Un calciatore del Marina di Ragusa risultato positivo al covid-19, per tutti i tesserati della Società è scattata la quarantena, attivata’ sospese per due settimane.
Il ragazzo aveva preso parte alla preparazione atletica e, successivamente, aveva avuto l’esito del tampone
I vertici dirigenziali del Marina di Ragusa, dopo un consulto medico con i vertici dell’ASP 7 di Ragusa, hanno deciso di sospendere ogni attività sportiva per tutti i tesserati che sono stati a contatto con il giocatore.
L’intera ‘rosa’ convocata per l’inizio della preparazione atletica, compreso l’intero staff tecnico, rimarranno in isolamento, compresi i calciatori che provengono da altre città che nei giorni scorsi sono arrivati nel capoluogo ibleo per l’inizio della stagione agonistica. Tutti rimarranno a Ragusa così come consigliato dall’Asp 7.
Effettuati, intanto, i primi tamponi ai dirigenti che erano presenti allo stadio ex Enal di Via Archimede per l’inizio della preparazione atletica, il risultato è stato NEGATIVO.
Nei prossimi giorni verranno effettuati i tamponi al resto dei tesserati. La società rossoblù è fiduciosa sull’esito dei tamponi in quanto tutti i familiari del ragazzo trovato positivo, sottoposti ai controlli di protocollo, sono risultati tutti NEGATIVI.
A prescindere da questi esiti, la squadra rimane comunque in quarantena fino al prossimo 30 agosto. La mattina del 31 agosto, se tutti i calciatori risulteranno NEGATIVI e soprattutto se la società avrà le necessarie garanzie dagli enti preposti quali il Governo nazionale, l’ASP e la LND, si potrà ricominciare con gli allenamenti di inizio stagione.
In tal senso la dirigenza, nei prossimi giorni valuterà le condizioni di ripartenza del campionato. Ovvio che per ciò che sta accadendo con l’aumento dei casi di positività in Italia e nel mondo, il campionato dovrò necessariamente essere sottoposto ad un regolamento che permetta di iniziare e finire senza la spada di Damocle di possa essere interrotto a giochi iniziati.
Per i vertici dirigenziali, con questo protocollo non è possibile iniziare il campionato di serie D.
Sempre nei prossimi giorni verranno valutate anche alcune iniziative ufficiali e concrete da sottoporre alla Lega Nazionale Dilettanti per capire in che modo affrontare questo enorme problema.
Anche tra le file del Ragusa Calcio 1949 un caso di positività fra i giocatori, un atleta in prova che aveva sostenuto l’ultimo allenamento lo scorso 14 agosto.
Anche la dirigenza del Ragusa Calcio ha deciso di sospendere ogni attività sino a quando non arriverà l’esito dei tamponi per tutti i componenti del team e dello staff.
La società ha già fornito all’Asp gli elenchi necessari delle persone che potenzialmente sono venute a contatto con la persona in questione per l’indagine epidemiologica di rito e l’effettuazione dei contestuali tamponi.
In attesa di conoscere gli esiti degli stessi, ogni attività è stata, come detto, sospesa. L’Asd Ragusa Calcio 1949 attenderà, dunque, i risultati delle analisi prima di potere tornare di nuovo in campo, cosa che dovrebbe accadere in tempi ragionevolmente brevi.
