Nell’ultimo mese sono pervenute al Comune di Ragusa ben tre sentenze favorevoli del Tribunale Amministrativo regionale.
Segnale dei buoni procedimenti adottati dall’ente, dell’ottimo lavoro svolto dall’avvocatura comunale e cartina al tornasole di un certo tipo di opposizione che, spesso, ha strumentalizzato contenziosi di ditte e fornitori con il Comune, ricavandone, a conti fatti, solo una immagine di incapacità di competenza e discernimento in materia amministrativa.
Una sentenza che si risale alla fine di maggio, aveva per oggetto una materia assai delicata, quale quella delle costruzioni su verde agricolo.
Il TAR ha dato ragione al Comune che aveva negato il rilascio di una concessione edilizia su zona di verde agricolo, rigettando, con sentenza n. 1167 del 2017, pubblicata il 26 maggio scorso, il ricorso proposto da alcuni privati per l’annullamento del provvedimento n.87335 dell’11/11/2013 con il quale il Comune aveva respinto l’istanza volta al rilascio di una concessione edilizia presentata dai ricorrenti per la realizzazione di un intervento residenziale in zona di “verde agricolo”.
Nella sentenza il TAR, condividendo le argomentazioni dell’avvocatura comunale, rappresentata dall’avv. Sergio Boncoraglio, che hanno portato al rigetto del ricorso, ha espressamente fatto riferimento sia all’art. 42 del Piano Paesaggistico, sia all’ art.48 delle N.T.A. del P.R.G del Comune di Ragusa sulla connessione che deve esistere tra la nuova costruzione in zona agricola e la conduzione del fondo.
In buona sostanza con tale sentenza si afferma che l’esclusivo uso residenziale in zona agricola non è consentito.
Con altra sentenza, il Consiglio di Giustizia Amministrativa per la Regione Sicilia ha confermato la sentenza del TAR Catania, che aveva dato ragione al Comune di Ragusa in merito all’aggiudicazione, ritenuta legittima, del servizio di refezione scolastica per l’anno 2015-2016, per gli alunni della scuola dell’infanzia e della scuola primaria.
Infatti, con sentenza n. 255/2017 depositata il 30 maggio 2017, il C.G.A. ha rigettato l’appello proposto dal CNS – Consorzio Nazionale Servizi Soc. Coop. – contro la sentenza n. 520/2016 del TAR Catania.
Ancora il TAR di Catania ha dato ragione al Comune sull’appalto dei lavori di rifacimento della rete acquedottistica nella via Psaumida e vie limitrofe
L’ organo giudiziario, infatti, con sentenza n. 1496 del 21 giugno 2017, ordinanza n. 112/2017 del 09.02.2017, ha rigettato il ricorso proposto dall’impresa C.I.S.- PA contro il Comune di Ragusa per l’annullamento del provvedimento di aggiudicazione definitiva dei lavori di “Rifacimento della rete acquedottistica nella via Psaumida e vie limitrofe “, ritenendo legittimo l’operato della Stazione appaltante.
Il Comune era difeso dall’avvocato dell’Ente Sergio Boncoraglio.
