di Cesare Pluchino
Risplende di nuova luce il campanile della Chiesa delle Anime Santissime del Purgatorio
Ancora un intervento su Ragusa Ibla dell’amministrazione Piccitto, con in testa l’assessore ai centri storici Massimo Iannucci, che, in compartecipazione con i fondi messi a disposizione dalla Conferenza Episcopale, ha provveduto al restauro e alla nuova illuminazione del campanile della Chiesa principale del quartiere Archi. Questa zona del centro barocco comprende una vasta zona di fondo valle, anticamente fuori le mura della città. In questa zona si insediò quella colonia di Cosentini, non gradita in città, che, dopo il terremoto, diede manforte ai sangiovannari per il trasferimento del nucleo abitativo sull’altipiano.
Sia pure decentrato rispetto al cuore nobile di Ibla, il quartiere è ricco di monumenti importanti, basti pensare che sei dei 18 monumenti inseriti nel programma di gestione del sito dichiarato Patrimonio Mondiale dell’Umanità insistono attorno alla piazza della Repubblica, cuore di questa parte dell’antico centro storico ibleo: oltre alla Chiesa delle Anime Santissime del Purgatorio, la Chiesa di Santa Maria dell’Itria, la Chiesa di San Filippo Neri, il Palazzo Cosentini, il Palazzo della Cancelleria, il Palazzo Sortino Trono.
Ma non sono solo queste le bellezze del quartiere, c’è la Chiesa di San Rocco, la chiesetta di Santa Barbara, la discesa ai vecchi mulini della vallata San Leonardo, l’antico quartiere, da recuperare, dei ‘pinnineddi’, la caratteristica Salita dell’Orologio, il quartiere San Paolo.
La Chiesa delle Anime Santissime del Purgatorio si erge maestosa su piazza della Repubblica, edificata nel 1658 resistette al terremoto e si può considerare, quindi, come una delle più antiche di Ibla.
Caratteristico il campanile, posto dietro la Chiesa, staccato da essa, eretto sulla roccia, forse sui resti della antica cinta muraria della città, che ha subito un attento lavoro di restauro, seguito dagli architetti Baragiola e Missud, che ha compreso l’attivazione di nuove campane e di un moderno impianto di illuminazione che impreziosisce l’elemento che si frappone fra la Chiesa e il retrostante Palazzo Sortino Trono.
Presenti al battesimo del lavoro di restauro e delle nuove luci S.E. il Vescovo, mons. Carmelo Cuttitta, il Sindaco Federico Piccitto, accompagnato dall’assessore al turismo Stefano Martorana, e il soprintendente dott. Calogero Rizzuto che ha espresso la soddisfazione per l’opera svolta, con parole di apprezzamento per i progettisti, i tecnici e le maestranze.
Accolti nella Chiesa dalle note del più antico organo della città, le autorità hanno intrattenuto il pubblico intervenuto con brevi interventi, dopo le parole di benvenuto e di ringraziamento del parroco della Chiesa, mons. Giorgio Scrofani. Presente anche il parroco della Chiesa di San Giorgio, padre Floridia.
Successivamente, gli intervenuti hanno avuto la possibilità di essere guidati all’interno del campanile dai progettisti che hanno evidenziato le peculiarità storiche del monumento.
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