Rivive la vallata Santa Domenica

di redazione
Al via, finalmente, gli interventi finalizzati alla tutela, all’ottimizzazione ambientale e alla valorizzazione della Vallata santa Domenica.

E’ stato avviato il nutrito programma d’interventi sulla Vallata Santa Domenica e su Cava Gonfalone.
I lavori, curati dalla sezione provinciale dell’Azienda Foreste Demaniali, così come previsto nell’apposita convenzione sottoscritta con il Comune di Ragusa, prevedono un’articolata attività di tracciamento, disboscamento e scerbatura dell’area, con particolare riferimento alla presenza di piante infestanti, oltre alla pulizia ed al livellamento dei percorsi naturali ivi presenti, con relativa messa in sicurezza degli stessi.
Un passaggio centrale che diventa finalmente operativo – spiegano il vicesindaco con delega ai Centri Storici, Massimo Iannucci e l’assessore ai Lavori Pubblici, Salvatore Corallo – che ci consentirà di garantire, in tempi ragionevolmente brevi, il pieno ripristino degli splendidi percorsi naturali presenti nel più importante “polmone verde” della città e finalmente a servizio dell’intera collettività.
Si tratta, comunque, solo della prima tappa di un progetto ben più ampio ed articolato che punta alla piena valorizzazione di un patrimonio naturale e storico inestimabile come la Vallata Santa Domenica e Cava Gonfalone, di concerto, in particolare, con le associazioni, che in questi anni si sono spese con il massimo impegno per restituire alla pubblica fruizione, dopo diversi anni, l’intera zona“.
I primi interventi stanno interessando l’area sottostante il curvone di via Natalelli che si è presentato, agli occhi dei tecnici e degli operatori, in situazione di particolare degrado per l’enorme massa di rifiuti, anche ingombranti, che elementi deteriori della società ragusana avevano pensato di smaltire utilizzando l’area come discarica.
L’eliminazione di buona parte della vegetazione infestante, già nei primi livelli, ha determinato la restituzione della originaria conformazione del sito, che risalterà in tutta la sua naturalezza a completamento dell’opera che costituirà un importante punto di riferimento, unico ed esclusivo del centro storico superiore, in grado di contribuire alla rinascita dello stesso.

 

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