Il progetto è quello di offrire agli studenti della Facoltà di Lingue e Letterature Straniere di Ragusa Ibla dell’Università di Catania, l’opportunità di avere a disposizione un servizio di trasporto più efficace ed efficiente che si aggiunge al sistema di trasporto pubblico urbano.
L’idea del progetto, presentato alla fine dello scorso mese di novembre, è particolarmente attraente, considerato che è nelle intenzioni dell’assessore competente, il vicesindaco, la dott.ssa Giovanna Licitra, verificare le possibilità di allargarlo all’utenza non solo universitaria.
Una iniziativa che nel desolante panorama dei trasporti pubblici di Ragusa assumeva una connotazione particolare ma che, purtroppo, ancora dopo due mesi, troviamo impantanata fra i tavoli con le organizzazioni di categoria che, a Ragusa, sembrano condizionare tutto e tutti.
Da un comunicato dell’ufficio stampa del Comune si apprende ancora che il progetto sta prendendo corpo e
sono state approfondite le linee guida nel corso di un partecipato e proficuo incontro presso la sede dell’assessorato allo sviluppo economico, promosso dall’assessore.
Grazie ad un protocollo d’intesa che sarà siglato fra l’Amministrazione e l’Università di Catania, si potrà infatti portare avanti l’iniziativa Mvmant che, in un primo momento, sarà a beneficio degli studenti della Facoltà universitaria di Ibla e che successivamente potrebbe essere estesa anche ad altre categorie.
All’incontro di ieri sono stati presenti il prof Giuseppe Inturri, delegato alla mobilita dal Rettore prof. Francesco Basile, il dott Riccardo D’Angelo, che rappresenta un’azienda di settore individuata dalla stessa Università, alcuni operatori locali del trasporto non di linea (taxi e ncc) nonché rappresentati delle associazioni di categoria.
“Si tratta di un progetto che è possibile attuare in maniera sinergica con l’impegno di tutte le forze in campo – ha affermato il vice sindaco con delega ai trasporti sostenibili Giovanna Licitra – che ne hanno condiviso le finalità per far sì che la nostra città si approcci ad un modello culturale che miri al rispetto dell’ambiente, garantendo nel contempo servizi di mobilità che facilitino il collegamento urbano tra i centri storici di Ragusa superiore ed Ibla”.
“Nel corso della riunione abbiamo anche definito un cronoprogramma – aggiunge il vice sindaco Licitra – che porterà, entro trenta giorni, alla sottoscrizione del protocollo d’intesa fra l’Amministrazione Comunale e l’Università di Catania, a cui farà seguito la presentazione complessiva del progetto alla cittadinanza e la sottoscrizione del contratto di rete fra gli operatori del settore”.
In riferimento al coinvolgimento nel progetto di questi ultimi soggetti, il dirigente del Settore sviluppo economico Santi Distefano, nel corso dell’incontro, ha fatto presente che sono state evase tutte le richieste poste dalle associazioni a tutela degli operatori loro associati in merito al rispetto della normativa in materia di trasporti non di linea e sui contratti di rete.
Nei prossimi giorni verrà consegnato alle associazioni di categoria un business – plan con ulteriori dettagli e le linee guida con la descrizione degli impegni delle tariffe dei circuiti e delle applicazioni su smartphone e di ogni altro elemento utile alla determinazione della volontà di adesione al progetto da parte degli operatori locali.
