisa da Cassarino che addebita la crisi del centro storico allo spopolamento del quartiere.
Della necessità invece di trovare delle idee innovative che aiutino a rivitalizzare il centro storico di Ragusa ha parlato l’architetto Gaetano Manganello della “Fondazione Arch” che ritiene invece indispensabile attuare delle misure che facciano ritornare in centro le famiglie attraverso un’oculata politica di incentivazione e programmazione urbanistica che preveda anche l’attuazione di una zona a traffico limitato.
Il prof. Giorgio Flaccavento di “Insieme In città” ha sostenuto che per rivitalizzazione il centro storico di Ragusa sia necessario collegarlo con una rete di servizi di trasporto pubblico con le periferie e creando anche attività culturali che possono divenire motivo di attrazione.Una prossima riunione è prevista per il giorno 21 aprile.
Come si evince dal resoconto ufficiale, il tavolo si è risolto, almeno per la prima riunione, nel consueto salotto fra esponenti dell’establishment cittadino che hanno sfoggiato le proprie tesi, molte delle quali finalizzate alla propria attività, come spesso accade in questo tipo di riunioni.
D’altra parte architetti o commercianti guardano a tutelare gli interessi della categoria, piuttosto che esprimere valutazioni di ampio respiro.
Degli argomenti trattati si parla da anni, anche città come Catania sono afflitte da una desertificazione commerciale i cui fattori sono diversi e, da soli, non costituiscono la causa del declino del centro storico.
La stessa soluzione proposta dagli architetti, di una politica di incentivazione e programmazione urbanistica è assai tardiva come pure fuori tempo appare la richiesta del miglioramento del trasporto pubblico, mai efficiente nella nostra città e subordinato all’anacronistico accordo con l’AST.
Quanto poi alla proposta di allargare l’isola pedonale, si evince che ancora non è stato compreso il danno epocale della chiusura al traffico di via Roma.
In pratica solo salotto, nessuna idea concreta a breve, il Sindaco, da parte sua, è politicamente a posto perché ha mostrato ampia disponibilità per tutte le istanze che fossero pervenute, consapevole, forse, che non ne sarebbero arrivate.

Ultimi Articoli