Il segretario cittadino del Partito Democratico, Peppe Calabrese, e il deputato regionale Nello Dipasquale si sono recati, in visita istituzionale, dal Direttore Generale dell’Azienda Sanitaria di Ragusa.
Come recita un comunicato della segreteria PD, la visita è servita per portare il saluto del partito di Ragusa, per augurare buon lavoro e per un confronto sulla “delicata questione dell’apertura del nuovo ospedale”.
Secondo quanto riporta il comunicato, il dr Ficarra avrebbe sottolineato che “il 95 % delle procedure è stato definito, mancherebbe solo una minima parte per riavviare l’iter della riapertura”.
Calabrese e Dipasquale si sono detti fiduciosi che questa possa avvenire quanto prima, offrendo la propria disponibilità in chiave collaborativa.
La nota aggiunge che il manager avrebbe sottolineato che “i precedenti adempimenti, al di là di tutta una serie di problematiche emerse, erano stati espletati nel modo adeguato dal predecessore.”
Dichiarazioni che non aggiungono nulla di nuovo al quadro disastroso di disattenzioni, leggerezze e delirio di onnipotenza dei vertici dell’Azienda che hanno portato alla situazione attuale, dopo i passaggi tragicomici del mancato trasferimento.
Dichiarazioni del Commissario che meriterebbero un approfondimento diretto per portare a conoscenza della collettività qual’è la reale situazione, perché anche i vertici del PD locale non esprimono compiutamente quando si potrà sbloccare la via per l’apertura, ostacolata da impedimenti che si vogliono tenere ancora sotto silenzio, autorizzando ogni illazione sulla regolarità delle procedure passate.
E’ grave che un rappresentante del popolo e il responsabile cittadino di una importante formazione politica escano da un incontro di questo tipo senza volere o senza poter essere in grado di spiegare come stanno effettivamente le cose che restano di una gravità inaudita per responsabilità diretta del partito attraverso il capo del governo e l’assessore al ramo, tutti del PD.
Garanzie sarebbero state chieste sulle misure di sicurezza a tutela dell’opera di vandali e di ladri che potrebbero approfittare del totale isolamento della struttura, dando seguito alle specifiche istanze in merito sollevate dalla direzione cittadina del partito.
Calabrese ha voluto significare come il PD ragusano, pur nell’ambito di scelte che non debbono assolutamente essere influenzate dalla politica, vuole essere partecipe nell’evolversi della vicenda, anche per dare seguito all’impegno instancabile dell’on.le Dipasquale che si è speso, con costanza, a favore della apertura del nuovo ospedale, ottenendo finanziamento e sbloccando le procedure all’Urega che, altrimenti, avrebbero rischiato di impantanare tutto il percorso.
In ultimo, come partito, è stata espressa l’intenzione di non fare prevalere eventuali interessi elettoralistici, considerato il periodo di incombenti importanti scadenze, mirando solo all’apertura della struttura in tempi quanto mai brevi.
